Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: piattaforma digitale
ANTITRUST - PROPOSTA RIFORMA CODICE APPALTI E DIGITALIZZAZIONE DELLE PROCEDURE
Fin dalla sua nascita, il Codice dei Contratti pubblici del 2016 ha rinviato, per la definizione della normativa sui contratti, alla successiva emanazione di altri atti di varia caratura normativa. Complessivamente, si tratta di circa 50 atti attuativi, ricompresi in varie tipologie, destinati a sostituire il precedente regolamento (DPR 207/2010).Ne è derivato un labirinto di norme che, (...)
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SOVRAFFOLLAMENTO DELLA PIATTAFORMA – RISCHIO TECNICO MALFUNZIONAMENTO - RIMANE A CARICO DELL'OPERATORE ECONOMICO (58 - 83)
Occorre convenire con il TAR, che il sovraffollamento degli accessi, che potrebbe aver reso più lento dell’ordinario il caricamento dei dati sulla piattaforma, è evento che risulta verificatosi solo in prossimità della scadenza del termine, ed era agevolmente prevedibile ed ovviabile con la (normale) diligenza di non ridursi all’ultimo momento. D’altra parte, non è (...)
ACCREDIA - L'AFFIDAMENTO NON DEVE AVVENIRE PER IL TRAMITE DELLE PIATTAFORMA DI APPROVVIGIOMENTO DIGITALE (25)
Quesito di Accredia in merito alla necessità di utilizzo delle piattaforme di approvvigionamento digitale per la richiesta di accreditamento da parte di amministrazioni pubbliche.L'attività svolta da Accredia è configurabile come funzione pubblica ed è preordinata a consentire agli organismi interessati (tra cui rientrano anche alcuneAmministrazioni pubbliche) lo svolgimento d (...)
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DILIGENZA DELL'O.E. E REGOLE PIATTAFORME DIGITALI: VANNO RISPETTATI ANCHE IN VIRTU' DEL PRINCIPIO DI AUTORESPONSABILITA'
(...) In altri termini, una volta che il concorrente decide di partecipare alla gara utilizzando la piattaforma offerta dalla stazione appaltante egli inevitabilmente ne accetta le regole tecnico- procedurali, vincolandosi ad osservarle con diligenza sia nell’interesse della stazione appaltante alla massima partecipazione, che nel perseguimento della propria aspetta (...)
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PROROGA UTILIZZO PCP PER AFFIDAMENTO DIRETTO INFRA 5000€
Adozione del provvedimento di prolungamento della proroga di alcuni adempimenti previsti con la Delibera n. 582 del 13/12/2023 e con il Comunicato del Presidente del 18/12/2024 (...)
PRINCIPIO DI AUTORESPONSABILITA': IL CONCORRENTE E' CONSAPEVOLE E SOPPORTA LE CONSEGUENZE DI EVENTUALI ERRORI NELL'UPLOAD DELL'OFFERTA (25)
Nello specifico, con particolare riferimento alle gare che prevedono la presentazione dell'offerta per via telematica, questo Consiglio di Stato ha chiarito che: “Il concorrente che si appresta alla partecipazione di una gara telematica, fruendo dei grandi vantaggi logistici e organizzativi che l'informatica fornisce ai fruitori della procedura, è consapevol (...)
DECORRENZA DEL TERMINE DI IMPUGNAZIONE DALLA DISPONIBILITA' DEGLI ATTI SULLA PIATTAFORMA DIGITALE (120.2)
In tema di appalti pubblici gestiti mediante piattaforme telematiche, il termine decadenziale di trenta giorni per l'impugnazione dell'aggiudicazione decorre dalla data in cui gli atti sono resi disponibili sulla piattaforma digitale di approvvigionamento, non rilevando la successiva comunicazione individuale via PEC qualora l'operatore economico abbia già acquisito o sia stato messo in condizione (...)
DECORRENZA DEL TERMINE IMPUGNATORIO DALLA PUBBLICAZIONE IN PIATTAFORMA DIGITALE E AUTONOMIA DELL'AGGIUDICAZIONE (36.1)
Il termine di trenta giorni per l'impugnazione degli atti di gara decorre dalla pubblicazione del provvedimento di aggiudicazione sulla piattaforma digitale di approvvigionamento, restando irrilevante la pendenza di un ricorso avverso l'esclusione. L'impugnazione dell'esclusione non produce un effetto caducante automatico sull'aggiudicazione, che deve essere oggetto di autonoma e tempestiva impugn (...)
