Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: riscossione tributi

Verifica anomalia e sindacato su rideterminazione costi nel PEF

TAR EMILIA ROMAGNA - Ordinanza

In sede di giudizio cautelare avente ad oggetto l'esclusione per mancata congruità dell'offerta economica, il Tribunale Amministrativo Regionale può disporre l'abbinamento al merito della domanda di sospensiva su istanza congiunta dei legali delle parti, rinviando la decisione alla prima udienza pubblica utile per una cognizione piena del giudizio di anomalia. (...)

REQUISITI STRINGENTI PER LA COOPERAZIONE TRA AMMINISTRAZIONI SENZA GARA (5.6)

TAR LAZIO - Sentenza

Ai fini della legittimità di un accordo di cooperazione tra amministrazioni aggiudicatrici sottratto alla disciplina dei contratti pubblici, è necessaria una reale divisione di compiti e responsabilità nel perseguimento di un interesse pubblico comune; l'accordo non è configurabile qualora una parte si limiti a un mero rimborso spese superiore ai costi vivi, atto a generare utile d'impresa per il (...)

LEGITTIMA LA MANCATA SUDDIVISIONE IN LOTTI PER SERVIZI DI SUPPORTO ALLA GESTIONE PARCHEGGI (58.1)

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

È legittima la mancata suddivisione in lotti di una procedura per la gestione dei parcheggi qualora le attività accessorie di supporto alla Polizia Municipale rivestano carattere meramente materiale, non implicando l'esercizio di poteri sanzionatori o di riscossione coattiva, per i quali soltanto è prescritta l'iscrizione all'apposito Albo ministeriale. (...)

ILLEGITTIMITA' DELL'AFFIDAMENTO DIRETTO SENZA REALE COOPERAZIONE TRA AMMINISTRAZIONI AGGIUDICATRICI (5.6)

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

È illegittimo l'affidamento diretto di servizi di riscossione tributi tra enti pubblici tramite accordo di cooperazione qualora il rapporto si risolva in un mero scambio oneroso tra prestazione e corrispettivo, privo di una reale ripartizione di compiti e responsabilità e con pagamenti che eccedono il mero rimborso delle spese vive sostenute per il perseguimento dell'interesse pubblico comune. (...)

DISTINZIONE TRA ACCERTAMENTO E RISCOSSIONE COATTIVA NEI REQUISITI TECNICI (100.1)

TAR LAZIO - Sentenza

In sede di qualificazione a gare d'appalto per servizi tributari, il requisito esperienziale dello svolgimento di servizi di gestione ordinaria ed accertamento non può considerarsi assolto mediante l'esibizione di contratti limitati alla sola riscossione coattiva, trattandosi di attività distinte che richiedono diverse competenze operative. Parimenti, il fatturato specifico deve essere provato med (...)

LEGITTIMA L'AMMISSIONE SE LE PENALI PREGRESSE NON COMPROMETTONO L'AFFIDABILITÀ PROFESSIONALE DEL CONCORRENTE (98.4)

TAR CAMPANIA - Sentenza

L'ammissione alla gara di un operatore economico che ha subito penali contrattuali in precedenti rapporti con la pubblica amministrazione non richiede un onere motivazionale analitico da parte della stazione appaltante, in quanto la valutazione positiva di affidabilità professionale può essere espressa anche in forma implicita o per facta concludentia attraverso il provvedimento di aggiudicazione. (...)

PREVALENZA DELL'INTERESSE PUBBLICO ALL'AVVIO DEL SERVIZIO SULL'INTERESSE CAUTELARE DEL CONCORRENTE ESCLUSO

TAR CAMPANIA - Ordinanza

Ai fini della concessione della tutela cautelare, il Tribunale deve operare un contemperamento tra l'interesse pubblico all'avvio del servizio e l'interesse del privato; laddove le censure siano complesse e richiedano una disamina approfondita non compatibile con la sede cautelare, l'esigenza di assicurare la riscossione delle entrate comunali rende prevalente l'interesse pubblico al rigetto dell' (...)

SOSPENSIONE DELL'EFFICACIA DELL'AGGIUDICAZIONE PER NECESSITÀ DI APPROFONDIMENTO NEL MERITO (17.5)

TAR CAMPANIA - Ordinanza

Ai sensi dell'art. 55 c.p.a., la sospensione cautelare dell'efficacia dell'aggiudicazione può essere disposta quando la complessità delle questioni tecniche e giuridiche sollevate dalle parti, anche in via incidentale, suggerisce di mantenere la situazione inalterata fino alla decisione definitiva, onde evitare il consolidamento di effetti potenzialmente illegittimi prima del vaglio di merito. (...)

LEGITTIMI I RICAVI DA RIMBORSI SPESE PER GIUSTIFICARE L'OFFERTA (97.1)

CGA SICILIA - Sentenza

legittima la valutazione di congruit di un'offerta economica che tenga conto, ai fini della sostenibilit e del profitto, dei ricavi derivanti da rimborsi spese previsti dal capitolato d'oneri come componenti del corrispettivo della concessione, non potendosi limitare il giudizio di anomalia alla sola voce dell'aggio ove il bando preveda una remunerazione mista. (...)