Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: diritto di difesa

LA STAZIONE APPALTANTE DEVE SVOLGERE UN'AUTONOMA VALUTAZIONE E UN BILANCIAMENTO TRA ESIGENZE DI RISERVATEZZA E DIRITTO DI DIFESA (35)

TAR EMILIA BO - SENTENZA

È illegittimo il provvedimento di diniego di accesso all'offerta tecnica dell'aggiudicataria che si fondi esclusivamente sulla dichiarazione di opposizione di quest'ultima, mancando di una motivazione autonoma da parte della stazione appaltante circa l'effettiva sussistenza di segreti tecnici o commerciali. L'ostensione può essere legittimamente (...)

ILLEGITTIMITÀ DELL’OSCURAMENTO GLOBALE DELL'OFFERTA TECNICA E PREVALENZA DEL DIRITTO DI DIFESA (35)

TAR LAZIO RM - SENTENZA

Ai fini della limitazione dell’accesso agli atti e ai documenti tecnici della controinteressata aggiudicataria, non è sufficiente l'affermazione generica che tali documenti attengano al proprio know-how, ma è necessaria la sussistenza di un’informazione specificamente individuata, suscettibile di sfruttamento economico e dotata di effettivi caratteri di segretez (...)

ACCESSO ATTI: ILLEGITTIMO L’OSCURAMENTO QUASI INTEGRALE DELL’OFFERTA TECNICA AGGIUDICATARIA (35)

TAR CAMPANIA NA - SENTENZA

È illegittimo il diniego di accesso basato su un oscuramento quasi integrale della relazione tecnica dell’aggiudicataria se la stazione appaltante non fornisce una ponderata motivazione circa l'indispensabilità della segretezza e la sua prevalenza sul diritto di difesa del secondo classificato."L'ostensione può essere (...)

ACCESSO DIFENSIVO E SEGRETI COMMERCIALI: ONERE DELLA STRETTA INDISPENSABILITÀ (35)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

In tema di appalti pubblici, l'accesso agli atti contenenti segreti tecnici o commerciali dell'offerente, ai sensi dell'art. 35, comma 4, e dell'art. 36 del d.lgs. n. 36/2023, richiede che la parte istante fornisca la prova della stretta indispensabilità della documentazione rispetto alla difesa in giudizio dei propri interessi. In assenza di tale ri (...)

ACCESSO ATTI: ILLEGITTIMO L’OSCURAMENTO MASSIVO BASATO SU GENERICI SEGRETI TECNICI (53)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

In tema di accesso agli atti di gara, è illegittimo l’oscuramento massivo dell’offerta tecnica e dei giustificativi dell’anomalia qualora la Stazione Appaltante si sia limitata a recepire acriticamente le opposizioni dei controinteressati. L'Amministrazione è tenuta a svolgere un vaglio autonomo e specifico sulla reale sussistenza di segreti industriali, poiché (...)

L'IRROGAZIONE CUMULATIVA E TARDIVA DELLE PENALI CONTRATTUALI È ILLEGITTIMA PER INTERVENUTA DECADENZA DAL POTERE SANZIONATORIO

TRIBUNALE DI NAPOLI - SENTENZA

In tema di esecuzione del contratto di appalto pubblico, il potere sanzionatorio della Stazione Appaltante deve essere esercitato nel rigoroso rispetto dei termini e delle procedure di contestazione previsti dalla lex specialis. Tali termini, pur in assenza di una espressa previsione contrattuale, assumono natura perentoria laddove assolvano alla funzione di garanti (...)

WHISTLEBLOWING E ACCESSO DIFENSIVO ALL'ESPOSTO: OSTENSIBILITÀ DEL CONTENUTO E TUTELA DELL'ANONIMATO

TAR VENETO - SENTENZA

L'Amministrazione ha l'obbligo di consentire l'accesso parziale ai documenti che hanno dato origine a un'attività ispettiva, mediante l'oscuramento dei dati identificativi del segnalante, qualora l'interesse conoscitivo della parte possa essere soddisfatto dalla mera conoscenza del nucleo fattuale dell'esposto. L'identità del segnalan (...)

PREVALENZA DEL DIRITTO DI DIFESA SULLA RISERVATEZZA NELL'ACCESSO AGLI ATTI DI GARA (36.4)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Sentenza

In materia di accesso agli atti nelle procedure di affidamento, l'operatore economico che intende sottrarre parti della propria offerta all'ostensione ha l'onere di provare puntualmente la sussistenza di segreti tecnici o commerciali; in ogni caso, tali esigenze recedono di fronte al diritto di difesa del concorrente secondo classificato, per il quale la conoscenza integrale dell'offerta dell'aggi (...)

Accesso all'offerta economica illeggibile e diritto alla difesa

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA, SEZIONE STACCATA DI CATANIA - Ordinanza

Nelle procedure di affidamento di contratti pubblici, deve essere accolta l'istanza di accesso avanzata dalla controinteressata volta ad ottenere l'ostensione dell'offerta economica della ricorrente in formato integralmente leggibile, qualora la versione disponibile in piattaforma risulti parzialmente illeggibile e sussista un nesso di strumentalità necessaria tra la documentazione e la tutela giu (...)

Accesso al fascicolo telematico per futuro intervento ad adiuvandum

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA BASILICATA - Decreto

Ai sensi dell'art. 17, comma 3, dell'Allegato 1 al decreto del Presidente del Consiglio di Stato del 28 luglio 2021, l'accesso al fascicolo informatico è consentito ai soggetti che intendano intervenire volontariamente nel giudizio, previa autorizzazione del Giudice, qualora la conoscenza della documentazione risulti giustificata dall'esigenza di valutare le attività difensive da espletare ai fini (...)

ILLEGITTIMO L'OSCURAMENTO DELL'OFFERTA SENZA UN PUNTUALE BILANCIAMENTO TRA SEGRETI COMMERCIALI E DIRITTO DI DIFESA (35.4)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In tema di accesso agli atti nelle procedure di affidamento di contratti pubblici, il diritto di difesa del concorrente non aggiudicatario deve essere comparato con la tutela dei segreti tecnici e commerciali mediante un ad hoc balancing che escluda automatismi; l'ostensione può essere negata solo se l'informazione è specificamente individuata, suscettibile di sfruttamento economico e dotata di co (...)

Onere probatorio e limiti all'accesso per segreti tecnici e commerciali

T.A.R. LAZIO - Ordinanza

In materia di accesso agli atti di gara, l'operatore economico che si oppone all'ostensione della propria offerta tecnica ha l'onere di individuare e comprovare la sussistenza di specifici segreti industriali o commerciali suscettibili di sfruttamento economico. In mancanza di una motivazione puntuale che dimostri il pregiudizio derivante dalla divulgazione, prevale il diritto del concorrente all' (...)