Giurisprudenza e Prassi
RILEVANZA DELLE CONDOTTE DELL'AMMINISTRATORE DI FATTO E INIDONEITÀ DELLE MISURE DI SELF CLEANING (94.4)
TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA VALLE D'AOSTA Sentenza
2024
In tema di requisiti di moralità, la figura dell'amministratore di fatto consente di estendere la valutazione di affidabilità dell'operatore economico anche alle condotte di soci che, pur privi di cariche rappresentative formali, mantengano un potere di controllo effettivo; ne consegue che le misure di self-cleaning basate sulla mera sostituzione dell'organo amministrativo sono inidonee se non garantiscono l'effettiva estromissione del soggetto coinvolto dalla gestione societaria.
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