Giurisprudenza e Prassi

DISCREZIONALITÀ DELLA STAZIONE APPALTANTE NELLA VALUTAZIONE DELL'AFFIDABILITÀ MORALE E PROFESSIONALE DEL CONCORRENTE (80.5)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA, SEZIONE STACCATA DI CATANIA Ordinanza 2024

In sede di affidamento di contratti pubblici, compete alla stazione appaltante il potere-dovere di valutare in concreto se le dichiarazioni fornite dal concorrente o i fatti occorsi nella sua vita professionale siano idonei a minarne l'integrità o l'affidabilità. Ai fini della tutela cautelare, la natura meramente patrimoniale del danno dedotto dal ricorrente esclude la configurabilità del periculum in mora, essendo il pregiudizio ristorabile per equivalente.

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