SVINCOLO DELLA CAUZIONE DEFINITIVA: IRRILEVANZA DEL GIUDIZIO SULL'ILLEGITTIMITÀ DEL RECESSO
"La cauzione definitiva assolve alla funzione di garantire l'esatto adempimento delle obbligazioni derivanti dall'esecuzione delle prestazioni. Pertanto, la clausola che consente di sospendere lo svincolo in presenza di 'contestazioni o controversie pendenti' deve essere interpretata, secondo i criteri di buona fede e di interpretazione sistematica del contratto, come riferita a controversie inerenti a inadempimenti, difformità o vizi delle prestazioni eseguite e, dunque, a profili direttamente incidenti sulla funzione di garanzia della cauzione".
"Il giudizio pendente [...] ha ad oggetto esclusivamente l’accertamento dell’illegittimità del recesso esercitato da [Parte_1] e la conseguente domanda risarcitoria. Si tratta, pertanto, di una controversia del tutto estranea alla funzione tipica della cauzione e inidonea a giustificarne il mancato svincolo."
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