Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: regolarità fiscale

DEBITI VERSO LA PA PER 5.000 EURO - IMPRESE ESCLUSE DALLA GARA (30.5 - 80.4)

MIN ECONOMIA E FINANZE - CIRCOLARE

Decreto 18 gennaio 2008, n. 40, concernente: «Modalita' di attuazione dell'articolo 48-bis del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 602, recante disposizioni in materia di pagamenti da parte delle Pubbliche Amministrazioni» - Chiarimenti ggiuntivi. (18A02545) (...)

REQUISITO DELLA REGOLARITÀ FISCALE – OMESSO VERSAMENTO DI UN TRIBUTO LOCALE – ESCLUSIONE (80.4)

ANAC - DELIBERA

In relazione al requisito della regolarità fiscale, di cui all’art. 80, comma 4, del Codice, il legislatore utilizzando la locuzione ampia “imposte e tasse” (speculare a quella contenuta nell’art. 57, par. 2, della direttiva 2014/24/UE) non opera un distinguo tra tributi nazionali e locali, escludendo la rilevanza dei soli carichi extra-tributari. Dunque, non può a priori escludersi che anche dal (...)

Argomenti:

REQUISITI DI PARTECIPAZIONE – SOCCORSO ISTRUTTORIO –ESPERIBILITÀ (83.9)

ANAC - DELIBERA

Oggetto Istanza di parere per la soluzione delle controversie ex articolo 211, comma 1 del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50 presentata dal costituendo RTP Studio Cannizzaro – Affidamento del servizio di verifica di sicurezza strutturale, vulnerabilità sismica e rischio sismico di cinque edifici scolastici di proprietà del Comune di Mazzarino (CL) - Criterio di aggiudicazione: offerta e (...)

ACCORDO TRANSATTIVO -REGIME FISCALE APPLICABILE

AGENZIA ENTRATE - RISPOSTA

Trattamento fiscale applicabile alle somme erogate in attuazione di un accordo transattivo - IVA - Art. 3, Dpr 633/1972 - Interpello art. 11, c. 1, lett. a), legge 212/2000. (...)

Argomenti:

REGOLARITÀ FISCALE - VIOLAZIONI NON DEFINITIVAMENTE ACCERTATE - MODIFICA DL SEMPLIFICAZIONI - PRINCIPIO ETEROINTEGRAZIONE BANDO (80.4)

ANAC - DELIBERA

Con la modifica all'art. 80, comma 4, del Codice apportata dall'art. 8, comma 5, lettera b), della L. 11 settembre 2020 (di conversione, con modificazioni, del Decreto-Legge 16 luglio 2020, n. 76 recante "Misure urgenti per la semplificazione e l'innovazione digitale", cd. Decreto Semplificazione) e stato superato il pregresso principio secondo cui, in mancanza di un accer (...)

IRREGOLARITÀ FISCALE: OBBLIGO CONTRADDITTORIO PRIMA DI DI ESCLUDERE (80.4)

TAR VENETO - SENTENZA

In base all’art. 80, comma 4, del d.lgs. 18 aprile 2016, n. 50: “Un operatore economico è escluso dalla partecipazione a una procedura d'appalto se ha commesso violazioni gravi, definitivamente accertate, rispetto agli obblighi relativi al pagamento delle imposte e tasse o dei contributi previdenziali, secondo la legislazione italiana o quella dello Stato in cui sono stabiliti. Costituiscon (...)

REGOLARITÀ FISCALE – VIOLAZIONI GRAVI – ILLEGITTIMA REGOLARIZZAZIONE POSTUMA – AUTOMATICA ESCLUSIONE (80.4)

TAR SICILIA - SENTENZA

Ai sensi dell’art. 80, comma 4, del D. Lgs. n. 50/2016 – come novellato dall’art. 8, comma 5 lett. b) del D.L. n. 76/2020 convertito dalla L. n. 120/2020 – infatti “Un operatore economico è escluso dalla partecipazione a una procedura d’appalto se ha commesso violazioni gravi, definitivamente accertate, rispetto agli obblighi relativi al pagamento delle imposte e tasse … secondo la legislazione (...)

VIOLAZIONI NON DEFINITIVAMENTE ACCERTATE -OBBLIGO DI CONTRADDITTORIO – NO AUTOMATICA ESCLUSIONE (80.4)

TAR SICILIA - SENTENZA

Il Collegio ritiene, infatti, di aderire all’indirizzo giurisprudenziale secondo cui la rilevata sussistenza a carico dell’operatore economico di “violazioni non definitivamente accertate”, pur se quantitativamente superiori alla soglia di gravità fissata dal legislatore ai fini della loro rilevanza escludente – rapportata al valore dell’appalto (siccome “pari o superiore al 10%” dello stesso) (...)

REGOLARITA' FISCALE - SUSSISTE IN CASO DI RICHIESTA DI RATEIZZAZIONE FORMALMENTE ACCOLTA (94)

TAR CAMPANIA - SENTENZA

La violazione in materia fiscale si considera non definitivamente accertata ai fini dell’esclusione solo dopo la scadenza del termine decorrente dalla notificazione della cartella e sempreché quest’ultima risulti impugnata, condizione, quest’ultima, che segna la distinzione dai casi di esclusione automatica, allorché il contribuente non abbia invece proposto l’impugnazione. In entrambi i casi, (...)

