Giurisprudenza e Prassi

DISCREZIONALITÀ NELLA PIANIFICAZIONE DELLE ALIENAZIONI IMMOBILIARI E LIMITI AL DIRITTO DI OPZIONE (4.1)

TAR CAMPANIA Sentenza 2024

Le determinazioni in ordine all'inclusione o all'esclusione di beni immobili dai piani di alienazione comunale appartengono alla sfera della discrezionalità amministrativa e non richiedono una motivazione analitica per ogni singolo cespite, essendo sufficiente il richiamo a esigenze di programmazione generale. Il conduttore di un alloggio ERP non vanta un diritto soggettivo alla vendita del bene per il solo fatto dell'inserimento dell'immobile in un precedente piano di alienazione, atteso che tale inserimento costituisce atto preparatorio che non vincola l'Amministrazione fino al perfezionamento del negozio traslativo.

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DETERMINAZIONI: Le decisioni del Collegio Consultivo Tecnico che, con il consenso delle parti, possono assumere valore di lodo contrattuale, ovvero di una decisione arbitrale. (Riferimento: Art. 215, comma 2)