Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: misure cautelari monocratiche

RIGETTO DELLA TUTELA MONOCRATICA SE L'UDIENZA COLLEGIALE PRECEDELA SCADENZA DEI TERMINI DI PARTECIPAZIONE ALLA GARA

CONSIGLIO DI STATO - Decreto

Il decreto monocratico di sospensione cautelare non può essere concesso laddove la tempistica della procedura di gara, pur a seguito di riapertura dei termini disposta in primo grado, consenta la discussione dell'incidente cautelare in sede collegiale prima della scadenza finale, salvaguardando così sia l'interesse del ricorrente a una decisione tempestiva sia il diritto di difesa dell'amministraz (...)

Rigetto misure cautelari monocratiche per carenza di estrema urgenza

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA - Decreto

Ai fini dell'accoglimento dell'istanza cautelare monocratica, non sussiste il requisito dell'estrema gravità ed urgenza qualora il bilanciamento tra l'interesse del ricorrente e quello della stazione appaltante alla prosecuzione di un appalto triennale penda a favore di quest'ultima, rendendo necessaria la trattazione collegiale per l'esame di censure tecniche complesse riguardanti la congruità de (...)

Rigetto delle misure cautelari monocratiche per assenza di urgenza e possibilità di subentro

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA EMILIA ROMAGNA - Decreto

In tema di appalti di forniture di durata pluriennale, non sussistono i presupposti per la tutela cautelare monocratica d'urgenza qualora l'esecuzione immediata del contratto non impedisca il successivo subentro dell'operatore economico ricorrente, garantendo così la reversibilità degli effetti della decisione cautelare collegiale o di merito. (...)

Sospensione cautelare monocratica per prevenire l'apertura delle offerte economiche

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Decreto

In sede di tutela cautelare monocratica, l'esigenza di prevenire l'apertura delle offerte economiche degli altri partecipanti, onde non compromettere la genuinità della futura valutazione tecnica dell'operatore illegittimamente escluso, assume carattere prevalente rispetto all'interesse dell'Amministrazione alla rapida conclusione del procedimento, giustificando la sospensione interinale degli att (...)

Rigetto cautelare monocratico per continuità del servizio rifiuti essenziale

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA - Decreto

In tema di appalti pubblici per servizi essenziali (quali l'igiene urbana), non sussistono i presupposti di estrema gravità ed urgenza per la concessione della misura cautelare monocratica qualora l'eventuale sospensione dell'aggiudicazione rischi di compromettere il subentro dell'aggiudicatario e la continuità del servizio, specialmente se il ricorrente non è il gestore uscente e le procedure di (...)

Assenza di danno urgente se la PA sospende la gara

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SARDEGNA - Decreto

Ai fini dell'accoglimento dell'istanza di misure cautelari monocratiche ex art. 56 c.p.a., non è ravvisabile il requisito del danno grave e irreparabile laddove la stazione appaltante abbia già formalmente comunicato il rinvio delle operazioni di gara a data successiva alla camera di consiglio collegiale, rendendo superflua la tutela presidenziale d'urgenza inaudita altera parte. (...)

Esclusione gara rifiuti e tutela monocratica con ammissione con riserva

TRIBUNALE REGIONALE DI GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA DI TRENTO - Decreto

Deve essere accolta l'istanza di misure cautelari monocratiche, con conseguente ammissione con riserva alla procedura di gara, qualora l'operatore economico prospetti un pregiudizio concreto derivante dall'applicazione di clausole della lex specialis relative a requisiti d'iscrizione ad albi professionali la cui portata escludente necessiti di un approfondimento collegiale. (...)

REIEZIONE MISURE CAUTELARI MONOCRATICHE E PRINCIPIO DI CELERITA' NEI CONTRATTI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Decreto

L'istanza di misure cautelari monocratiche ex art. 56 c.p.a. deve essere respinta qualora le ragioni addotte non evidenzino una situazione di estrema gravità e urgenza tale da non consentire neppure la dilazione fino alla camera di consiglio, specialmente quando la misura richiesta contrasti con i principi di celerità e concentrazione che informano il sistema dei contratti pubblici. (...)