CERTIFICATI DI REGOLARITA' FISCALE: FANNO PROVA FINO A QUERELA DI FALSO

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

In diritto, va premesso che con la sentenza dell’Adunanza plenaria di questo Consiglio di Stato del 24 aprile 2024, n. 7 - in attesa della quale è stata, tra l’altro, accolta l’istanza di rinvio del 19 gennaio 2024, che ne richiamava l’ordinanza di rimessione n. 161 del 2024 - è stato deciso quanto segue:- è stato ribadito l’orien (...)

VERIFICA DEI REQUISITI: L'ENTE DEVE ATTENERSI ALLE ATTESTAZIONI DI REGOLARITA' RICEVUTE (94.6)

TAR SICILIA - SENTENZA

La stazione appaltante ha regolarmente acquisito la documentazione prevista dall’art. 94 del D.Lgs. 36/2023, tra cui: – DURC regolare rilasciato dagli enti competenti; – certificazione fiscale dell’Agenzia delle Entrate, da cui non risultavano violazioni ostative; – nota INPS, attestante l’assenza di avvisi di addebito successivi alla scadenza del termine per la pre (...)

OMISSIONE DICHIARATIVA DI PENDENZE FISCALI NON DEFINITIVAMENTE ACCERTATE: COSTITUISCE GRAVE ILLECITO PROFESSIONALE (98.3.B)

TAR SARDEGNA - SENTENZA

Ai fini dell’integrazione della fattispecie di grave illecito professionale di cui all’art. 98, comma 3, lett. b), del d.lgs. n. 36 del 2023, l’elemento rilevante non è la qualificazione giuridica definitiva della pendenza tributaria, bensì l’omissione informativa in quanto tale, idonea ad incidere sul processo decisionale della stazione appaltante. L’obbligo dichia (...)

REGOLARITA' FISCALE E CONTRIBUTIVA: LA MERA PRESENZA DI POSIZIONI DEBITORIE NEL BILANCIO NON EQUIVALE ALLA SUSSISTENZA DI DEBITI DEFINITIVAMENTE ACCERTATI (94.6)

TAR LAZIO - SENTENZA

L’assunto della ricorrente si fonda esclusivamente sulla presenza, nei bilanci delle consorziate, di poste debitorie riferite anche a obbligazioni verso l’erario o enti previdenziali. Ma tale elemento, di per sé, non è idoneo a dimostrare una situazione di irregolarità rilevante ai fini dell’esclusione dalla gara.Il bilancio d’ese (...)

DEBITI NON DEFINITIVAMENTE ACCERTATI E CERTIFICAZIONI DELL'AGENZIA DELLE ENTRATE CONTRASTANTI: PREVALE L'ATTESTAZIONE PIU' RECENTE (95)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

In materia di esclusione per violazioni tributarie non definitivamente accertate ex art. 95, comma 2, D.Lgs. 36/2023, l'eventuale contrasto tra certificazioni difformi rilasciate dall'Agenzia delle Entrate deve essere risolto in favore dell'attestazione più attuale, che prevale su risultanze pregresse o risalenti nel tempo. "L’antinomia non può che (...)

REGOLARITÀ FISCALE E CERTIFICAZIONI DELL'AGENZIA DELLE ENTRATE CONTRASTANTI: PREVALE L'ATTESTAZIONE PIÙ RECENTE (95)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Nelle procedure di affidamento di contratti pubblici, il contrasto tra certificazioni fiscali emesse da diverse sedi dell&#39;Agenzia delle Entrate va risolto in favore dell&#39;attestazione più recente, la quale, essendo atto pubblico munito di fede privilegiata, esonera la stazione appaltante da ulteriori accertamenti istruttori.<p style="text-align: justify;" (...)

PREVALENZA DELL'ACCESSO DIFENSIVO SUL SEGRETO FISCALE PER VERIFICA REQUISITI DI GARA (24.7)

TAR SICILIA - Sentenza

In materia di appalti pubblici, l'operatore economico ha diritto di accedere ai documenti fiscali dei concorrenti, inclusi i dettagli sulle rateizzazioni dei debiti tributari, qualora tale conoscenza sia indispensabile per contestare la regolarità della loro partecipazione alla gara, prevalendo l'esigenza difensiva sul segreto d'ufficio. (...)

LEGITTIMA L'ESCLUSIONE PER IRREGOLARITÀ FISCALE NONOSTANTE LO SGRAVIO IN AUTOTUTELA SUCCESSIVO ALL'AGGIUDICAZIONE (94.6)

TAR SICILIA - Sentenza

Ai sensi dell'art. 94, comma 6, del D.Lgs. 36/2023, l'esclusione dell'operatore economico per gravi violazioni tributarie definitivamente accertate costituisce atto vincolato per la stazione appaltante, la quale deve basarsi sulle certificazioni rilasciate dall'amministrazione finanziaria. Tali certificazioni, aventi natura di dichiarazioni di scienza, si impongono alla stazione appaltante fino a (...)

IRRILEVANZA DELLE VIOLAZIONI FISCALI SOSPESE GIUDIZIALMENTE AI FINI DELL'ESCLUSIONE DALLA GARA (95.2)

TAR PUGLIA - Sentenza

In tema di cause di esclusione non automatica, la sussistenza di gravi violazioni fiscali non definitivamente accertate deve essere valutata dalla stazione appaltante al momento dell'aggiudicazione ai sensi dell'art. 17, comma 5, del D.Lgs. 36/2023. Qualora l'operatore economico ottenga la sospensione giurisdizionale degli atti impositivi prima di tale momento, opera la clausola di irrilevanza pre (...)

