Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: integrazione postuma
Divieto di integrazione postuma dell'offerta tecnica tramite soccorso istruttorio
È illegittima l'integrazione dell'offerta tecnica mediante soccorso istruttorio qualora riguardi requisiti minimi previsti a pena di esclusione, in quanto tale operazione comporterebbe una modifica sostanziale dell'offerta originaria e una violazione del principio di immodificabilità, in contrasto con l'art. 101 del D.Lgs. 36/2023. (...)
ILLEGITTIMA L'INTEGRAZIONE POSTUMA DEI CRITERI DI VALUTAZIONE SE LA LEX SPECIALIS È INDETERMINATA (83.8)
L'attività della commissione giudicatrice volta a specificare o integrare le modalità applicative di un criterio di valutazione deve avvenire necessariamente prima dell'apertura delle offerte. Qualora il criterio previsto dal bando sia affetto da un'originaria indeterminatezza tale da non consentire di prevedere ex ante le modalità di attribuzione dei punteggi, la stazione appaltante non può sanar (...)
Argomenti:
I CRITERI AMBIENTALI MINIMI SONO OBBLIGHI IMMEDIATAMENTE COGENTI E INDEROGABILI NEGLI APPALTI PUBBLICI (57.2)
L'osservanza dei Criteri Ambientali Minimi (CAM) previsti dal Codice dei Contratti Pubblici non si risolve in un adempimento formale ma in un obbligo sostanziale e immediatamente cogente per la stazione appaltante. Ne consegue che l'offerta tecnica che non garantisca il rispetto delle soglie minime di veicoli ecologici previste dalla normativa non può beneficiare di punteggi premiali discrezionali (...)
INAMMISSIBILE L'INTEGRAZIONE POSTUMA DELLA MOTIVAZIONE SE IL DINIEGO DI CIGO È TOTALMENTE CARENTE
illegittimo il provvedimento di diniego di integrazione salariale privo di motivazione specifica sulle ragioni di fatto e di diritto della scelta; tale carenza non pu essere sanata mediante successive comunicazioni telematiche sprovviste di sottoscrizione e volte a introdurre ragioni giustificatrici assenti nell'atto originario, eccedendo i limiti della convalida dei vizi formali ex art. 21-non (...)
ILLEGITTIMA L'INTEGRAZIONE POSTUMA DELLA LEX SPECIALIS NELLA VALUTAZIONE DELL'OFFERTA TECNICA (95.6)
Nelle gare d'appalto da aggiudicarsi con il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa, la commissione giudicatrice non può premiare profili qualitativi dell'offerta se il disciplinare di gara individua, per quello specifico criterio, la sola estensione temporale quale parametro di valutazione. L'attribuzione di un punteggio basato su elementi non previsti dalla lex specialis integra una (...)