NESSUNA RESPONSABILITÀ RISARCITORIA PER IL MANCATO AVVIO DELLA PIATTAFORMA DIGITALE BANDI (73.5)
È infondata la domanda risarcitoria proposta contro l'ANAC per la mancata attivazione della piattaforma digitale degli avvisi e dei bandi di gara, in quanto l'avvio della stessa non era subordinato ad alcun termine perentorio e il sistema di pubblicità legale era comunque garantito dal regime transitorio che faceva riferimento alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. (...)
AUTORESPONSABILITÀ DEL CONCORRENTE NEI MALFUNZIONAMENTI DELLA PIATTAFORMA DI E-PROCUREMENT
In sede cautelare, prevale l'interesse della stazione appaltante alla rapida conclusione della procedura di gara rispetto alla richiesta di rimessione in termini dell'operatore che non abbia completato tempestivamente la trasmissione dell'offerta telematica. In virtù del principio di autoresponsabilità, il rischio legato a eventuali criticità nel caricamento della domanda digitale ricade sul conco (...)
ILLEGITTIMO L'OSCURAMENTO DELL'OFFERTA TECNICA SE LA DICHIARAZIONE SUI SEGRETI INDUSTRIALI È GENERICA (36.4)
In tema di accesso agli atti nelle procedure di gara disciplinate dal D.Lgs. 36/2023, la stazione appaltante è tenuta ad assicurare l'ostensione automatica delle offerte tramite piattaforma digitale, potendo derogarvi solo in presenza di una dichiarazione dell'operatore economico che provi concretamente l'esistenza di segreti tecnici o commerciali. Una dichiarazione generica e non supportata da el (...)
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L'OBBLIGO DI PUBBLICAZIONE AUTOMATICA DEGLI ATTI DI GARA PREVALE SULLE ISTANZE DI ACCESSO (36.1)
Nelle procedure di gara disciplinate dal D.Lgs. 36/2023, la Stazione Appaltante ha l'obbligo di garantire l'accesso automatico agli atti e alle offerte dei primi classificati mediante pubblicazione sulla piattaforma telematica contestualmente all'aggiudicazione; l'eventuale oscuramento di parti dell'offerta tecnica è legittimo solo se supportato da un provvedimento motivato che attesti la sussiste (...)
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IL TERMINE DECADENZIALE DECORRE DALLA MESSA A DISPOSIZIONE DEGLI ATTI SU PIATTAFORMA DIGITALE (120.2)
Il termine decadenziale per l'impugnazione dell'aggiudicazione definitiva, anche mediante motivi aggiunti, decorre dalla data di comunicazione dell'esito della gara effettuata tramite piattaforma digitale o dalla messa a disposizione degli atti sulla stessa; la tardività di tale impugnazione rende improcedibile il ricorso principale proposto avverso l'esclusione del concorrente, per sopravvenuto d (...)
NATURA PERENTORIA DEL TERMINE PER L'INTEGRAZIONE DOCUMENTALE NEL SOCCORSO ISTRUTTORIO (101.1)
Il termine concesso al concorrente per l'integrazione della documentazione tramite l'istituto del soccorso istruttorio riveste natura perentoria, essendo preordinato a garantire un'istruttoria celere e la definizione del corredo documentale prima dello scioglimento della riserva sull'ammissibilità dell'offerta. L'inosservanza di tale termine non è scusabile qualora non venga fornita prova rigorosa (...)
OBBLIGO DI DISPONIBILITÀ DIGITALE DEGLI ATTI CONTESTUALMENTE ALLA COMUNICAZIONE DI AGGIUDICAZIONE (36.1)
Ai sensi del combinato disposto degli artt. 36 e 90 del D.Lgs. 36/2023, le stazioni appaltanti devono rendere disponibili, attraverso la piattaforma di approvvigionamento digitale, agli operatori economici ammessi alla gara l'offerta dell'operatore economico risultato aggiudicatario e i verbali di gara contestualmente alla comunicazione dell'aggiudicazione, al fine di garantire la piena trasparenz (...)