ILLEGITTIMA LA CANCELLAZIONE DAL SISTEMA DI QUALIFICAZIONE SE L'OPERATORE HA REGOLARIZZATO IL DEBITO FISCALE (94.6)

TAR TRENTO - Sentenza

La cancellazione di un operatore economico da un sistema di qualificazione per perdita del requisito di regolarità fiscale è illegittima qualora, al momento dell'adozione del provvedimento, l'interessato abbia già regolarizzato la propria posizione mediante rateizzazione o adesione a istituti di definizione agevolata, in quanto tali atti determinano la novazione del debito e la perdita della sua r (...)

LA REGOLARITÀ FISCALE E CONTRIBUTIVA DEVE RITENERSI COMPROVATA DAL DURC: E’ PRECLUSA AL GIUDICE AMMINISTRATIVO UNA DIVERSA VALUTAZIONE BASATA SULLE SCRITTURE CONTABILI (94)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

In sede di verifica dei requisiti di ordine generale, la regolarità fiscale e contributiva dell&#39;operatore economico deve ritenersi comprovata dal possesso di DURC e certificazioni positive rilasciate dagli organi preposti, precludendo al giudice amministrativo una diversa valutazione basata sulle scritture contabili. Come evidenziato dalla giurisprudenza amminis (...)

AUTOMATISMO ESCLUDENTE PER VIOLAZIONI FISCALI GRAVI E DEFINITIVAMENTE ACCERTATE (94.6)

TAR LAZIO - Sentenza

L'operatore economico che incorra in una violazione tributaria definitivamente accertata di importo superiore a 5.000 euro deve essere automaticamente escluso dalla procedura di gara ai sensi dell'art. 94, comma 6, del D.Lgs. 36/2023. Tale definitività si perfeziona con la scadenza del termine per l'impugnazione della cartella di pagamento. Il principio di continuità dei requisiti impedisce che la (...)

L'ACCORDO DI RISTRUTTURAZIONE DEI DEBITI NON PRECLUDE LA PARTECIPAZIONE ALLE GARE PUBBLICHE (80.5)

TAR LAZIO - Sentenza

Le fattispecie escludenti legate alle procedure concorsuali costituiscono un numerus clausus di stretta interpretazione; pertanto, l'accordo di ristrutturazione del debito, volto a ridurre l'esposizione debitoria e a riequilibrare la situazione finanziaria senza determinare l'instaurazione di una procedura liquidatoria, non preclude la partecipazione alle procedure ad evidenza pubblica. Ai fini de (...)

ILLEGITTIMA LA SANZIONE PER FALSA DICHIARAZIONE SE IL DEBITO FISCALE È RATEIZZATO (80.12)

TAR LAZIO - Sentenza

Ai fini dell'irrogazione di sanzioni per falsa dichiarazione, non può essere ritenuta mendace l'attestazione di regolarità fiscale dell'operatore economico qualora i debiti tributari siano oggetto di un piano di rateizzazione concesso e in corso al momento della presentazione della domanda. La rateizzazione comporta la novazione oggettiva dell'obbligazione tributaria e il venir meno dell'attualità (...)

INAMMISSIBILE L'IMPUGNAZIONE PREVENTIVA DELLE CLAUSOLE SULLA REGOLARITA' FISCALE NON IMMEDIATAMENTE ESCLUDENTI (95.2)

TAR LAZIO - Sentenza

È inammissibile per carenza di interesse l'impugnazione immediata delle clausole della lex specialis che prevedono l'esclusione non automatica per irregolarità fiscale non definitiva, in quanto la lesione della sfera giuridica dell'operatore economico è solo potenziale e diviene attuale solo in seguito all'eventuale esercizio negativo del potere valutativo da parte dell'amministrazione. (...)

EFFETTO NOVATIVO DELLA RATEIZZAZIONE SULLA REGOLARITÀ FISCALE NEGLI APPALTI (80.4)

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

In materia di gare d'appalto, la rateizzazione del debito tributario comporta la sostituzione del debito originario con uno diverso (novazione), che differisce l'esigibilità del credito e cancella l'originario inadempimento; pertanto, se il provvedimento di rateizzazione è ottenuto prima del termine di presentazione delle offerte, il concorrente non può essere escluso per violazione degli obblighi (...)

LEGITTIMO IL DEFINANZIAMENTO PER IRREGOLARITÀ FISCALE SE IL BANDO RICHIAMA IL CODICE APPALTI (80.4)

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

È legittima la revoca di un finanziamento pubblico qualora l'amministrazione accerti, prima della stipula della convenzione, la sussistenza di gravi violazioni fiscali definitivamente accertate in capo al beneficiario, laddove l'avviso pubblico richiami espressamente i requisiti di cui all'art. 80 del D.Lgs. 50/2016. La regolarità fiscale deve essere valutata al momento dell'adozione del provvedim (...)

LA VIOLAZIONE FISCALE NON È DEFINITIVAMENTE ACCERTATA SE PENDONO I TERMINI DI IMPUGNAZIONE (94.6)

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

Ai fini dell'esclusione automatica dalla gara per violazioni gravi degli obblighi tributari, l'accertamento non è definitivo se l'operatore economico ha presentato istanza di autotutela e i termini per impugnare il relativo rigetto non sono ancora spirati. L'estinzione del debito prima della scadenza di tali termini impedisce il consolidamento della violazione. È inoltre legittimo il soccorso istr (...)

