Giurisprudenza e Prassi

RINEGOZIAZIONE SECONDO BUONA FEDE E RISOLUZIONE DELLA CONCESSIONE PER INADEMPIMENTO

CONS. STATO Sentenza 2024

È legittima la risoluzione di una concessione per inadempimento qualora il concessionario si rifiuti di rinegoziare le condizioni contrattuali divenute eccessivamente onerose o squilibrate a seguito di eventi eccezionali, violando il dovere di buona fede nell'esecuzione del contratto. Tale gravità è accentuata dal mancato versamento di oneri fiscali e canoni certi, non potendo l'operatore invocare la compensazione con controcrediti che non presentino i requisiti di certezza e liquidità, in quanto non riconosciuti dalla stazione appaltante.

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