DINIEGO DI MISURA CAUTELARE MONOCRATICA PER DIFETTO DI ESTREMA GRAVITÀ ED URGENZA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Decreto

Il requisito dell'estrema gravità ed urgenza necessario per l'adozione di un decreto cautelare monocratico non sussiste qualora i pregiudizi paventati dall'operatore economico siano ristorabili attraverso un'esecuzione in forma specifica a seguito della decisione di merito e la condotta della parte istante, inclusa la precedente rinuncia alla domanda cautelare collegiale, escluda l'imminenza di un (...)

INSUSSISTENZA DEL PREGIUDIZIO ESTREMO PER DANNI RISARCIBILI NEI SERVIZI DI PULIZIA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Decreto

Nelle controversie aventi ad oggetto l'affidamento di servizi, la mera potenzialità di un danno economico derivante dall'aggiudicazione in favore di terzi non integra il presupposto dell'estrema gravità ed urgenza richiesto per la concessione di misure cautelari monocratiche, attesa la natura risarcibile del pregiudizio e l'assenza di profili di irreparabilità che impediscano l'attesa della decisi (...)

INSUSSISTENZA DELL'ESTREMA GRAVITA' E URGENZA PER LA SOSPENSIONE MONOCRATICA DELLA NUOVA GARA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Decreto

Ai fini della concessione delle misure cautelari monocratiche ai sensi dell'art. 56 c.p.a., il pregiudizio lamentato dal ricorrente, consistente nell'onere di partecipare a una nuova procedura di gara avviata dopo la revoca della precedente, non riveste i caratteri dell'estrema gravità ed urgenza se l'istanza collegiale può essere trattata prima che la nuova procedura si concluda. Inoltre, le spes (...)

PREVALENZA DELL'INTERESSE PUBBLICO ALLA CONTINUITÀ DEL SERVIZIO NELLE MISURE CAUTELARI MONOCRATICHE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - SEZIONE STACCATA DI SALERNO - Decreto

Ai fini della concessione della misura cautelare monocratica ex art. 56 c.p.a., l'interesse pubblico alla continuità di un servizio (nella specie, gestione box biglietteria portuale) è prevalente rispetto all'interesse del concorrente che contesta l'intera procedura di gara, qualora sia già avvenuta la consegna dei beni agli aggiudicatari, restando la tutela del ricorrente rimessa alla più opportu (...)

RIGORE NELLA VALUTAZIONE DEL PERICULUM IN MORA NEI CONTRATTI PUBBLICI (1.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA, CATANIA - Decreto

Ai fini della concessione delle misure cautelari monocratiche di cui all'art. 56 c.p.a. in materia di contratti pubblici, l'onere di allegazione del periculum in mora in capo al ricorrente deve essere assolto con estrema specificità, non essendo sufficiente il solo danno economico da mancata aggiudicazione, il quale risulta riparabile con la sentenza di merito; tale interpretazione è coerente con (...)

PREVALENZA DELL'AUTONOMIA AMMINISTRATIVA NELLE DETERMINAZIONI INTERINALI DURANTE I CONTENZIOSI PENDENTI

CONS. STATO - Decreto

Ai fini della concessione della misura cautelare monocratica, deve ritenersi prevalente l'esigenza di non vincolare le valutazioni autonome dell'Amministrazione circa la gestione interinale di servizi, qualora il contesto sia caratterizzato da una pluralità di contenziosi e dalla pendenza di nuove procedure di gara, non sussistendo il pregiudizio irreparabile laddove le determinazioni amministrati (...)

DIFFERIMENTO CAUTELARE DEL TERMINE DI PRESENTAZIONE OFFERTE PER TUTELA COLLEGIALE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA - Decreto

In sede di istanza cautelare monocratica, è legittimo disporre il differimento del termine per la presentazione delle offerte di gara al fine di prevenire il pregiudizio derivante dalla scadenza dello stesso e permettere la trattazione collegiale della controversia presso il tribunale competente. (...)