ILLEGITTIMO L'ANNULLAMENTO DEL PERMESSO DI COSTRUIRE PER DEBITI TRIBUTARI DEL SOCIO IN RATEIZZAZIONE

TAR CAMPANIA - Sentenza

È illegittimo il provvedimento di annullamento d'ufficio di un permesso di costruire motivato da irregolarità tributarie di un socio se l'Amministrazione non considera la pendenza di un'istanza di rateizzazione del debito idonea a sanare la posizione. L'interesse pubblico alla rimozione del titolo non può dirsi sussistente qualora il privato abbia avviato le procedure di regolarizzazione fiscale p (...)

REQUISITI SOGGETTIVI DI PARTECIPAZIONE E DI ESECUZIONE DEVONO ESSERE DISTINTI NELLA LEX SPECIALIS (100.1)

TAR LAZIO - Sentenza

È legittima l'esclusione del concorrente che non dimostra il possesso di un requisito soggettivo di esperienza professionale richiesto dalla lex specialis come condizione di ammissione, non potendo tale carenza essere sanata dalla semplice menzione dell'attività nell'oggetto sociale o dalla promessa di acquisire la disponibilità operativa della struttura solo in fase di esecuzione. (...)

IRRILEVANZA DEL SELF CLEANING TRIBUTARIO POSTERIORE ALLA PRESENTAZIONE DELL'OFFERTA (80.4)

TAR CAMPANIA - Sentenza

Nelle procedure di affidamento di contratti pubblici, le certificazioni sulla regolarità fiscale emanate dall'Agenzia delle Entrate s'impongono alla stazione appaltante senza possibilità di sindacato nel merito. L'esclusione è legittima qualora il debito tributario risulti definitivamente accertato e non sia stato integralmente estinto o non sia stata ottenuta la rateizzazione prima del termine ul (...)

APPLICABILITÀ DELL'ESCLUSIONE AUTOMATICA PER VIOLAZIONI FISCALI ANCHE AI CONTRATTI ATTIVI (94.6)

TAR LOMBARDIA - Sentenza

È legittima l'esclusione di un concorrente da una gara per la concessione di beni immobili qualora, pur in presenza di un contratto attivo, la lex specialis richiami i requisiti di regolarità fiscale del Codice dei Contratti Pubblici; la regolarizzazione del debito tributario mediante rateizzazione rileva solo se la domanda è presentata e approvata prima del termine di presentazione delle offerte. (...)

LIMITI ALL'ESCUSSIONE DELLA GARANZIA DEFINITIVA IN CASO DI REVOCA DELL'AGGIUDICAZIONE (103.1)

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

L'incameramento della garanzia definitiva da parte della stazione appaltante è illegittimo qualora la revoca dell'aggiudicazione sia dovuta al difetto di requisiti generali di partecipazione preesistenti alla gara. Anche in presenza di consegna d'urgenza delle prestazioni, la sanzione pecuniaria per la mancata stipula del contratto derivante da vizi della fase selettiva deve essere parametrata all (...)

AUTOTUTELA DISCREZIONALE NONOSTANTE L’EMERSIONE POSTUMA DI CAUSE DI ESCLUSIONE AUTOMATICA (21-NONIES.1)

TAR VENETO - Sentenza

L'accertamento postumo di una causa di esclusione automatica di cui all'art. 80, comma 4, del d.lgs. n. 50/2016 non rende l'annullamento in autotutela dell'aggiudicazione un atto vincolato, spettando alla stazione appaltante la valutazione discrezionale circa la sussistenza di ragioni di interesse pubblico concrete e attuali che ne giustifichino la rimozione, in comparazione con l'interesse alla c (...)

TASSATIVITÀ DELLE FATTISPECIE DI GRAVE ILLECITO PROFESSIONALE NEL NUOVO CODICE (95.1)

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

Il principio di tassatività delle fattispecie di grave illecito professionale costituisce uno specifico tratto innovativo del D.Lgs. 36/2023 rispetto alla disciplina previgente (D.Lgs. 50/2016). Ne consegue che l'omessa dichiarazione di circostanze non contemplate nell'elenco tassativo previsto dagli artt. 95 e 98 del nuovo Codice, quali ad esempio decadenze da rateizzazioni tributarie non ancora (...)

IL RINNOVO DEL PATENTINO TABACCHI RICHIEDE L'ASSENZA DI GRAVI VIOLAZIONI FISCALI (80.4)

TAR SICILIA - Sentenza

In sede di rinnovo del patentino per la vendita di tabacchi, l'Amministrazione deve accertare l'assenza di violazioni fiscali definitivamente accertate superiori alla soglia di 5.000 euro. Tale valutazione si basa sulla situazione debitoria esistente al momento del controllo istruttorio e le certificazioni dell'Agenzia delle Entrate-Riscossione costituiscono prova piena della morosità, rendendo il (...)

LA CONTINUITÀ DELLA REGOLARITÀ FISCALE NON È SANATA DALL'ADESIONE TARDIVA ALLA ROTTAMAZIONE QUATER (80.4)

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

Il principio di continuità nel possesso dei requisiti di partecipazione impone che l’operatore economico sia in regola con gli obblighi tributari senza interruzioni. Qualora l'operatore interrompa il pagamento delle rate di una rateizzazione (c.d. rottamazione ter), la perdita della regolarità fiscale non è evitata dalla successiva presentazione di un'istanza per una nuova definizione agevolata (c (...)

VINCOLO DI AGGIUDICAZIONE OPERANTE AL MOMENTO DELL'AFFIDAMENTO PER GRUPPI SOCIETARI (51.3)

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

Il vincolo di aggiudicazione previsto dalla lex specialis ai sensi dell'art. 51 del D.Lgs. 50/2016 ha natura sostanziale e pro-concorrenziale, imponendo alla stazione appaltante di verificare che l'appalto non venga accaparrato da un unico centro decisionale. Tale limite opera anche laddove il collegamento tra le imprese concorrenti si sia manifestato o consolidato dopo la presentazione delle offe (...)

