Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: risarcimento per equivalente
APPALTI PNRR: ANNULLAMENTO AGGIUDICAZIONE, RISARCIMENTO PER EQUIVALENTE E STABILITÀ CONTRATTUALE (48.4)
In tema di appalti PNRR, la sospensione o l’annullamento dell’affidamento non determina, di regola, la caducazione del contratto già stipulato, operando l’annullamento ai soli fini risarcitori. In particolare, se l’udienza di merito non si svolge entro i termini previsti dal rito speciale, la misura cautelare perde efficacia, legittimando la stipula del contratto e (...)
DIMOSTRAZIONE DEL "SERVIZIO DI PUNTA" E RISARCIMENTO PER EQUIVALENTE DISPOSTO D'UFFICIO
In tema di requisiti di capacità tecnica, la previsione di un "servizio di punta" risponde alla ratio di selezionare operatori che abbiano già gestito un servizio unitariamente considerato e strutturalmente assimilabile a quello da affidare; pertanto, la richiesta di "almeno n. 1 servizio" di importo minimo non può essere soddisfatta mediante il (...)
ILLEGITTIMITÀ DELL'ESCLUSIONE PER DURC SCADUTO PER RITARDO NON IMPUTABILE ALL'OPERATORE ECONOMICO (94)
È illegittimo il provvedimento di esclusione dalla procedura di gara motivato dall'assenza di un DURC in corso di validità qualora l'operatore economico dimostri di aver presentato tempestivamente la richiesta di rinnovo e che il ritardo nel rilascio sia dipeso da causa di forza maggiore."Va ribadito l’orientamento pe (...)
Prevalenza dell'interesse pubblico PNRR sul periculum economico del ricorrente
Ai fini della concessione della misura cautelare, nella comparazione dei contrapposti interessi deve essere attribuita prevalenza all'interesse pubblico alla tempestiva fornitura di dispositivi medici e all’attuazione nei termini delle misure di cui al PNRR rispetto all'interesse meramente economico dell'operatore economico ricorrente, il quale è suscettibile di ristoro per equivalente in sede di (...)
Argomenti:
RISARCIMENTO PER EQUIVALENTE IN OTTEMPERANZA PER IMPOSSIBILITÀ DI SUBENTRO NEL CONTRATTO (1.2)
In sede di ottemperanza, il risarcimento del danno per equivalente è dovuto qualora la stazione appaltante, violando l'obbligo di conformarsi al giudicato o agendo con imprudenza procedurale (come l'accelerazione forzata dell'esecuzione pendente il giudizio di merito), renda impossibile il subentro dell'avente diritto nel contratto di appalto, vanificando l'interesse dell'operatore economico a ese (...)
INAMMISSIBILE LA DOMANDA RISARCITORIA PRIVA DI SPECIFICA ARTICOLAZIONE NELL'ATTO NOTIFICATO
È inammissibile la domanda di risarcimento del danno per equivalente che sia formulata in modo generico nel ricorso o nei motivi aggiunti e i cui elementi costitutivi siano esplicitati soltanto in una memoria difensiva non notificata. Nelle gare PNRR, dove il ristoro pecuniario costituisce spesso l'unica tutela effettiva per l'impresa, l'operatore non può limitarsi a una riserva di azione o a una (...)
IL DANNO PATRIMONIALE DA MANCATA AGGIUDICAZIONE È RISTORABILE PER EQUIVALENTE
Il pregiudizio patrimoniale derivante dalla mancata aggiudicazione di un appalto, comprendente sia il lucro cessante sia la mancata acquisizione di requisiti di capacità tecnica e finanziaria, non configura un danno irreparabile ai fini cautelari, essendo interamente ristorabile mediante risarcimento per equivalente economico. (...)
IL DANNO PATRIMONIALE RISARCIBILE ESCLUDE IL PERICULUM IN MORA NELL'APPALTO
Nelle controversie relative all'aggiudicazione di appalti pubblici, la domanda di sospensione cautelare deve essere respinta qualora il danno paventato sia integralmente risarcibile, difettando il carattere dell'irreparabilità. Il giudice può tuttavia disporre d'ufficio adempimenti istruttori per verificare la consistenza delle attività operative e dei requisiti dichiarati dall'aggiudicataria. (...)
IL RISARCIMENTO IN PROJECT FINANCING INCLUDE I MARGINI DA FORNITURE DEI SOCI (124.1)
In tema di appalti pubblici e concessioni in project financing, il risarcimento per equivalente deve ristorare l'operatore economico dell'intero vantaggio patrimoniale perso. Poiché è fisiologico che la società di progetto acquisti beni e servizi dai propri soci per l'esecuzione della commessa, i margini di utile derivanti da tali forniture operative (previsti nel Piano Economico Finanziario a pre (...)
CRITERI DI QUANTIFICAZIONE DEL RISARCIMENTO DEL DANNO NEL PARTENARIATO PUBBLICO PRIVATO (183.15)
Ai fini della liquidazione del danno per equivalente in favore dell'operatore economico privato di un contratto di partenariato pubblico-privato, il margine di utile non coincide con il solo risultato netto della società di progetto (dividendi), ma deve includere il profitto che le imprese partecipanti al raggruppamento avrebbero tratto dalle prestazioni di beni e servizi rese in favore della pred (...)
TARDIVA IMPUGNAZIONE DELL'AGGIUDICAZIONE PRECLUDE IL RISARCIMENTO DEL DANNO PER EQUIVALENTE (124.2)
La domanda di risarcimento del danno per equivalente è soggetta alla valutazione del comportamento processuale della parte ai sensi dell'art. 1227 c.c.; pertanto, se il concorrente omette di impugnare tempestivamente l'aggiudicazione pur disponendo della documentazione sufficiente a rilevare i vizi dell'offerta, il danno lamentato deve considerarsi evitabile con l'ordinaria diligenza e non può ess (...)
RISARCIMENTO PER EQUIVALENTE DA MANCATA ESECUZIONE DEL GIUDICATO E RESPONSABILITÀ OGGETTIVA DELLA P.A.
In sede di ottemperanza, il risarcimento del danno spettante all'operatore economico che non può subentrare nell'appalto per l'avvenuta esecuzione della prestazione deve essere liquidato in via equitativa qualora la prova del preciso utile sia complessa, tenendo conto della detrazione a titolo di aliunde perceptum, presumendosi che l'imprenditore non sia rimasto inerte ma abbia procurato prestazio (...)

