LEGITTIMA L'INDIZIONE DI GARA PER FARMACI EQUIVALENTI INSERITI NELLA LISTA DI TRASPARENZA AIFA
La Stazione Appaltante non ha l'onere di effettuare verifiche sulla sussistenza di tutele brevettuali residuali (come i brevetti di formulazione o d'uso) una volta che il farmaco equivalente sia stato regolarmente inserito nella Lista di Trasparenza AIFA. Tale inserimento rende doverosa l'attivazione di procedure concorrenziali volte a garantire il massimo risparmio possibile per il servizio sanitario nazionale, mentre la tutela della privativa industriale del titolare del farmaco originatore deve essere azionata dinanzi alle sedi competenti contro l'immissione in commercio del farmaco generico o contro l'atto di inserimento in lista.
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