LA REVOCA DELL'AGGIUDICAZIONE PER IRREGOLARITÀ FISCALE È ATTO VINCOLATO IN PRESENZA DI DEBITI DEFINITIVI (80.4)

TAR CAMPANIA - Sentenza

In tema di appalti pubblici, la stazione appaltante è obbligata a revocare l'aggiudicazione qualora emergano violazioni tributarie definitivamente accertate superiori alla soglia legale, in quanto il requisito della regolarità fiscale deve permanere per tutta la durata della procedura e le risultanze delle certificazioni dell'Agenzia delle Entrate sono vincolanti e non sindacabili dalla PA in sede (...)

L'ESTROMISSIONE DELLA CONSORZIATA INADEMPIENTE È PRECLUSA SE RICHIESTA TARDIVAMENTE (2.6)

TAR LAZIO - Ordinanza

In tema di partecipazione a gare pubbliche da parte di consorzi stabili, la facoltà di estromettere o sostituire una consorziata priva dei requisiti generali di cui all'art. 94 e ss. del Codice dei Contratti deve essere esercitata con tempestività. È illegittima la permanenza in gara di un consorzio che richieda l'estromissione della consorziata inadempiente solo dopo la scadenza del termine per l (...)

LA RATEIZZAZIONE DEL DEBITO COMPORTA NOVAZIONE E GARANTISCE LA REGOLARITA' FISCALE (94.6)

TAR LAZIO - Sentenza

La rateizzazione dei debiti relativi ai canoni di concessione radiofonica, una volta accordata dall'ente riscossore, comporta la sostituzione dell'obbligazione originaria con una nuova obbligazione tributaria rateizzata, garantendo all'operatore economico il requisito della regolarità necessario per l'ottenimento di titoli autorizzatori. (...)

REGOLARITÀ FISCALE CONTINUA E ILLECITO PROFESSIONALE PER OMESSA DICHIARAZIONE DI CARTELLI ESATTORIALI (94.6)

TAR CAMPANIA - Sentenza

In tema di appalti pubblici, la regolarità fiscale deve essere posseduta continuativamente: l'operatore decade dal requisito se il debito tributario diventa definitivo in pendenza di gara, a nulla rilevando che la violazione non fosse tale al momento della domanda. L'impegno a pagare (rateizzazione) rileva quale causa di esclusione dell'automatismo solo se perfezionato prima della scadenza delle o (...)

NECESSARIA LA REGOLARITA' FISCALE PER IL RINNOVO DELLA CONCESSIONE DEMANIALE MARITTIMA (94.6)

TAR TOSCANA - Sentenza

In materia di concessioni demaniali marittime, la clausola del regolamento portuale che impone il possesso dei requisiti per contrattare con la Pubblica Amministrazione e l'assenza di motivi ostativi al rilascio della concessione costituisce un ponte normativo che recepisce le cause di esclusione previste dal Codice dei Contratti Pubblici (art. 94, comma 6, D.Lgs. 36/2023). Ne consegue che la suss (...)

SOSPENSIONE PER PREGIUDIZIALE UE SU ESCLUSIONE AUTOMATICA PER IRREGOLARITÀ FISCALI (80.4)

TAR LOMBARDIA - Ordinanza

Sussiste un rapporto di stretta pregiudizialità tra il giudizio nazionale e quello eurounitario qualora l'eccezione di esclusione sollevata tramite ricorso incidentale si fondi sull'applicazione dell'art. 80, comma 4 del D.Lgs. 50/2016, la cui legittimità rispetto alla Direttiva 2014/24/UE è oggetto di rinvio pregiudiziale dinanzi alla Corte di Giustizia UE per la mancata previsione di criteri di (...)

DECADENZA DALLA CONCESSIONE PER DICHIARAZIONE MENDACE SULLA REGOLARITÀ FISCALE (94.6)

TAR PIEMONTE - Sentenza

In sede di rinnovo di una concessione, la presentazione di una dichiarazione sostitutiva non veritiera in ordine alla regolarità fiscale comporta la decadenza dai benefici ai sensi dell'art. 75 del D.P.R. n. 445/2000; tale sanzione non è evitabile mediante una regolarizzazione tardiva del debito tributario posta in essere solo dopo che l'Amministrazione ha contestato l'irregolarità, né può essere (...)

ILLEGITTIMA L'ESCLUSIONE PER DEBITO FISCALE INESISTENTE OGGETTO DI SGRAVIO RETROATTIVO (94.6)

TAR CAMPANIA - Sentenza

In tema di partecipazione a gare pubbliche, la causa di esclusione automatica per violazioni fiscali definitivamente accertate non è configurabile qualora l'Amministrazione finanziaria emetta un provvedimento di sgravio delle somme iscritte a ruolo riconoscendo la regolarità dei pagamenti già eseguiti dall'operatore. Il ritardo nel recepimento delle istanze di autotutela da parte dell'ufficio trib (...)

ILLEGITTIMA LA REVOCA DELL’AGGIUDICAZIONE SE L'IRREGOLARITÀ FISCALE È OGGETTO DI SOSPENSIONE DEI TERMINI DI PAGAMENTO (80.4)

TAR CALABRIA - Sentenza

È illegittima la revoca dell'aggiudicazione disposta per assenza del requisito di regolarità fiscale qualora il debito tributario, pur formalmente esistente e superiore alle soglie di gravità, risulti oggetto di sospensione legale dei termini di pagamento disposta dalla normativa d'urgenza. In tale scenario, l'incameramento della cauzione provvisoria risulta privo di presupposto giuridico, comport (...)

