Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: sanzione pecuniaria

POTERE SANZIONATORIO ANAC - FALSA DICHIARAZIONE PREGRESSI ILLECITI PROFESSIONALI - CONDIZIONI E LIMITI (80.5.C)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

L’art. 80, comma 5, lett. c), d.lgs. n. 50 del 2016, nella formulazione ratione temporis applicabile al caso di specie, prevedeva che la causa d’esclusione consistente nella commissione di un grave illecito professionale fosse integrata in caso di significative carenze nell’esecuzione di un precedente contratto di appalto o di concessione che ne avessero causato la risoluzione anticipata «non cont (...)

ANAC - POTERE SANZIONATORIO - SOLO IN CASO DI FALSA O OMESSA DICHIARAZIONE (80.12)

TAR LAZIO - SENTENZA

Secondo l’orientamento giurisprudenziale prevalente, espresso da ultimo dal Consiglio di Stato nella sentenza dell’Adunanza Plenaria n. 16/2020, in tema di pregressi illeciti professionali e di connessi obblighi dichiarativi valgono i seguenti principi:- la falsità di informazioni rese al riguardo dall'operatore economico partecipante a procedure di affidamento di contratti pubblici (...)

OMISSIONI DICHIARATIVE – POTERE SANZIONATORIO PA – SOLO PER IPOTESI PREVISTE PER LEGGE (80.12)

TAR LAZIO - SENTENZA

Secondo l’orientamento giurisprudenziale prevalente, espresso da ultimo dal Consiglio di Stato nella sentenza dell’Adunanza Plenaria n. 16/2020, in tema di pregressi illeciti professionali e di connessi obblighi dichiarativi valgono i seguenti principi:- la falsità di informazioni rese al riguardo dall'operatore economico partecipante a procedure di affidamento di contratti pubblici (...)

PROCEDIMENTO SANZIONATORIO IN MATERIA DI QUALIFICAZIONE: SUFFICIENTE DOLO EVENTUALE (62 - 63)

ANAC - DELIBERA

Nel presente procedimento sanzionatorio si è ritenuta la riferibilità all'Istituto C. delle condotte accertate, quanto meno in termini di dolo eventuale, e la gravità dei comportamenti tenuti.La giurisprudenza ha affermato, altresì, che, per la configurabilità del dolo eventuale, anche ai fini della distinzione rispetto alla colpa cosciente, occorre la rigorosa dimostrazione che l&#3 (...)

SOSPENSIONE CAUTELARE DEL PROVVEDIMENTO ANAC PER DOCUMENTAZIONE NON VERITIERA NELLA QUALIFICAZIONE (84.4)

TAR LAZIO - Decreto

È ammissibile la sospensione in via monocratica e d'urgenza degli atti sanzionatori dell'ANAC relativi all'accertamento di responsabilità dell'operatore economico per irregolarità documentali, laddove l'esecuzione immediata della delibera e l'annotazione nel Casellario informatico possano arrecare un pregiudizio grave agli interessi economici dell'impresa prima della trattazione collegiale del ric (...)

LEGITTIMA LA DOPPIA SANZIONE PECUNIARIA PER INOTTEMPERANZA A DISTINTE DEMOLIZIONI

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

In materia edilizia, la sanzione pecuniaria prevista per l'inottemperanza all'ordine di demolizione costituisce la conseguenza di un illecito omissivo autonomo rispetto alla realizzazione dell'abuso. Qualora l'Amministrazione emetta plurimi provvedimenti ripristinatori non perfettamente sovrapponibili (distinguendo tra opere oggetto di condono denegato e ulteriori abusi mai istruiti per la sanator (...)

SANZIONE ANAC PER OMESSA DICHIARAZIONE DI COLLEGAMENTO SOSTANZIALE TRA CONCORRENTI (213.13)

TAR LAZIO - Sentenza

L'omessa dichiarazione in sede di gara della sussistenza di un unico centro decisionale tra imprese concorrenti integra l'elemento soggettivo della colpa lieve, giustificando l'applicazione della sanzione pecuniaria da parte dell'ANAC ai sensi dell'art. 213, comma 13, del D.Lgs. 50/2016. La diligenza esigibile dal concorrente è quella propria dell'operatore professionale, il quale è tenuto a monit (...)

ESCLUSIONE DELLA RESPONSABILITÀ DEL MERO FORNITORE DI MATERIALI PER ABUSI EDILIZI NEL CANTIERE

TAR TOSCANA - Sentenza

In tema di illeciti edilizi, la sanzione pecuniaria non può essere legittimamente irrogata alla società che ha agito come mero fornitore di materiali da costruzione, poiché costei è estranea alle qualifiche soggettive di titolare del permesso, committente, costruttore o direttore dei lavori, sulle quali l'art. 29 del d.P.R. n. 380/2001 pone l'onere della conformità delle opere alla normativa urban (...)

RESTITUZIONE DELLA SANZIONE PER SOCCORSO ISTRUTTORIO IN CASO DI GARA REVOCATA (83.9)

TAR LAZIO - Sentenza

È illegittimo il diniego di restituzione delle somme versate da un concorrente a titolo di sanzione pecuniaria per l'attivazione del soccorso istruttorio nell'ipotesi in cui la stazione appaltante proceda alla successiva revoca della gara in autotutela. Il mantenimento dell'incameramento forzoso di tali somme, specie in presenza di uno ius superveniens che escluda l'onerosità del soccorso, viola i (...)

APPLICABILITÀ DELLA FISCALIZZAZIONE EDILIZIA IN CASO DI DIFFORMITÀ PARZIALE DELLE QUOTE DI IMPOSTA

TAR MARCHE - Sentenza

Il mancato rispetto della quota di imposta dei fabbricati prevista nel titolo abilitativo e il conseguente superamento dell'altezza di progetto configurano una difformità parziale e non totale, in quanto gli immobili realizzati non costituiscono un aliud pro alio rispetto a quelli assentiti; in tali casi è legittima l'applicazione della sanzione pecuniaria sostitutiva prevista dall'art. 34 del D.P (...)