Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: quinto d'obbligo
QUINTO D'OBBLIGO - NON UTILIZZABILE PRIMA DELLA STIPULA DEL CONTRATTO (106)
Privi di pregio sono gli argomenti di -Omissis- fondati sulle norme degli art. 106, comma 12, 106, comma 1 lett. e) e 63 del d.lgs. n. 50 del 2016: la fattispecie disciplinata dalla prima non ricorre in caso di estensione al di sopra del c.d. quinto d’obbligo (come nel caso di specie) e comunque (…) la norma – pur se ritenuta applicabile in caso di errore della stazione appaltante, non quindi n (...)
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QUINTO D'OBBLIGO - IPOTESI APPLICABILITA' (106.12)
L’art. 106 del D. Lgs. n. 50/2016, nel disciplinare i casi nei quali i contratti di appalto possono essere modificati senza una nuova procedura di affidamento, al comma 12, prevede testualmente che: “La stazione appaltante, qualora in corso di esecuzione si renda necessario un aumento o una diminuzione delle prestazioni fino a concorrenza del quinto dell'importo (...)
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QUINTO D'OBBLIGO - IPOTESI APPLICABILITA' (106.12)
L’art. 106 del D. Lgs. n. 50/2016, nel disciplinare i casi nei quali i contratti di appalto possono essere modificati senza una nuova procedura di affidamento, al comma 12, prevede testualmente che: “La stazione appaltante, qualora in corso di esecuzione si renda necessario un aumento o una diminuzione delle prestazioni fino a concorrenza del quinto dell'importo (...)
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QUINTO D'OBBLIGO - IPOTESI APPLICABILITA' (106.12)
L’art. 106 del D. Lgs. n. 50/2016, nel disciplinare i casi nei quali i contratti di appalto possono essere modificati senza una nuova procedura di affidamento, al comma 12, prevede testualmente che: “La stazione appaltante, qualora in corso di esecuzione si renda necessario un aumento o una diminuzione delle prestazioni fino a concorrenza del quinto dell'importo (...)
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MODIFICHE CONTRATTI IN CORSO DI ESECUZIONE – QUINTO D’OBBLIGO (106.12)
Va precisato che l’art. 106 del D.Lgs. 50/2016, nel disciplinare la “modifica di contratti durante il periodo di efficacia”, prevede diverse distinte ipotesi.In via generale, nel premettere, al comma 1, che “le modifiche, nonché le varianti, dei contratti di appalto in corso di validità devono essere autorizzate dal RUP con le modalità previste dall’ordinamento della stazione appaltante (...)
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MODIFICHE CONTRATTUALI DURANTE IL PERIODO DI EFFICACIA - CHIARIMENTI INTERPRETATIVI (106.12)
Indicazioni interpretative sull’articolo 106, comma 12, del decreto legislativo 18 aprile 2016 n. 50 e s.m.i., in merito alle modifiche contrattuali fino a concorrenza di un quinto dell’importo del contratto. (...)
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MODIFICHE CONTRATTUALI - LIMITI E IPOTESI DI AMMISSIBILITA'
Richiesta di chiarimenti in merito al Comunicato del Presidente del 23 marzo 2021 recante «Indicazioni interpretative sull’articolo 106, comma 12, del decreto legislativo 18 aprile 2016 n. 50 e s.m.i., in merito alle modifiche contrattuali fino a concorrenza di un quinto dell’importo del contratto».Il comma 12 lell'articolo 106 del codice dei contratti pubblici disciplina gli obbligh (...)
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RISOLUZIONE APPALTO PUBBLICO PER RIFIUTO SOTTOSCRIZIONE VARIANTE NON SOSTANZIALE
IL FATTOL'impresa appaltatrice citava in giudizio l'Azienda Ospedaliera lamentando ritardi nella consegna dei lavori e l'illegittima sospensione degli stessi, chiedendo l'accertamento dell'efficacia del recesso o la risoluzione per inadempimento della PA. La controversia nasceva da difformità dei luoghi rispetto al progetto (interferenze con un impianto di cogenerazio (...)