DISCREZIONALITÀ DELLA STAZIONE APPALTANTE NELLA VERIFICA FACOLTATIVA DELL'ANOMALIA DELL'OFFERTA (110.1)

TAR LOMBARDIA - Sentenza

In tema di appalti pubblici, la possibilità della verifica di anomalia facoltativa ai sensi dell'art. 110 del D.Lgs. 36/2023 è rimessa al prudente apprezzamento della stazione appaltante e non può essere imposta qualora non emerga una chiara incongruità dell'offerta complessiva. Inoltre, le certificazioni dell'Agenzia delle Entrate costituiscono dichiarazioni di scienza che vincolano la stazione a (...)

LEGITTIMA L'ESCLUSIONE DEL SUBAPPALTATORE PER DEBITI FISCALI PREGRESSI DELLA DITTA INCORPORATA (94.6)

TAR LOMBARDIA - Sentenza

In tema di autorizzazione al subappalto, la stazione appaltante deve negare il nulla osta qualora emergano irregolarità fiscali definitive a carico del subappaltatore, anche se derivanti da una ditta individuale incorporata. Il beneficio del self-cleaning per rateizzazione opera solo se l'impegno è perfezionato anteriormente alla presentazione della domanda di subappalto, coincidente con il termin (...)

ESCLUSIONE PER GRAVI VIOLAZIONI FISCALI NON DEFINITIVAMENTE ACCERTATE DELLA MANDANTE DI RTI (80.4)

CONSIGLIO DI STATO - Ordinanza

Appare priva del requisito della regolarità fiscale la società mandante di un raggruppamento temporaneo di imprese aggiudicatario che risulti gravata da numerose e gravi violazioni tributarie, anche se non definitivamente accertate, quando tali pendenze emergano dal certificato dell’Agenzia delle Entrate depositato in giudizio. (...)

IRRILEVANZA DELL'AVVISO BONARIO E PROROGA LEGALE DELLE CERTIFICAZIONI CE NEI DISPOSITIVI MEDICI (94.6)

TAR VENETO - Sentenza

In materia di requisiti di ordine generale, la semplice comunicazione di irregolarità (avviso bonario) non è rilevante ai fini dell'esclusione ex art. 94 comma 6 del D.Lgs. 36/2023, non costituendo atto impositivo definitivo né violazione grave accertata. Inoltre, la produzione postuma di documenti che attestano la vigenza di una certificazione CE soggetta a proroga normativa comunitaria costituis (...)

NECESSARIA CONTINUITÀ DEL REQUISITO DI REGOLARITÀ FISCALE DURANTE L'INTERA PROCEDURA (80.4)

TAR LAZIO - Sentenza

Nelle gare d'appalto, la regolarità fiscale deve sussistere al momento della presentazione dell'offerta e permanere ininterrottamente fino alla stipula del contratto; la decadenza dal beneficio della rateizzazione dei debiti tributari in corso di gara comporta la riemersione della violazione definitiva, precludendo alla stazione appaltante ogni valutazione discrezionale, stante il valore di prova (...)

ILLEGITTIMA L'AGGIUDICAZIONE CON LICENZA PREFETTIZIA LIMITATA TERRITORIALMENTE E DEBITI FISCALI SPROPORZIONATI ALL'APPALTO (80.4)

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

È legittima l'esclusione di un operatore economico che possiede una licenza prefettizia ex art. 134 TULPS con limitazioni territoriali qualora la lex specialis richieda espressamente la validità sull'intero territorio provinciale. Parimenti, sussiste l'inaffidabilità del concorrente in presenza di irregolarità fiscali non definitive il cui ammontare sia nettamente superiore all'importo a base d'as (...)

DISCREZIONALITÀ DELL'AUTOTUTELA PER IRREGOLARITÀ FISCALE POSTUMA DI LIEVE ENTITÀ (80.4)

TAR VENETO - Sentenza

In sede di autotutela, la Stazione Appaltante non è obbligata a disporre l'esclusione postuma dell'aggiudicataria per violazioni tributarie definitivamente accertate qualora il debito risulti di entità irrisoria rispetto al valore della commessa e sia stato già estinto, prevalendo in tal caso l'interesse pubblico alla prosecuzione del rapporto contrattuale e alla stabilità del risultato amministra (...)

ILLEGITTIMITÀ DEI REQUISITI SOGGETTIVI RIFERITI AL RAPPRESENTANTE LEGALE ANZICHÉ ALLA SOCIETÀ

TAR CAMPANIA - Sentenza

È illegittima la disposizione regolamentare che condiziona l'accreditamento istituzionale alla regolarità fiscale e previdenziale del solo legale rappresentante, in quanto i requisiti di onorabilità e affidabilità tributaria devono riguardare direttamente l'operatore economico richiedente, secondo i principi generali di ragionevolezza e distinzione soggettiva desumibili dalla normativa sugli appal (...)

LEGITTIMA L'ESCLUSIONE PER IRREGOLARITÀ FISCALE NELLE CONCESSIONI DI BENI DEMANIALI

TAR LOMBARDIA - Ordinanza

In tema di affidamento di concessioni di beni demaniali, sono applicabili i principi generali del Codice dei Contratti Pubblici in materia di requisiti di esclusione. La regolarità fiscale, quale indice di affidabilità dell'operatore economico, deve sussistere al momento della presentazione dell'offerta. Ne consegue che la regolarizzazione postuma tramite adesione alla definizione agevolata ex leg (...)

