Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: collegamento sostanziale
UNICO CENTRO DECISIONALE - NON SUSSISTE SE PARTECIPANO PRODUTTORE E DISTRIBUTORE (80.5)
La causa di esclusione di cui all'art. 80, CO. 5 lett. m) del d.lgs. 50/2016 (unico centro decisionale) può operare solamente in presenza di elementi indiziari gravi, precisi e concordanti tali da dimostrare, in termini presuntivi, una relazione tra le imprese suscettibile, in astratto, di determinare un loro reciproco condizionamento. Il fatto che sia il produttore sia il distributore part (...)
COLLEGAMENTO IMPRESE -SOCIO CONCORRE AUTONAMENTE - UNICO CENTRO DECISIONALE - ESCLUSIONE (95)
Ai fini dell'esclusione da una pubblica gara, ciò che deve essere provato è soltanto l'unicità del centro decisionale, e non anche la concreta idoneità ad alterare il libero gioco concorrenziale. Ciò, in quanto la riconducibilità di due o più offerte a un unico centro decisionale costituisce ex se elemento idoneo a violare i generali principi in tema di par condicio, segretezza e traspa (...)
DIVIETO DI PARTECIPARE A PIU' LOTTI: NON RILEVANO MERI RAPPORTI DI PARTENIARITO (58 - 95)
Va affermato che due imprese, autonomamente operanti nel mercato di riferimento, legate da un rapporto di partenariato (finalizzato alla partecipazione congiunta a future gare in a.t.i. o all’affidamento in subappalto all’una di lavori aggiudicati all’altra), quando una delle due imprese sia rimasta estranea alla partecipazione ed aggiudicazione di uno dei due lotti in contestazione di una gara (...)
PROJECT FINANCING: LIMITI ALL'INCOMPATIBILITÀ TRA IL PROGETTISTA DEL CONCESSIONARIO E L'AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI DIREZIONE LAVORI (15)
In tema di appalti di servizi di architettura e ingegneria, l'incompatibilità prevista dall'art. 15, comma 8, d.lgs. n. 36/2023 non può essere interpretata estensivamente fino a comprendere qualunque collaboratore o consulente del soggetto aggiudicatario del partenariato pubblico-privato, poiché "al di fuori dei casi espressamente previsti, le incompati (...)
UNICO CENTRO DECISIONALE E LEGAMI FAMILIARI TRA CONCORRENTI NEGLI APPALTI PUBBLICI (95)
L'accertamento della sussistenza di un unico centro decisionale ai sensi dell'art. 95, comma 1, lett. d) del D.Lgs. 36/2023 non può basarsi su presunzioni semplici o su fatti sopravvenuti alla presentazione delle offerte, quali operazioni di riorganizzazione aziendale o subentri soggettivi. Il rapporto coniugale tra i legali rappresentanti di due imprese con (...)
Sospensione cautelare dell'esclusione per collegamento sostanziale tra operatori economici
È legittima la concessione della tutela cautelare, sotto forma di sospensione dell'efficacia dell'esclusione e della segnalazione all'ANAC, quando la complessità delle censure relative all'esistenza di un collegamento sostanziale tra imprese richieda una cognizione non sommaria e sussista l'esigenza di preservare lo stato di fatto e di diritto fino alla decisione di merito. (...)
COLPA GRAVE OE PER ERRORE DEL CONSULENTE NELL'ANNOTAZIONE PER COLLEGAMENTO (80.12)
In tema di annotazioni nel Casellario informatico, la responsabilità dell'operatore economico per collegamento sostanziale tra imprese non è esclusa dall'errore materiale del consulente esterno, gravando sul concorrente l'obbligo di controllare la correttezza e l'autenticità della documentazione presentata, la cui omissione integra la colpa grave ai fini sanzionatori. (...)
LEGITTIMITÀ DELL'ESCLUSIONE PER COLLEGAMENTO SOSTANZIALE DESUNTO DA INDIZI GRAVI, PRECISI E CONCORDANTI (80.5)
Ai fini dell'esclusione di un operatore economico per violazione del divieto di unico centro decisionale, la stazione appaltante può legittimamente avvalersi di indizi quali la sovrapponibilità parziale delle offerte tecniche e la coincidenza di figure professionali o garanzie assicurative, i quali, se valutati complessivamente come gravi e precisi, giustificano l'estromissione per il solo rischio (...)