PREVALENZA DELLA CONTINUITA' DEL SERVIZIO PUBBLICO SULL'INTERESSE ECONOMICO DEL RICORRENTE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Decreto

In sede di esame di istanza cautelare monocratica, prevale l'esigenza di garantire la continuità del servizio pubblico di igiene urbana già oggetto di consegna del cantiere, rendendo recessivo l'interesse economico del ricorrente, specialmente a fronte della garanzia offerta dallo standstill processuale che preclude la stipula del contratto fino all'udienza collegiale. (...)

RIGETTO MISURE MONOCRATICHE PER ASSENZA DI ESTREMA GRAVITÀ E URGENZA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - SEZIONE STACCATA DI CATANIA - Decreto

Ai fini dell'accoglimento dell'istanza di misure cautelari monocratiche prevista dall'art. 56 c.p.a., non ricorrono i presupposti della estrema gravità e urgenza qualora la fornitura o il servizio oggetto di gara debbano essere avviati in una data successiva a quella già fissata per la camera di consiglio collegiale, consentendo quest'ultima una tutela interinale pienamente efficace. (...)

INAMMISSIBILE IL DECRETO CAUTELARE DOPO LA TRATTAZIONE DELLA DOMANDA IN SEDE COLLEGIALE (56.1)

CONSIGLIO DI GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA PER LA REGIONE SICILIANA - Decreto

In tema di tutela cautelare nel processo amministrativo, l'istanza di concessione di misure monocratiche presidenziali è inammissibile qualora venga proposta dopo che la domanda cautelare sia già stata trattata in sede collegiale, atteso che il potere previsto dall'art. 56 c.p.a. è temporalmente circoscritto alla fase antecedente l'esame collegiale e non è suscettibile di applicazione analogica a (...)

AMMISSIONE CON RISERVA PER L'OPERATORE ABILITATO ALLO SDAPA DOPO L'INDETTO DELL'APPALTO SPECIFICO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Decreto

È ammissibile l'istanza di misure cautelari monocratiche volta all'ammissione con riserva di un operatore economico a un appalto specifico indetto tramite SDAPA qualora l'operatore, pur avendo conseguito l'abilitazione successivamente all'inoltro della lettera di invito, risulti comunque abilitato prima della scadenza dei termini per la presentazione dell'offerta, in contrasto con le limitazioni c (...)

INAMMISSIBILI MISURE CAUTELARI SU ATTI E SOGGETTI ESTRANEI AL PERIMETRO DEL GIUDIZIO

CONS. STATO - Decreto

È inammissibile l'istanza di misure cautelari monocratiche volta a sospendere l'efficacia di un provvedimento di aggiudicazione sopravvenuto e non impugnato, qualora tale misura incida sulla posizione di un operatore economico estraneo al contraddittorio processuale, esorbitando dal perimetro oggettivo e soggettivo della controversia definita in primo grado. (...)

DINIEGO DI MISURE CAUTELARI MONOCRATICHE PER MANCANZA DI PREVALENZA DEGLI INTERESSI DEL RICORRENTE

CONS. STATO - Decreto

In sede di appello avverso l'ordinanza cautelare di primo grado, la concessione di misure cautelari monocratiche ai sensi dell'art. 56 c.p.a. è subordinata a una valutazione comparativa degli interessi in rilievo che attesti la sussistenza di una situazione di estrema gravità ed urgenza tale da non consentire il differimento della decisione alla camera di consiglio collegiale. (...)

INSUSSISTENZA DEI PRESUPPOSTI DI ESTREMA URGENZA PER LA TUTELA CAUTELARE MONOCRATICA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA CALABRIA - Decreto

Il rigetto dell'istanza cautelare monocratica è legittimo qualora non emergano elementi di estrema gravità e urgenza, come l'imminenza del subentro del nuovo aggiudicatario o l'irreversibilità degli effetti derivanti dalla riorganizzazione aziendale, tali da rendere necessaria una tutela interinale prima della trattazione collegiale. (...)