DISCREZIONALITÀ NELL'ADESIONE A CONVENZIONI CONSIP E CARENZA DI INTERESSE DEL GESTORE USCENTE

TAR VENETO - Sentenza

L'atto con cui un'amministrazione aderisce a una convenzione Consip rappresenta l'esito di una valutazione discrezionale e autoritativa sulla convenienza dell'approvvigionamento centralizzato rispetto all'autoproduzione o al ricorso al mercato. La contestazione di tale atto da parte del gestore uscente richiede la prova di un interesse attuale e concreto, che non può identificarsi nella mera spera (...)

INAMMISSIBILE L'ACCESSO DIFENSIVO AI DOCUMENTI FISCALI PER SINDACARE LE CERTIFICAZIONI DELL'AGENZIA DELLE ENTRATE

TAR PUGLIA - Sentenza

In tema di appalti pubblici, l'istanza di accesso incidentale proposta ai sensi dell'art. 116, comma 2, c.p.a. per ottenere i documenti fiscali sottostanti alle attestazioni di regolarità tributaria è inammissibile; l'esigenza difensiva del ricorrente non può ritenersi meritevole di tutela poiché la stazione appaltante e il giudice amministrativo non possono sindacare il contenuto delle certificaz (...)

IRRILEVANZA DELLE VIOLAZIONI TRIBUTARIE NON DEFINITIVE SOTTO LA SOGLIA DI GRAVITA (80.4)

TAR CAMPANIA - Sentenza

Nelle procedure di gara disciplinate dal D.Lgs. 50/2016, la valutazione della gravità di una violazione tributaria non definitiva deve seguire i criteri matematici fissati dal D.M. 28 settembre 2022. Qualora l'operatore partecipi in raggruppamento temporaneo, la soglia del 10% deve essere calcolata esclusivamente sulla quota di prestazione ad esso riferibile. La Stazione Appaltante deve attenersi (...)

RISARCIMENTO DANNI DA MANCATA QUALIFICAZIONE SOA E ONERE DELLA PROVA SULLA REGOLARITA' FISCALE

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

Ai fini del risarcimento del danno da mancato conseguimento di una specifica classifica SOA, l'onere della prova circa il possesso dei requisiti generali di cui all'art. 80 del D.Lgs. 50/2016 ricade interamente sull'operatore economico istante, in quanto la regolarità fiscale costituisce antecedente logico e giuridico necessario per la qualificazione, la cui mancanza spezza il nesso eziologico con (...)

IRRILEVANZA DELLE PENDENZE FISCALI NON DEFINITIVAMENTE ACCERTATE AI FINI DELL'ESCLUSIONE (94.6)

TAR PIEMONTE - Sentenza

In tema di appalti pubblici, l'effetto escludente derivante da irregolarità fiscale si produce solo quando il concorrente versi in una condizione di violazione grave definitivamente accertata. Tale effetto è neutralizzato qualora l'operatore economico abbia ottemperato ai propri obblighi mediante il pagamento o l'impegno vincolante al pagamento (rateizzazione o rottamazione) anteriormente alla sca (...)

ILLEGGITTIMA LA REVOCA DEL FINANZIAMENTO SE IL DEBITO FISCALE RIGUARDA UN ALTRO SOGGETTO (80.4)

TAR SICILIA - Sentenza

La responsabilità tributaria di chi agisce per un'associazione sportiva dilettantistica ha carattere accessorio e non trasforma il debito tributario dell'ente in debito proprio del rappresentante in assenza di una specifica notificazione dell'avviso di accertamento nei confronti di quest'ultimo; ne consegue che tali pendenze non possono costituire violazioni definitivamente accertate ostative alla (...)

DINIEGO TUTELA CAUTELARE PER CARENZA DI PERICULUM NEGLI APPALTI PNRR

TAR CAMPANIA - Ordinanza

In tema di appalti finanziati dal PNRR, la sussistenza del requisito del periculum in mora necessario per la tutela cautelare deve essere verificata alla luce delle esigenze di celerità realizzativa poste dall'art. 48 del d.l. n. 71/2021, con la conseguenza che la fissazione dell'udienza di merito a breve termine rende insussistente il pregiudizio irreparabile. (...)

NECESSARIO POSSESSO CONTINUATIVO DEI REQUISITI DI PARTECIPAZIONE E DELLA REGOLARITA' FISCALE (80.4)

TAR CALABRIA - Sentenza

L'adesione alla definizione agevolata dei carichi fiscali o la richiesta di rateizzazione del debito tributario non sanano l'irregolarità fiscale del concorrente se non perfezionate favorevolmente prima della presentazione della domanda di partecipazione; la pendenza di un contenzioso tributario relativo esclusivamente alla fase della riscossione non pregiudica la sussistenza della violazione fisc (...)

L'OMESSA DICHIARAZIONE DI DEBITO FISCALE NON COSTITUISCE FALSO DOCUMENTALE ESPULSIVO (80.4)

TAR VENETO - Ordinanza

In tema di requisiti di regolarità fiscale, la mancata comunicazione di un debito fiscale pendente non integra una fattispecie di mendacio documentale, configurando semmai un'omissione dichiarativa. Ne consegue che la Stazione Appaltante non è obbligata all'esclusione automatica del concorrente, ma deve procedere a una valutazione discrezionale che tenga conto dell'importo del debito rispetto al v (...)