LEGITTIMA L'ESCLUSIONE PER COLLEGAMENTO SOSTANZIALE DESUNTO DA INDIZI GRAVI PRECISI E CONCORDANTI (80.5)
In tema di esclusione dalle gare d'appalto per collegamento sostanziale, la stazione appaltante può legittimamente desumere l'esistenza di un unico centro decisionale da indizi quali la somiglianza testuale delle offerte tecniche, la presentazione di garanzie emesse dallo stesso istituto e l'identità dei legali rappresentanti o dei difensori, senza dover provare l'effettiva alterazione del risulta (...)
IDENTITÀ DELL'ORGANO DI VERTICE COMPORTA ESCLUSIONE PER UNICITÀ DEL CENTRO DECISIONALE (95.1)
In tema di appalti pubblici, la comunanza degli organi di amministrazione e rappresentanza tra due imprese partecipanti alla medesima gara costituisce un indice presuntivo grave e sufficiente a configurare un unico centro decisionale. L'accertamento di tale collegamento sostanziale non richiede la prova di un artificioso condizionamento degli esiti della gara, essendo sufficiente l'idoneità della (...)
SANZIONE ANAC PER DICHIARAZIONE MENDACE SU COLLEGAMENTO SOSTANZIALE TRA IMPRESE (80.5)
Integra la fattispecie della dichiarazione non veritiera sanzionabile dall'ANAC la condotta dell'operatore economico che, nel compilare il DGUE, neghi espressamente l'esistenza di rapporti di controllo o collegamento sostanziale omettendo di segnalare stretti vincoli di parentela tra i propri organi di vertice e quelli di un'impresa concorrente; tale comportamento, impedendo alla stazione appaltan (...)
Argomenti:
SANZIONABILE PER COLPA GRAVE LA FALSA DICHIARAZIONE SULL'ASSENZA DI COLLEGAMENTO SOSTANZIALE (80.12)
Ai fini dell'irrogazione delle sanzioni pecuniarie e interdittive previste dal Codice degli Appalti per le false dichiarazioni rese in sede di gara, l'elemento soggettivo della colpa grave è sufficiente e si configura ogniqualvolta l'operatore economico, agendo senza la diligenza, perizia e prudenza proprie di un operatore professionale, fornisca informazioni non veritiere che possano condizionare (...)
LEGITTIMA LA REVOCA DELL'AGGIUDICAZIONE PER COLLEGAMENTO SOSTANZIALE TRA IMPRESE (1.2)
Ai fini dell'esclusione da una gara pubblica, la prova dell'unicità del centro decisionale tra concorrenti può essere fornita tramite indizi gravi, precisi e concordanti, quali i vincoli di parentela tra i soci e la comunanza dei flussi finanziari, non essendo richiesto all'Amministrazione di dimostrare anche la concreta idoneità del collegamento ad alterare il libero gioco concorrenziale. (...)
LEGITTIMITÀ DELL'ESCLUSIONE PER COLLEGAMENTO SOSTANZIALE TRA CONCORRENTI (95.1)
Nelle procedure di affidamento di contratti pubblici, la sussistenza di un collegamento sostanziale tra concorrenti può essere legittimamente desunta dalla coincidenza della figura del legale rappresentante in entrambe le compagini. Tale circostanza integra un indizio grave e concordante della riconducibilità delle offerte a un unico centro decisionale, configurando una situazione di pericolo pres (...)
LEGITTIMA L'ESCLUSIONE PER COLLEGAMENTO SOSTANZIALE BASATO SULL'UNICITÀ DEL CENTRO DECISIONALE (95.1)
In tema di appalti pubblici, l'esclusione facoltativa per collegamento sostanziale tra concorrenti deve fondarsi su un accertamento della stazione appaltante riguardante l'unicità del centro decisionale sulla base di indizi presuntivi concreti. La coincidenza della persona fisica che riveste il ruolo di legale rappresentante in due diverse imprese partecipanti integra un grave indizio di collegame (...)
