Giurisprudenza e Prassi

ILLEGITTIRMITÀ DELL'AFFIDAMENTO IN VIOLAZIONE DELL'AUTOVINCOLO E DELLA GRADUATORIA SENZA RIGOROSA MOTIVAZIONE

CONS. STATO Sentenza 2025

L'amministrazione che decide di autovincolarsi stabilendo regole a presidio del futuro espletamento di una determinata potestà è tenuta all'osservanza di tali prescrizioni; la violazione dell'autovincolo comporta l'illegittimità delle determinazioni successive, in quanto lo stesso costituisce un limite al successivo esercizio della discrezionalità. Qualora l'amministrazione intenda discostarsi dai criteri di autovincolo prefissati, deve farlo mediante una motivazione rigorosa e contestuale, non essendo ammessa l'integrazione motivazionale postuma in sede giudiziale.

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DETERMINAZIONI: Le decisioni del Collegio Consultivo Tecnico che, con il consenso delle parti, possono assumere valore di lodo contrattuale, ovvero di una decisione arbitrale. (Riferimento: Art. 215, comma 2)