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RITARDATO COLLAUDO IMPUTABILE ALLA PA: LA RATA DI SALDO E' ESIGIBILE
L'onere di iscrizione delle riserve non opera in assenza dell'emissione del certificato di collaudo, atto tipicamente deputato a riceverle, qualora il ritardo nella definizione della procedura sia imputabile esclusivamente alla Stazione Appaltante. Conseguentemente, il credito relativo al saldo dei lavori diviene certo, liquido ed esigibile indipendentemente dalla formalizzazione dell&# (...)
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IL VALORE MASSIMO DI UN APPALTO DEVE INCLUDERE ANCHE IL "QUINTO D'OBBLIGO": LA SOA DEI CONCORRENTI DEVE ESSERE COMMISURATA A TALE VALORE GLOBALE (14)
In tema di appalti di lavori, la definizione dei requisiti di qualificazione deve essere operata sul valore stimato dell'appalto ex art. 14, comma 4, del D.Lgs. 36/2023, il quale deve includere ogni opzione prevista, ivi compresa la facoltà della stazione appaltante di imporre un aumento delle prestazioni fino a concorrenza del quinto dell'importo contrattua (...)
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OBBLIGO DI SOTTOSCRIZIONE DELL'ATTO DI SOTTOMISSIONE ENTRO IL QUINTO DELL’IMPORTO CONTRATTUALE E LEGITTIMITÀ DELLA RISOLUZIONE IN CASO DI RIFIUTO DELL'APPALTATORE (108)
Il rifiuto dell'appaltatore di sottoscrivere l'atto di sottomissione relativo a una perizia di variante il cui valore comporti un aumento di spesa contenuto entro il limite del quinto dell'importo contrattuale (cd. quinto d'obbligo) è illegittimo e configura un grave inadempimento alle obbligazioni negoziali, in quanto ostativo alla prosecuzione dei (...)
QUINTO D’OBBLIGO E ACCORDO QUADRO: CALCOLO SULL'IMPORTO AGGIUDICATO, NON SULL'IMPORTO A BASE D’ASTA (120)
In tema di varianti in corso d'esecuzione e ricorso al c.d. "quinto d'obbligo", la nozione di "importo del contratto" di cui all'art. 120, comma 9, del D.Lgs. 36/2023 (e art. 106, comma 12, del D.Lgs. 50/2016) deve essere identificata nel valore risultante dall'aggiudicazione e non nel valore stimato dalla stazione appaltante a ba (...)
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LA QUALIFICAZIONE SOA DEVE ESSERE PARAMETRATA AL VALORE GLOBALE STIMATO DELL'APPALTO, COMPRENSIVO DEL C.D. "QUINTO D'OBBLIGO" (100)
In sede di affidamento di contratti pubblici di lavori, la qualificazione SOA richiesta ai concorrenti deve essere rapportata al valore globale stimato della procedura, calcolato includendo l'importo massimo complessivamente prevedibile, ivi compresa la facoltà della stazione appaltante di imporre l'aumento delle prestazioni fino al quinto dell'importo c (...)
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INTERPRETAZIONE DEL CONTRATTO, QUINTO D'OBBLIGO E SERVIZI COMPLEMENTARI: DIVIETO DI INTERPRETAZIONE "ATOMISTICA" DELLE CLAUSOLE (57)
Nell'interpretazione dei contratti di appalto, il principio della lettura coordinata delle clausole di cui all'art. 1363 c.c. impone al giudice di ricondurre a unità armonica l'intero testo negoziale, evitando interpretazioni atomistiche che trascurino rinvii a discipline speciali sulle varianti in corso d'opera. È (...)
IL VALORE STIMATO DELL'APPALTO INCLUDE IL QUINTO D'OBBLIGO PER LA QUALIFICAZIONE (14.4)
Ai fini della partecipazione a una gara d'appalto di lavori, l'operatore economico deve possedere una classifica SOA adeguata al valore complessivo del contratto, comprensivo dell'eventuale incremento del quinto d'obbligo previsto dalla lex specialis, in quanto tale importo concorre a definire la dimensione complessiva della prestazione affidata. (...)
