Giurisprudenza e Prassi

ACCESSO AGLI ATTI: IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER OMESSA IMPUGNAZIONE DEL DINIEGO ESPRESSO SOPRAVVENUTO (35)

TAR LAZIO LT SENTENZA 2026

In tema di accesso ai documenti nelle procedure di affidamento di contratti pubblici, il ricorso proposto avverso il diniego formatosi per silentium deve essere dichiarato improcedibile qualora la Stazione Appaltante adotti, in corso di giudizio, un provvedimento di diniego espresso fondato su una nuova istruttoria, e tale atto non venga tempestivamente impugnato dal ricorrente. "Il diniego espresso [...] abbia disciplinato ex novo la fattispecie litigiosa, superando così il precedente provvedimento formatosi per silentium ed in questa sede impugnato, sì che tale provvedimento esplicito, essendo autonomamente lesivo ed autonomamente impugnabile, avrebbe dovuto essere tempestivamente gravato, cosa che, invece, non è avvenuta" (cfr. TAR Campania, Napoli, sez. VII, 19 maggio 2025 n. 3845; Cons. Stato, sez. VI, 13 luglio 2020 n. 4525).

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