Giurisprudenza e Prassi

LA VERIFICA DI EQUIVALENZA DEL CCNL DEVE BASARSI SUI CONTRATTI COMPARATIVAMENTE PIÙ RAPPRESENTATIVI (11.4)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA TOSCANA Sentenza 2024

In tema di appalti pubblici, la stazione appaltante non può legittimamente convalidare una dichiarazione di equivalenza delle tutele basandosi su un contratto collettivo diverso da quello indicato nel bando, qualora quest'ultimo sia stato individuato come contratto 'leader' maggiormente rappresentativo nel settore. L'errore del RUP nel selezionare un parametro di confronto non corrispondente a quello della lex specialis inficia l'intera valutazione di congruità della manodopera, rendendo necessario l'annullamento dell'aggiudicazione e la ripetizione del procedimento di verifica.

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