Giurisprudenza e Prassi
LIMITI ALL'ANALOGIA DEI REQUISITI TECNICI NELL'INTERPRETAZIONE DELLA LEX SPECIALIS (83.1)
CONSIGLIO DI STATO Sentenza
2024
Nelle gare d'appalto, l'interpretazione della lex specialis deve rispettare i canoni di ermeneutica contrattuale, attribuendo un senso compiuto ad ogni inciso; ne consegue che una specificazione settoriale inserita tra parentesi per definire il requisito di analogia delle referenze tecniche non può essere considerata superflua, ma costituisce un legittimo esercizio della discrezionalità tecnica della stazione appaltante volta a selezionare operatori con esperienza specifica in contesti operativi peculiari.
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