INAPPLICABILITÀ DELL’ESCLUSIONE PER COLLEGAMENTO SOCIETARIO IN CASO DI OFFERTE SU LOTTI DISTINTI (51.3)
Il divieto di partecipazione per le imprese che si trovino in una situazione di controllo o di collegamento opera esclusivamente con riferimento a offerte presentate per il medesimo lotto. Qualora la situazione di collegamento emerga tra concorrenti che hanno presentato offerte per lotti differenti, la stazione appaltante deve applicare il vincolo di aggiudicazione previsto dall'art. 51 comma 3 de (...)
IL DIVIETO DI UNICO CENTRO DECISIONALE PRECLUDE L'ELUSIONE DEL VINCOLO DI AGGIUDICAZIONE TRA IMPRESE COLLEGATE (95.1)
In una procedura di gara suddivisa in lotti con vincolo di aggiudicazione, la mancata estensione formale del limite al gruppo societario non impedisce l'applicazione della causa di esclusione per unico centro decisionale qualora sussistano indizi gravi e precisi (quali la medesima sede, la holding comune e la sovrapponibilità testuale delle offerte tecniche) che rivelino un coordinamento delle off (...)
INSUFFICIENTE LA SOMIGLIANZA DELLE OFFERTE TECNICHE PER PROVARE IL CENTRO DECISIONALE UNICO (80.5)
Il collegamento sostanziale tra operatori economici non può essere desunto automaticamente dalla parziale identità dei contenuti tecnici delle offerte, qualora tali somiglianze siano riconducibili all'utilizzo di modelli standardizzati o consulenze esterne comuni preesistenti alla gara, in assenza di ulteriori indizi gravi e precisi riguardanti la struttura imprenditoriale o condotte di coordiname (...)
LEGITTIMA L'ESCLUSIONE PER COLLEGAMENTO SOSTANZIALE DESUNTO DA INDIZI GRAVI, PRECISI E CONCORDANTI (80.5)
In tema di appalti pubblici, sussiste la violazione del divieto di unico centro decisionale qualora emerga una relazione tra imprese partecipanti tale da far presumere ragionevolmente che le offerte non siano state formulate in modo indipendente. Tale collegamento può essere desunto in via indiziaria da elementi quali l'identità dell'indirizzo IP di provenienza delle offerte, la comunanza di sede (...)
INSUSSISTENZA DEL COLLEGAMENTO SOSTANZIALE TRA IMPRESE PER SEMPLICI ACCORDI DI COLLABORAZIONE O SUBAPPALTO (51.2)
Ai fini della verifica del rispetto del vincolo di aggiudicazione di un solo lotto, l'esistenza di un collegamento sostanziale tra imprese non può essere desunta da un memorandum d'intesa non vincolante o da pregressi rapporti di subappalto, occorrendo invece la prova che le imprese appartengano a un medesimo gruppo o siano soggette a un'influenza dominante che annulli l'autonomia delle rispettive (...)
CONFIGURABILITA' DEL COLLEGAMENTO SOSTANZIALE PER MANDATO GENERALE ALL'AMMINISTRATORE DI IMPRESA CONCORRENTE (34.2)
In tema di appalti pubblici, la presenza di un mandato generale ad negotia conferito da un'impresa partecipante a un soggetto che riveste contemporaneamente la carica di amministratore di un'altra impresa concorrente giustifica l'esclusione di entrambe per collegamento sostanziale. Tale situazione integra un unico centro decisionale d'imputazione delle offerte, rilevante ai sensi della normativa p (...)
ESCLUSO IL COLLEGAMENTO SOSTANZIALE SE LA PARTECIPAZIONE AL LOTTO RISULTA SOLO APPARENTE (80.5)
Ai fini dell'esclusione ex art. 80, comma 5, lett. m) del D.Lgs. n. 50/2016, l'accertamento di un unico centro decisionale deve basarsi su elementi strutturali o funzionali che dimostrino un reciproco condizionamento nella formulazione delle offerte; tale rischio è escluso laddove la partecipazione di uno dei soggetti collegati risulti frutto di un errore materiale di caricamento a portale per un (...)
DOVERE DI CONTINUITÀ DEI REQUISITI GENERALI E VERIFICHE DELLA STAZIONE APPALTANTE ANCHE POST AMMISSIONE (80.6)
L’ammissione dei concorrenti costituisce un atto ad esito provvisorio che non inibisce alla stazione appaltante l'esercizio del potere di controllo dei requisiti generali ex art. 80 D.Lgs. 50/2016 per tutta la durata della procedura; è legittima l'esclusione per collegamento sostanziale qualora emergano indizi gravi, precisi e concordanti (quali assetti societari speculari, legami familiari, coinc (...)
