Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: lavoro irregolare

LAVORO IRREGOLARE: IL LAVORATORE IN "NERO" E' IMPIEGATO SENZA COMUNICAZIONE DI INSTAURAZIONE DI UN RAPPORTO DI LAVORO CON IL CENTRO PER L'IMPIEGO

TAR PUGLIA - SENTENZA

Osserva questo collegio che: il ricorso, integrato da motivi aggiunti interposti in corso di causa, è sicuramente infondato nel merito e deve, quindi, essere rigettato.Giova anzitutto ricordare che l’art. 14 del Decreto Legislativo del 9 aprile 2008, n. 81, vigente all’epoca dei fatti e rubricato “Disposizioni per il contrasto del (...)

NATURA VINCOLATA DEL PROVVEDIMENTO INTERDITTIVO A CONTRARRE PER LAVORO IRREGOLARE (80.5)

TAR LAZIO - Sentenza

Il provvedimento interdittivo a contrarre con la pubblica amministrazione adottato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti a seguito di sospensione dell'attività per lavoro irregolare ha natura vincolata e ricognitiva. Ne consegue che la mancata comunicazione di avvio del procedimento non ne comporta l'annullabilità e il ritardo nell'adozione non lede l'affidamento del privato, derivand (...)

NATURA VINCOLATA DELL'INTERDIZIONE A CONTRARRE PER IMPIEGO DI LAVORATORI IRREGOLARI (95.5)

TAR LAZIO - Sentenza

L'interdizione a contrarre con le pubbliche amministrazioni e le stazioni appaltanti, disposta ai sensi dell'art. 14 del D.Lgs. n. 81/2008, non ha natura sanzionatoria autonoma ma rappresenta una misura accessoria e vincolata che dà attuazione a un effetto direttamente previsto dalla legge. Essa assolve a una funzione di trasparenza e tracciabilità circa l'affidabilità professionale dell'operatore (...)

L'INTERDIZIONE A CONTRARRE DEVE COINCIDERE CON LA DURATA DELLA SOSPENSIONE DELL'ATTIVITÀ IMPRENDITORIALE

TAR LAZIO - Sentenza

È illegittimo il provvedimento ministeriale di interdizione a contrarre con le pubbliche amministrazioni che individui un arco temporale di inibizione non corrispondente alla durata della sospensione dell'attività imprenditoriale disposta dall'Ispettorato del Lavoro, in quanto l'effetto interdittivo è rigidamente ancorato al presupposto fattuale della cessazione temporanea dell'attività lavorativa (...)

LEGITTIMA LA SOSPENSIONE IMPRENDITORIALE PER LAVORO IRREGOLARE SENZA COMUNICAZIONE PREVENTIVA (14.1)

TAR CAMPANIA - Sentenza

Il provvedimento di sospensione dell'attività imprenditoriale per impiego di personale non in regola è legittimo qualora l'ispettorato riscontri la presenza sul luogo di lavoro di lavoratori privi di preventiva comunicazione obbligatoria; la nozione di lavoratore irregolare deve intendersi in senso ampio, includendo ogni tipologia contrattuale e prescindendo dalla prova della subordinazione, rilev (...)

ILLEGITTIMA LA SOSPENSIONE PER LAVORO NERO IN PRESENZA DI APPALTO CERTIFICATO

TAR VENETO - Sentenza

In tema di vigilanza sul lavoro irregolare, illegittimo il provvedimento di sospensione dell'attivit imprenditoriale adottato nei confronti del committente qualora il lavoratore rinvenuto nei locali aziendali sia regolarmente assunto da un'impresa appaltatrice tramite contratto certificato, operando l'appaltatore in regime di esclusiva gestione dei servizi affidati. (...)

ONERE DELLA PROVA DEL PERICULUM NELL'IMPUGNAZIONE DELLA SOSPENSIONE DELL'ATTIVITÀ IMPRENDITORIALE

TAR CAMPANIA - Decreto

Ai fini dell'accoglimento dell'istanza di misure cautelari monocratiche ex art. 56 c.p.a., non è sufficiente la generica deduzione del rischio di cessazione dell'attività aziendale qualora l'operatore economico non fornisca prova specifica del danno grave e irreparabile, specialmente in un contesto in cui la stessa parte ammette la sussistenza di violazioni in materia di impiego di manodopera irre (...)

SOSPENSIONE ATTIVITÀ PER LAVORO IRREGOLARE E LIMITI AL CONTRADDITTORIO PROCEDIMENTALE (14.1)

CONSIGLIO DI STATO - Parere

La sospensione dell'attività imprenditoriale per lavoro irregolare è un provvedimento cautelare e vincolato che deve essere adottato contestualmente all'accesso ispettivo qualora venga accertato l'impiego di personale non regolarizzato in misura pari o superiore al 10% dei presenti; tale natura esclude l'obbligo di avviso di avvio del procedimento e di contraddittorio preventivo, in quanto le gara (...)

LEGITTIMA LA SOSPENSIONE DELL'ATTIVITÀ PER LAVORO NERO NONOSTANTE LA RETTIFICA ANAGRAFICA DEL LAVORATORE

TAR PUGLIA - Sentenza

Il provvedimento di sospensione dell'attività imprenditoriale per impiego di lavoratori irregolari mantiene la sua validità anche se l'amministrazione procede alla rettifica dei dati anagrafici del lavoratore in un momento successivo all'ispezione; il verbale ispettivo, redatto da pubblici ufficiali nell'esercizio delle loro funzioni, fa piena prova fino a querela di falso dell'accertata presenza (...)