SOSPENSIONE CAUTELARE DEL DINIEGO DI RINNOVO PER GARANTIRE LA CONTINUITÀ DEL SERVIZIO FARMACEUTICO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL VENETO - Decreto

È legittima la concessione di misure cautelari monocratiche inaudita altera parte volte alla sospensione dell'efficacia del diniego di rinnovo di una concessione farmaceutica quando la scadenza del rapporto negoziale coincida temporalmente con l'impossibilità di un previo esame collegiale della domanda e non risulti agli atti l'adozione formale di un provvedimento di proroga tecnica idoneo a garan (...)

INSUSSISTENZA DEL PERICULUM IN MORA PER DANNI MERAMENTE PATRIMONIALI RISTORABILI (56.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - SEZIONE STACCATA DI CATANIA - Decreto

Ai fini della concessione delle misure cautelari monocratiche, il pregiudizio lamentato dalla parte ricorrente non può consistere in un danno meramente patrimoniale, poiché quest'ultimo è ristorabile in sede risarcitoria e non integra, di per sé, il presupposto dell'estrema gravità ed urgenza richiesto per la deroga al contraddittorio e alla collegialità della fase cautelare. (...)

ESCLUSO IL DECRETO MONOCRATICO SE LO STANDSTILL GARANTISCE L'ASSENZA DI IRREVERSIBILITA' (18.3)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Decreto

In tema di appalti pubblici, non ricorrono i presupposti dell'estrema gravità e urgenza richiesti dall'art. 56, comma 1, c.p.a. per la concessione di misure cautelari monocratiche qualora l'efficacia del meccanismo di sospensione obbligatoria della stipula del contratto (cd. standstill), previsto dall'art. 18 del D.Lgs. 36/2023, consenta di evitare il verificarsi di situazioni di fatto irreversibi (...)

ASSENZA DI ESTREMA GRAVITÀ ED URGENZA NEL DECRETO CAUTELARE MONOCRATICO (56.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL VENETO - Decreto

Ai fini della concessione del decreto cautelare monocratico ai sensi dell'art. 56 c.p.a., non è sufficiente l'allegazione di un generico pregiudizio, occorrendo invece la dimostrazione di una situazione di estrema gravità ed urgenza che non consenta di attendere la camera di consiglio collegiale; tale presupposto deve essere escluso qualora il pregiudizio dedotto dal ricorrente non presenti i cara (...)

PREVALENZA DEL PREGIUDIZIO ORGANIZZATIVO SULLA FISSAZIONE UNILATERALE DELLE PROVE TECNICHE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER L'EMILIA ROMAGNA - Decreto

Ai fini della concessione della tutela cautelare monocratica ex art. 56 c.p.a., sussiste il presupposto del gravissimo pregiudizio qualora la stazione appaltante disponga unilateralmente l'effettuazione di prove tecniche su strada con un preavviso tale da non consentire all'operatore l'approntamento delle risorse umane e strumentali (veicolo campione) necessarie, specialmente se localizzate all'es (...)

REQUISITI DI ESTREMA GRAVITA' ED URGENZA PER LA TUTELA CAUTELARE MONOCRATICA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA EMILIA ROMAGNA - Decreto

Ai fini dell'accoglimento dell'istanza di misure cautelari monocratiche, il giudice deve ravvisare una situazione di eccezionale urgenza e gravitche renda impossibile la dilazione della domanda fino alla prima camera di consiglio utile, ove la posizione della parte possa essere adeguatamente protetta. (...)

EFFICACIA SOSPENSIVA AUTOMATICA DELL'ISTANZA CAUTELARE E PRECLUSIONE ALLA STIPULA DEL CONTRATTO (18.4)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - Decreto

Ai sensi dell'art. 18, comma 4, del d.lgs. 31 marzo 2023, n. 36, la notificazione di un ricorso con istanza cautelare avverso l'aggiudicazione preclude alla stazione appaltante la stipula del contratto fino alla decisione collegiale; tale tutela interinale automatica rende insussistente il periculum in mora richiesto per l'attivazione dei poteri cautelari monocratici presidenziali, qualora il dann (...)