Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: validità offerta

LA REVOCA DELL'OFFERTA E' REVOCABILE SOLO FINO AL MOMENTO IN CUI LA S.A. HA AVUTO CONOSCENZA DELLA PRECEDENTE REVOCA

CGA SICILIA - SENTENZA

Ritenuto, in particolare, che – in ossequio a principi ormai sedimentati presso il Giudice amministrativo di ultima istanza (cfr. Cons. Stato, sez. V, 9 giugno 2022, n. 4731; Id., 20 giugno 2019, n. 4198):- la domanda di partecipazione a una procedura di gara costituisce atto unilaterale recettizio che contiene la proposta contrattuale del concorrente;- agli atti unilaterali a con (...)

RIEDIZIONE DELLE SOLE OPERAZIONI DI VALUTAZIONE: LA STAZIONE APPALTANTE RICONVOCA LA MEDESIMA COMMISSIONE GIUDICATRICE E PUÒ RIUTILIZZARE GLI ATTI ISTRUTTORI ANTECEDENTI (77)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Il termine di validità dell'offerta in una procedura ad evidenza pubblica è posto a presidio esclusivo dell'interesse dell'operatore concorrente. Pertanto, la sua scadenza non priva automaticamente l'offerta di efficacia. In sede di rinnovazione delle operazioni di valutazione da parte della medesima Commissione giudicatrice legittimamente riconvocat (...)

GIUDIZI INDIVIDUALI ASSORBITI NEL VERBALE COLLEGIALE NEL CONFRONTO A COPPIE

TAR LOMBARDIA - Sentenza

Nelle procedure di gara da aggiudicarsi con il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa, qualora la stazione appaltante utilizzi il metodo del confronto a coppie, la mancata verbalizzazione delle valutazioni individuali espresse dai singoli commissari non inficia la legittimità delle operazioni di gara, laddove il verbale collegiale dia atto dell'avvenuta discussione e riporti i coeffi (...)

VALIDITÀ DELL'OFFERTA LIMITATA AL MOMENTO DELL'AGGIUDICAZIONE E DOVERI DI STIPULA DEL CONCORRENTE (32.4)

TAR LAZIO - Sentenza

Il termine di validità temporale dell'offerta economica (di norma fissato in 180 giorni) opera sino all'adozione dell'aggiudicazione, la quale cristallizza il vincolo del concorrente. Una volta intervenuta l'aggiudicazione, l'operatore economico è tenuto a mantenere ferma l'offerta per tutto il tempo necessario alla verifica dei requisiti e alla stipula del contratto, pena la legittima revoca dell (...)

SUBENTRO DOPO RISOLUZIONE ALLE CONDIZIONI ECONOMICHE DELL'AGGIUDICATARIO ORIGINARIO (110.2)

TAR SICILIA - Sentenza

Ai sensi dell'art. 110, comma 2, del D.Lgs. 50/2016, l'affidamento del servizio tramite scorrimento della graduatoria deve avvenire alle condizioni già proposte dall'originario aggiudicatario; ne consegue l'illegittimità del provvedimento con cui la stazione appaltante impone al subentrante un corrispettivo parametrato al proprio ribasso di gara qualora quest'ultimo sia superiore a quello del cont (...)

VALIDITÀ DELL'OFFERTA E INTERRUZIONE DEL TERMINE DI SVINCOLO CON L'AGGIUDICAZIONE (32.4)

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

In tema di procedure di affidamento di contratti pubblici, il termine di efficacia dell'offerta è interrotto dall'adozione del provvedimento di aggiudicazione; ne consegue che l'aggiudicatario non può legittimamente liberarsi dall'impegno negoziale qualora l'individuazione del contraente sia avvenuta entro il termine di 180 giorni, a nulla rilevando che la verifica del possesso dei requisiti e la (...)

ILLEGITTIMITA DEL TERMINE DI TRE GIORNI PER CONFERMARE LA VALIDITA DELL OFFERTA ECONOMICA (32.4)

TAR VENETO - Sentenza

È illegittima l'esclusione di un operatore economico che confermi la validità della propria offerta con un ritardo minimo rispetto a un termine incongruo e non perentorio fissato dalla stazione appaltante in corso di gara. I principi di proporzionalità, buona fede e risultato impongono all'amministrazione di valutare la complessiva condotta del concorrente, evitando automatismi espulsivi sproporzi (...)

LEGITTIMA L'ESCUSSIONE DELLA GARANZIA SE L'AGGIUDICATARIO NON STIPULA PER INDISPONIBILITÀ PRODOTTI (93.6)

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

L'escussione della garanzia provvisoria è legittima qualora l'aggiudicatario non proceda alla stipula del contratto per indisponibilità sopravvenuta dei prodotti offerti, in quanto la responsabilità ha natura oggettiva e l'evento non costituisce forza maggiore se rientrante nel rischio professionale dell'operatore o se comunicato tardivamente rispetto alle regole della procedura. (...)