L'ESCLUSIONE PER UNICO CENTRO DECISIONALE PRESCINDE DALLA PROVA DELL'EFFETTIVA ALTERAZIONE DELLA GARA (95.1)
In tema di appalti pubblici, la sussistenza di un unico centro decisionale d'imputazione delle offerte può essere desunta da elementi indiziari gravi e precisi quali la comunanza di sede, legami familiari tra gli organi rappresentativi, l'utilizzo del medesimo indirizzo IP per l'invio delle offerte e la partecipazione a strutture consortili che prevedono il coordinamento delle condotte commerciali (...)
DIVIETO DI AGGIUDICAZIONI PLURIME PER IMPRESE IN RAPPORTO DI COLLEGAMENTO SOSTANZIALE
Il divieto di aggiudicazione di più lotti a soggetti in situazione di controllo o collegamento, previsto dalla lex specialis con finalità pro-concorrenziali, deve essere interpretato secondo un approccio sostanzialistico che valorizzi indici quali i rapporti di parentela tra soci e amministratori e le partecipazioni incrociate, qualora tali elementi rivelino la riconducibilità delle imprese a un'u (...)
LA SOLA MANIFESTAZIONE D'INTERESSE DI IMPRESE COLLEGATE NON INTEGRA VIOLAZIONE DEL DIVIETO DI PARTECIPAZIONE PLURIMA (95.1)
In tema di appalti pubblici, la partecipazione di due operatori economici in situazione di collegamento sostanziale alla fase di manifestazione d'interesse non determina l'esclusione se solo uno di essi presenta l'offerta, poiché non sussiste una lesione effettiva della par condicio o del divieto di partecipazione plurima. Parimenti, una discrasia marginale tra l'importo dichiarato e quello risult (...)
NECESSARIA ISTRUTTORIA APPROFONDITA PER ACCERTARE L'UNICITÀ DEL CENTRO DECISIONALE (80.5)
È illegittima l'esclusione dalla gara motivata dalla presunta sussistenza di un unico centro decisionale tra i concorrenti basata esclusivamente sulla presentazione di documentazione tecnica identica, qualora tale coincidenza sia giustificata dal fatto che le imprese si siano rivolte allo stesso produttore per l'acquisizione delle schede tecniche; in tal caso, l'Amministrazione deve svolgere un'is (...)
INSUSSISTENZA DEL COLLEGAMENTO SOSTANZIALE PER MERO ACCORDO DI PARTNERSHIP E SUBAPPALTO (51.2)
Il vincolo di aggiudicazione di un solo lotto non preclude ai concorrenti la possibilità di stipulare accordi di cooperazione commerciale o contratti di subappalto, laddove tali relazioni non diano luogo a un controllo societario o a un'influenza dominante idonea a ricondurre le offerte a un unico centro decisionale, restando legittimo l'avvalimento dei medesimi consulenti tecnici esterni per la p (...)
LEGITTIMA L'ESCLUSIONE PER COLLEGAMENTO SOSTANZIALE BASATA SU INDIZI GRAVI E CONCORDANTI (95.1)
Il collegamento sostanziale tra imprese partecipanti alla medesima gara d'appalto può essere legittimamente desunto da una pluralità di indizi gravi, precisi e concordanti che, valutati complessivamente, depongano per l'imputabilità delle offerte a un unico centro decisionale; tra tali indizi assumono particolare rilievo la coincidenza dei legami familiari tra i soci, la comunanza di sede, il rico (...)
LEGITTIMA L'ESCLUSIONE PER COLLEGAMENTO SOSTANZIALE DESUNTO DA INDICI GRAVI E CONCORDANTI (95.1)
È legittima l'esclusione dalla gara del concorrente in presenza di indizi gravi, precisi e concordanti – quali rapporti di parentela e convivenza tra soci e legali rappresentanti, unitamente a ribassi economici speculari in gare parallele – che lascino presumere l'esistenza di un unico centro decisionale, indipendentemente dalla prova dell'effettivo scambio di informazioni o dal concreto impatto d (...)