DECORRENZA TERMINE IMPUGNAZIONE OSCURAMENTO OFFERTE DALLA PUBBLICAZIONE DIGITALE CONTESTUALE (36.4)
In tema di accesso agli atti di gara, laddove la stazione appaltante pubblichi contestualmente all'aggiudicazione le offerte tecniche degli operatori economici in versione oscurata sulla piattaforma digitale, il termine di dieci giorni per l'impugnazione del diniego di accesso (nella forma dell'oscuramento) previsto dal rito speciale di cui all'art. 36, comma 4, del D.Lgs. n. 36/2023 decorre da ta (...)
DECORRENZA TERMINI IMPUGNAZIONE DALLA PUBBLICAZIONE IN PIATTAFORMA DIGITALE (90.1)
Il ricorso avverso l'esclusione da una gara pubblica diviene improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse qualora l'aggiudicazione definitiva, atto che rende stabile la lesione, non venga tempestivamente impugnata entro i termini decadenziali decorrenti dalla sua pubblicazione sulla piattaforma digitale di e-procurement. (...)
OBBLIGO DI OSTENSIONE INTEGRALE DEGLI ATTI DI GARA TRAMITE PIATTAFORMA DIGITALE (36.2)
Ai sensi dell'art. 36 del D.Lgs. 36/2023, la stazione appaltante ha l'obbligo di rendere reciprocamente disponibili tramite piattaforma digitale gli atti e le informazioni delle offerte dell'aggiudicatario e dei primi cinque classificati. Qualora tale obbligo non sia integralmente assolto, il giudice amministrativo ordina l'esibizione dei documenti e, se necessario ai fini della decisione sul meri (...)
INTERPRETAZIONE SISTEMATICA DELL'OFFERTA ECONOMICA E DIVIETO DI ESCLUSIONE PER AMBIGUITA' FORMALI (70.4)
L'offerta economica non può essere considerata al rialzo o inammissibile qualora l'apparente superamento del prezzo base su una singola voce derivi da un'ambiguità del modulo di offerta predisposto dall'amministrazione e l'interpretazione sistematica della proposta, anche alla luce dei chiarimenti resi, riveli un ribasso complessivo coerente con le finalità della procedura. (...)
PUBBLICAZIONE SPONTANEA ATTI DI GARA SU PIATTAFORMA E CESSAZIONE MATERIA CONTENDERE (36.1)
La messa a disposizione integrale degli atti di gara sulla piattaforma digitale da parte della Stazione Appaltante, ai sensi dell'art. 36 del D.Lgs. 36/2023, comporta la cessazione della materia del contendere nel giudizio proposto per l'accesso ai medesimi documenti, laddove l'operatore economico riconosca l'intervenuto soddisfacimento dell'interesse sostanziale. (...)
DECORRENZA TERMINE IMPUGNAZIONE DALLA DISPONIBILITÀ ATTI SU PIATTAFORMA DIGITALE (209.1)
Il termine di trenta giorni per l'impugnazione del provvedimento di aggiudicazione decorre dalla ricezione della comunicazione o dal momento in cui i relativi atti (verbali e offerte) siano messi effettivamente a disposizione dei concorrenti attraverso la piattaforma di approvvigionamento digitale utilizzata dalla stazione appaltante, senza che comunicazioni successive meramente ripetitive possano (...)
ONERE DI DILIGENZA PROFESSIONALE NELL'UTILIZZO DELLE PIATTAFORME TELEMATICHE PER L'OFFERTA TECNICA (90.1)
La partecipazione a una procedura di evidenza pubblica tramite piattaforme digitali richiede al concorrente l'osservanza di una diligenza professionale qualificata che impone un particolare grado di avvedutezza nel caricamento della documentazione. Ne consegue che l'omesso inserimento dell'offerta tecnica nel campo telematico dedicato legittima l'esclusione, qualora l'errore non sia oggettivamente (...)
DECORRENZA TERMINE IMPUGNAZIONE E ACCESSO AUTOMATICO AGLI ATTI IN PIATTAFORMA (36.1)
Ai sensi del combinato disposto degli artt. 36 e 209 del D.Lgs. 36/2023, il termine di trenta giorni per l'impugnazione degli atti di gara decorre dalla ricezione della comunicazione di aggiudicazione o dalla messa a disposizione degli atti sulla piattaforma digitale. Il nuovo obbligo di pubblicità automatica e contestuale impedisce l'utilizzo dilatorio dell'accesso documentale, restando in ogni c (...)