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Istruttoria su ripartizione quinto d'obbligo in accordi quadro farmaceutici
Nelle procedure di appalto basate su accordi quadro con più operatori economici, la determinazione che dispone l'incremento delle prestazioni ai sensi del quinto d'obbligo deve essere supportata da una documentazione istruttoria che chiarisca la relazione tra l'incremento di valore disposto, le quantità di prodotto richieste e i criteri di ripartizione del carico aggiuntivo tra tutti i soggetti ag (...)
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IL QUINTO D'OBBLIGO NON E' UN PARAMETRO STRUTTURALE PER IL CALCOLO DEI COSTI DELLA MANODOPERA (110.1)
In sede di verifica dell'anomalia dell'offerta, è illegittima la giustificazione che, a fronte di un incremento del costo orario della manodopera, ne mantenga invariata l'incidenza unitaria ricorrendo a un divisore maggiorato basato sulle presenze eventuali del quinto d'obbligo, trattandosi di un uso improprio di una clausola esecutiva per compensare carenze economiche strutturali dell'offerta. (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA SULLA RIDUZIONE DEGLI ORDINATIVI IN FASE DI ESECUZIONE (106.12)
Spetta alla giurisdizione del giudice ordinario la controversia avente ad oggetto la legittimità della rimodulazione quantitativa degli ordini di fornitura effettuata dalla stazione appaltante in fase esecutiva, poiché attiene a diritti di prestazione e controprestazione derivanti dal vincolo negoziale e non all'esercizio di poteri autoritativi legati alla scelta del contraente. (...)
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AGGIUNTA DI NUOVE BASI OPERATIVE COSTITUISCE MODIFICA CONTRATTUALE SOSTANZIALE (106.12)
L'ampliamento di un servizio di elisoccorso mediante l'attivazione di basi operative aggiuntive e l'impiego di ulteriori mezzi aerei non previsti nella gara originaria integra una modifica sostanziale dell'oggetto del contratto, non giustificabile tramite l'esercizio dello ius variandi entro il limite del quinto d'obbligo. Ciononostante, il ricorso avverso gli atti di indirizzo è inammissibile per (...)
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LEGITTIMA L'ADESIONE ALL'ACCORDO QUADRO PER GLI ENTI REGIONALI ANCHE SE NON NOMINATI (106.12)
L'adesione a un accordo quadro da parte di un'amministrazione appartenente alla categoria dei potenziali beneficiari è legittima anche in assenza di una menzione nominativa individuale nella lex specialis. Il limite di spesa della convenzione è legittimamente estendibile tramite l'istituto del quinto d'obbligo, mentre le forniture supplementari necessarie per ragioni sopravvenute e tecnicamente co (...)
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LEGITTIMA LA CLAUSOLA CONTINGENCY QUALIFICABILE COME QUINTO D'OBBLIGO NELLA LEX SPECIALIS (120.9)
È legittima la previsione nel disciplinare di gara di una 'opzione contingency' qualora la stazione appaltante chiarisca, anche in sede di risposta ai quesiti, che tale voce identifica il quinto d'obbligo previsto dall'art. 120, comma 9 del D.Lgs. 36/2023. La mancata previsione di meccanismi automatici di revisione prezzi non è causa di illegittimità, essendo conforme alla facoltà prevista dall'ar (...)
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IL REQUISITO DI QUALIFICAZIONE SOA SI PARAMETRA SUL VALORE REALE DELL'APPALTO ESCLUDENDO OPZIONI TEORICHE (14.4)
Ai fini dell'individuazione della classifica SOA necessaria per la partecipazione, il valore stimato dell'appalto deve riflettere importi realmente appaltabili e sostenibili finanziariamente. L'inclusione di opzioni, quali il quinto d'obbligo, nel calcolo del valore stimato deve corrispondere a scenari reali; qualora tali opzioni risultino prive di copertura nel quadro economico, esse non possono (...)

