Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: principio dispositivo

Improcedibilità per sopravvenuta carenza di interesse nel project financing

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA, CATANIA - Sentenza

In tema di contenzioso amministrativo, la manifestazione di volontà del difensore del ricorrente circa il venir meno dell'interesse alla pronuncia giurisdizionale determina l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuto difetto di interesse. Tale statuizione, legata al principio dispositivo, impedisce l'esame nel merito delle pretese avanzate, ferma restando la possibilità di compensazione delle s (...)

Sopravvenuto difetto di interesse e principio dispositivo nel processo amministrativo

TRIBUNALE REGIONALE DI GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA - SEZIONE AUTONOMA DI BOLZANO - Sentenza

In forza del principio dispositivo, il giudice amministrativo è tenuto a dichiarare l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuto difetto di interesse qualora la parte dichiari di non avere più utilità alla decisione, restando precluso ogni accertamento d'ufficio sulla legittimità dell'azione amministrativa. La compensazione delle spese può essere disposta anche a fronte di opposizione della part (...)

Effetti estintivi della rinuncia al ricorso nel processo amministrativo appalti

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

La rinuncia al ricorso, regolarmente notificata e depositata, comporta l'estinzione del giudizio per rinuncia ai sensi dell'art. 35, comma 2, lett. c) c.p.a., in quanto il principio dispositivo che regge il processo amministrativo garantisce alla parte la piena disponibilità della domanda giudiziale fino al momento del passaggio della causa in decisione. (...)

Carenza di interesse e improcedibilità del ricorso in sede amministrativa

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In sede di giustizia amministrativa, qualora la parte ricorrente dichiari formalmente, a seguito di atti della stazione appaltante che incidono sulla prosecuzione della gara, il sopravvenuto difetto di interesse alla decisione, il giudice deve dichiarare l'improcedibilità del ricorso ai sensi dell'art. 35, comma 1, lett. c) del c.p.a., senza potersi pronunciare sulla legittimità degli atti origina (...)

Improcedibilità per carenza di interesse e principio dispositivo nel processo

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

La dichiarazione di sopravvenuta carenza di interesse depositata dalla parte ricorrente inibisce al giudice amministrativo la possibilità di pronunciarsi nel merito della controversia, in forza del principio dispositivo che impedisce al tribunale di sostituirsi alla parte nella valutazione dell'utilità della pronuncia giurisdizionale. (...)

Dichiarazione di improcedibilità per sopravvenuta carenza di interesse al ricorso

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Sussiste l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuto difetto di interesse qualora la parte ricorrente dichiari espressamente di non avere più interesse alla definizione della controversia, operando in tal caso il principio dispositivo che attribuisce alla parte la piena disponibilità dell'azione e impedisce al giudice di procedere d'ufficio all'esame del merito. (...)

Sopravvenuto difetto di interesse e improcedibilità nel rito degli appalti

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In ossequio al principio dispositivo del processo amministrativo, la dichiarazione resa dalla parte ricorrente con cui si manifesta il venir meno dell'interesse a coltivare il ricorso per ragioni attinenti a nuove strategie imprenditoriali comporta la declaratoria di improcedibilità del gravame per sopravvenuto difetto di interesse ai sensi dell'art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a. (...)

Improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse processuale

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In forza del principio dispositivo che informa il processo amministrativo, laddove il ricorrente dichiari formalmente di non avere più interesse alla definizione del merito della controversia, il giudice è tenuto ad adottare una pronuncia di improcedibilità per sopravvenuto difetto di interesse, senza poter valutare d'ufficio la sussistenza di un residuo interesse alla decisione. (...)