LEGITTIMA L'ESCLUSIONE PER INDIZI GRAVI DI UNICO CENTRO DECISIONALE (95.1)
Ai fini dell'esclusione non automatica per collegamento sostanziale, costituiscono indizi rilevanti l'offerta di ribassi elevati e pressoch89 identici in gare parallele tra i medesimi soggetti a posizioni invertite, unitamente a stretti rapporti di parentela e convivenza tra i rispettivi soci, tali da rendere altamente probabile la condivisione di informazioni riservate e la preordinazione coordi (...)
LEGITTIMA L'ESCLUSIONE PER COLLEGAMENTO SOSTANZIALE BASATA SU INDICI PLURALI, CONCORDANTI E PROBABILISTICI (80.5)
È legittima l'esclusione del concorrente per collegamento sostanziale qualora emergano elementi presuntivi gravi, precisi e concordanti, quali legami familiari tra i soci, medesime modalità di redazione formale delle offerte, emissione contestuale delle garanzie provvisorie e delle marche da bollo, nonché il ricorso al medesimo consulente tecnico per la preparazione della gara, tali da configurare (...)
IL CONTRADDITTORIO È NECESSARIO PER L'ESCLUSIONE DA UNICO CENTRO DECISIONALE (95.1)
In tema di appalti pubblici, l'esclusione di un concorrente per imputabilità dell'offerta a un unico centro decisionale presuppone che la stazione appaltante svolga un'adeguata istruttoria in contraddittorio procedimentale. L'amministrazione deve consentire all'operatore economico di confutare gli indizi di collegamento e di dimostrare l'autonomia della propria offerta, non potendo fondare l'esclu (...)
L'USO DI CONSULENZE ESTERNE COMUNI NON PROVA IL COLLEGAMENTO SOSTANZIALE (94.5)
Le similitudini tra le offerte tecniche di due concorrenti non sono sufficienti a integrare la prova di un collegamento sostanziale quando queste risultano riconducibili all'assistenza tecnica prestata da società di consulenza comuni, rientrando tale condotta nelle normali dinamiche di mercato e non assurgendo a elemento sintomatico di una violazione della lex specialis. (...)
INSUSSISTENZA DI UNICO CENTRO DECISIONALE PER ACCORDI DI SUBAPPALTO E SIMILITUDINI TECNICHE
Il collegamento sostanziale tra operatori economici non può essere desunto in via automatica dalla firma di un memorandum d'intesa per l'esecuzione in subappalto o da similitudini formali nelle relazioni tecniche, qualora tali elementi siano giustificabili con prassi commerciali lecite o con l'affidamento della redazione dei progetti a consulenti esterni, in assenza di prove univoche circa l'imput (...)
LEGITTIMA L'ESCLUSIONE PER COLLEGAMENTO SOSTANZIALE E MISURE CAUTELARI PENALI INADEGUATE (80.5)
Ai fini dell'esclusione di un operatore economico per gravi illeciti professionali, la stazione appaltante può legittimamente valorizzare il collegamento sostanziale con una società madre indagata per corruzione, qualora le misure di self-cleaning non siano tali da elidere la promiscuità tra le due realtà societarie e non garantiscano la completa integrità del concorrente nella procedura di gara. (...)
ESCLUSIONE PER UNICO CENTRO DECISIONALE TRA SOCIETÀ E SOCIO TECNICO OPERATIVO (80.5)
È legittima l'esclusione dalla gara di un operatore economico e di un suo socio quando tra i due sussista un rapporto professionale di intensità tale da rendere probabile un'osmosi informativa nella redazione delle offerte; in particolare, rileva la posizione del socio che, pur privo di poteri di rappresentanza, sia inserito organicamente nel gruppo di progettazione della società, conoscendo o pot (...)
ILLEGITTIMA LA PARTECIPAZIONE CONGIUNTA IN PRESENZA DI UN UNICO CENTRO DECISIONALE (80.5)
Ai fini dell'esclusione di un concorrente per violazione dell'art. 80, comma 5, lett. m) del D.Lgs. 50/2016, la stazione appaltante può legittimamente desumere la sussistenza di un unico centro decisionale dalla sovrapponibilità formale e contenutistica degli elaborati tecnici e dalla condivisione di mezzi operativi necessari per l'appalto. La mancata instaurazione di un formale contraddittorio pr (...)

