Giurisprudenza e Prassi

DECORRENZA TERMINI DI IMPUGNAZIONE: ACCESSO AGLI ATTI E DILAZIONE TEMPORALE (36)

TAR SICILIA CT SENTENZA 2026

Anche sotto la vigenza dell’attuale codice dei contratti pubblici continui a trovare applicazione il criterio ricavabile dalla sentenza della Corte costituzionale n. 204/2021, in base al quale deve essere garantito l’intero termine di 30 giorni previsto dall’articolo 120 c.p.a., decorrente dalla conoscenza delle illegittimità [...] Nel caso, invece, di comportamenti ostruzionistici o comunque non collaborativi della stazione appaltante (che, ad esempio, evada l’istanza successivamente al termine di quindici giorni dalla ricezione), il termine per impugnare (trattandosi di vizi conoscibili solo in esito all’accesso) non inizia a decorrere se non dal momento dell’ostensione della documentazione richiesta e non si applica il meccanismo della dilazione temporale (45 giorni in tutto dalla pubblicazione degli atti di gara), ma si rinnova, piuttosto, il termine di 30 giorni decorrente dall’effettiva ostensione dei richiesti documenti.

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