AMMISSIBILE L’AVVALIMENTO PREMIALE DELLA CERTIFICAZIONE DI GENERE MA IL CONTRATTO DEVE ESSERE DETERMINATO (104.1)
L'avvalimento premiale è ammissibile per la certificazione della parità di genere, trattandosi di un requisito attinente alla qualità di un processo aziendale e non di una condizione soggettiva intrinseca non trasferibile. Tuttavia, affinché il prestito sia legittimo e non meramente formale, il contratto di avvalimento deve contenere l'indicazione specifica dei mezzi, delle risorse e dei protocolli organizzativi concretamente messi a disposizione dell'operatore economico per l'esecuzione dell'appalto, pena la nullità del contratto per indeterminatezza dell'oggetto ex art. 104, comma 1, del D.Lgs. 36/2023.
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