L'ASSENZA DI REGOLARITÀ FISCALE PRECLUDE L'ASSEGNAZIONE DELLA RIVENDITA DI MONOPOLI (80.4)

TAR BASILICATA - Sentenza

In tema di assegnazione di rivendite di generi di monopolio, il requisito della regolarità fiscale deve essere valutato con riferimento alla data di presentazione della domanda. La presenza di debiti definitivamente accertati o risultanti da cartelle non impugnate al momento dell'autodichiarazione, per importi superiori alla soglia di gravità normativamente prevista, determina l'infedeltà della di (...)

VALIDITÀ DEL DURF PER LA CONFERMA DELLA REGOLARITÀ FISCALE DELL'AGGIUDICATARIO

TAR SICILIA - Ordinanza

Ai fini della verifica dei requisiti di partecipazione relativi alla regolarità fiscale, il possesso del Documento Unico di Regolarità Fiscale (D.U.R.F.) rilasciato dall'Agenzia delle Entrate ai sensi della normativa tributaria vigente preclude contestazioni sull'affidabilità fiscale dell'operatore economico, qualora l'amministrazione abbia condotto un adeguato riesame istruttorio confermando l'es (...)

SCORRIMENTO GRADUATORIA OBBLIGATORIO IN ESECUZIONE DI ORDINANZA CAUTELARE DI SOSPENSIONE (80.4)

TAR EMILIA ROMAGNA - Sentenza

È legittimo il provvedimento di scorrimento della graduatoria e di assegnazione provvisoria del servizio al secondo classificato adottato dalla Stazione Appaltante in esecuzione di un'ordinanza cautelare del Consiglio di Stato che abbia sospeso l'aggiudicazione originaria. Tale scorrimento costituisce un effetto vincolato della pronuncia cautelare che, riscontrando il superamento della soglia di g (...)

DECORSO TRIENNALE RILEVANZA ILLECITO PROFESSIONALE E AMMISSIBILITÀ SOCCORSO ISTRUTTORIO CAUZIONE (80.5)

TAR PUGLIA - Sentenza

È legittima l'ammissione di un concorrente che abbia integrato, tramite soccorso istruttorio, una cauzione provvisoria originariamente carente di clausole obbligatorie previste dalla lex specialis. Inoltre, ai fini della valutazione dell'affidabilità morale ex art. 80 D.Lgs. 50/2016, le vicende penali e i rinvii a giudizio perdono rilevanza dopo tre anni dal loro verificarsi, indipendentemente dal (...)

ILLEGITTIMA LA REGOLARIZZAZIONE FISCALE TARDIVA DOPO IL TERMINE DI PRESENTAZIONE OFFERTE (80.4)

TAR CALABRIA - Ordinanza

È legittimo il provvedimento di annullamento dell'aggiudicazione e di esclusione dell'operatore economico che risulti privo del requisito di regolarità fiscale al termine di presentazione delle offerte, qualora le domande di definizione agevolata relative a gravi violazioni tributarie siano state proposte solo successivamente a tale scadenza. Tale condotta configura altresì una violazione degli ob (...)

ISTRUTTORIA OBBLIGATORIA PER ESCLUSIONI DA VIOLAZIONI FISCALI NON DEFINITIVE (95.2)

TAR SICILIA - Ordinanza

La sussistenza di violazioni tributarie non definitivamente accertate costituisce una fattispecie di esclusione discrezionale che impone alla stazione appaltante l'obbligo di valutare, con congrua motivazione, se l'inadempimento sia tale da minare l'integrità o l'affidabilità del concorrente, escludendo ogni automatismo espulsivo derivante dal solo certificato negativo dell'ente impositore. (...)

LIMITI ALLA SOSTITUZIONE DEL COMPONENTE DEL RAGGRUPPAMENTO PER MANCANZA DI REQUISITI FISCALI (97.1)

TAR LAZIO - Sentenza

In tema di raggruppamenti temporanei di imprese, l'art. 97 del D.Lgs. 36/2023 non consente la sostituzione della mandante priva di regolarità fiscale qualora tale carenza sia preesistente alla presentazione della domanda di partecipazione e non sia stata dichiarata dall'operatore. Il regime di favore che permette la sostituzione del componente 'morbo' richiede infatti il rispetto degli oneri di co (...)

NATURA VINCOLATA DELLA VERIFICA DEI REQUISITI FISCALI POST AGGIUDICAZIONE (32.7)

TAR PIEMONTE - Sentenza

In tema di appalti pubblici, l'esito negativo della verifica del possesso dei requisiti di partecipazione, compiuta dopo l'aggiudicazione ma prima della sua efficacia, impone alla stazione appaltante l'adozione di un atto vincolato di esclusione o decadenza che impedisce il consolidarsi del rapporto. Tale atto, non essendo espressione di discrezionalità amministrativa, non necessita della ponderaz (...)

RATEIZZAZIONE DEL DEBITO TRIBUTARIO E SUSSISTENZA DEL REQUISITO DI REGOLARITÀ FISCALE NEGLI APPALTI

TAR CAMPANIA - Sentenza

Nelle procedure di affidamento di contratti pubblici, la regolarità fiscale del concorrente è garantita qualora, anteriormente alla scadenza del termine di presentazione delle offerte, l'istanza di rateizzazione dei debiti tributari sia stata accolta dall'ente impositore; tale provvedimento determina una novazione oggettiva dell'obbligazione, sostituendo il debito scaduto con un nuovo piano di amm (...)