Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: successione leggi
ILLEGITTIMA L'ANNOTAZIONE ANAC PER SERVIZI E FORNITURE RELATIVA A GARE ANTE 2006 (253.1)
È illegittima l'annotazione nel casellario informatico ANAC della risoluzione di un contratto di servizi o forniture se la gara originaria è stata indetta prima dell'entrata in vigore del D.Lgs. 163/2006. L'estensione del casellario informatico alle categorie diverse dai lavori non ha efficacia retroattiva e non può colpire rapporti contrattuali nati sotto regimi normativi che non prevedevano tale (...)
APPLICABILITÀ TEMPORALE DELLE REGOLE SULLE ANNOTAZIONI NEL CASELLARIO ANAC (213.10)
L'Autorità Nazionale Anticorruzione, nell'esercizio del potere di annotazione nel casellario informatico, deve applicare i presupposti normativi e procedurali vigenti al momento della comunicazione delle notizie rilevanti ai sensi dell'articolo 213, comma 10 del d.lgs. 50/2016, non potendo fondare il provvedimento su disposizioni regolamentari sopravvenute se prive di efficacia retroattiva. (...)
ESTENSIONE AUTOMATICA DEL RITO SPECIALE APPALTI IN CASO DI CUMULO DI DOMANDE CONNESSE (32.1)
La pendenza di un giudizio retto inizialmente dal rito ordinario non osta all'applicazione dei termini dimezzati di cui all'art. 119 c.p.a. qualora sopravvengano domande cumulative attinenti a procedure di affidamento di lavori, servizi o forniture; in tale ipotesi, l'estensione del rito speciale a tutte le domande connesse avviene ipso iure, rendendo tardivo l'appello notificato oltre il termine (...)
REVISIONE PREZZI INAMMISSIBILE SENZA ESPRESSA PREVISIONE NELLA LEX SPECIALIS (106.1)
In tema di appalti pubblici disciplinati dal D.Lgs. 50/2016, la revisione dei prezzi è ammessa solo ove espressamente pattuita nei documenti di gara; l'assenza di tale clausola impedisce il riconoscimento del compenso revisionale, né tale lacuna può essere colmata invocando l'applicazione retroattiva dell'art. 60 del D.Lgs. 36/2023, che non trova applicazione per i contratti aggiudicati sotto il v (...)
PREVALENZA DEL DIRITTO DI DIFESA SULL'ACCESSO AI SEGRETI TECNICI (53.6)
In tema di appalti pubblici, l'accesso agli atti strumentale alla difesa in giudizio dei propri interessi deve essere garantito anche a fronte di opposizioni delle controinteressate basate sulla segretezza tecnica, qualora l'esistenza di tali segreti non sia adeguatamente comprovata e la mancata ostensione impedisca al ricorrente di verificare la legittimità della valutazione delle offerte. (...)
INAMMISSIBILE L'EQUIPARAZIONE TRA SERVIZIO CIVILE NAZIONALE E UNIVERSALE SENZA NORMA ESPRESSA (18.4)
La riserva del 15% dei posti nei concorsi pubblici prevista dall'art. 18 del d.lgs. n. 40/2017 in favore degli operatori volontari del servizio civile universale non è applicabile a chi ha prestato il servizio civile nazionale ante-riforma. L'intervento del legislatore del 2025 che ha esteso il beneficio al servizio civile nazionale non ha efficacia retroattiva e non incide sulle procedure concors (...)
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