Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: esigibilità del credito

RESTITUZIONE SOMME CONCESSIONI CIMITERIALI: ESIGIBILITÀ SUBORDINATA ALL'ULTIMAZIONE DELL'INTERO PROGETTO

TRIBUNALE DI SALERNO - SENTENZA

"La clausola [...] del contratto deve essere interpretata [...] nel senso che il costo definitivo della concessione sarà stabilito per tutti i concessionari in un unico momento e, solo allora, diventa liquido ed esigibile l’eventuale diritto alla restituzione dell’eccedenza del costo provvisorio anticipato. Ossia, solo dopo l’ultimazione dei lavori, ripartendo (...)

E' CON L'APPROVAZIONE DEL COLLAUDO CHE IL CREDITO DELL'APPALTATORE DIVIENE CERTO, LIQUIDO ED ESIGIBILE

TRIBUNALE DI AVELLINO - SENTENZA

In tema di appalti pubblici di lavori, la determina di approvazione degli atti contabili finali e del certificato di regolare esecuzione, pur non costituendo una ricognizione di debito ai sensi dell'art. 1988 c.c., rappresenta un elemento presuntivo idoneo a dimostrare la corretta esecuzione delle prestazioni, con conseguente onere della prova a carico dell' (...)

IL DIRITTO DELLL'APPALTATORE ALL'ADEGUAMENTO PREZZI AI SENSI DEL DL 50/2022 COSTITUISCE UN DIRITTO SOGGETTIVO PERFETTO

TRIBUNALE DI ROMA - SENTENZA

In tema di appalti pubblici, l'adeguamento prezzi previsto dall'art. 26 del D.L. n. 50/2022 configura un meccanismo vincolato che esclude margini di discrezionalità amministrativa, radicando la giurisdizione del giudice ordinario. L'obbligo di pagamento della stazione appaltante non è subordinato all'effettivo trasferimento delle risorse dal Fondo mi (...)

INESIGIBILITÀ DEL CREDITO E REVOCA DEL DECRETO INGIUNTIVO NEGLI APPALTI (113BIS)

TRIBUNALE DI TARANTO - SENTENZA

È fondata l'opposizione al decreto ingiuntivo se il debitore ha soddisfatto il credito prima della notifica del provvedimento e prima della scadenza pattuita, rendendo la pretesa creditoria priva del requisito dell'esigibilità."Il credito nel momento in cui è stato depositato il ricorso ex art. 633 c.p.c. non era esig (...)

ADEGUAMENTO PREZZI DL 50/2022: GIURISDIZIONE ORDINARIA E CONDIZIONE DI ESIGIBILITÀ

TRIBUNALE DI MANTOVA - SENTENZA

In tema di appalti pubblici, la controversia relativa all'adeguamento dei prezzi ex art. 26 D.L. n. 50/2022 rientra nella giurisdizione del giudice ordinario, poiché il legislatore ha introdotto un meccanismo di calcolo automatico ancorato a parametri prefissati che elimina ogni potere discrezionale della Stazione Appaltante, configurando una posizione di diritt (...)

DURC E SALDO LAVORI: DISTINZIONE TRA ACCERTAMENTO DEL CREDITO E PAGAMENTO

CORTE DI APPELLO DI CATANIA - SENTENZA

Il Documento Unico di Regolarità Contributiva (D.U.R.C.) è una certificazione che, attestando la regolarità contributiva del creditore al momento del pagamento, non incide sull'esistenza o sull'entità del credito derivante dall'esecuzione di un appalto pubblico, ma ne condiziona unicamente l'esigibilità nella fase esecutiva dell'adempimento. È pe (...)

DURC REGOLARE: E' IL PRESUPPOSTO INDISPENSABILE PER LA LIQUIDAZIONE DEI CORRISPETTIVI E DEVE ESSERE RIFERITO AL SOGGETTO TITOLARE DEL RAPPORTO CONTRATTUALE

TRIBUNALE DI BARI - SENTENZA

In tema di contratti pubblici, è legittimo il rifiuto della Pubblica Amministrazione di corrispondere il compenso professionale qualora l'operatore economico non produca il DURC riferito specificamente al soggetto giuridico affidatario dell'incarico, costituendo tale documento un presupposto necessario per la liquidazione dei corrispettivi. La sussistenza de (...)

MANCATO PAGAMENTO DIPENDENTI/SUBAPPALTATORI: IL POTERE DELL'ENTE DI TRATTENERE LE SOMME DOVUTE ALL'APPALTATORE È FUNZIONALE AL PAGAMENTO SOSTITUTIVO (30)

TRIBUNALE DI VELLETRI - SENTENZA

In tema di appalti pubblici, il ritardo nel pagamento delle retribuzioni dei dipendenti o delle spettanze dei subappaltatori non legittima la Stazione Appaltante alla sospensione integrale e indiscriminata del corrispettivo dovuto all'appaltatore. Ai sensi degli artt. 30, comma 6, e 105, comma 13, del D.Lgs. 50/2016, la P.A. ha l'onere di attivare l'inte (...)

CORRISPETTIVO DI APPALTO SUBORDINATO ALL'EROGAZIONE DI FINANZIAMENTI: CONDIZIONE SOSPENSIVA MISTA CHE RENDE IL CREDITO ESIGIBILE SOLO CON L'EFFETTIVO INCASSO

TRIBUNALE DI LAGONEGRO - SENTENZA

In tema di appalto di lavori pubblici, la disciplina degli interessi moratori di cui al D.Lgs. 231/2002 trova piena applicazione. Tuttavia, la presenza di una clausola che subordina il pagamento all'ottenimento del finanziamento pubblico sospende l'esigibilità del credito fino all'incasso della provvista. Pertanto, è illegittimo il decreto ingiuntivo eme (...)