Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: chiarimenti tecnici

L'OBBLIGO DI BUONA FEDE DELLA PA PREVALE SULL'ERRORE MATERIALE DEL CANDIDATO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

È illegittima l'esclusione da una procedura concorsuale basata su un errore materiale della domanda qualora tale errore sia dipeso dal ritardato o mancato riscontro dell'amministrazione a quesiti tecnici formulati dal candidato entro i termini prescritti per la rettifica, violando così il dovere di buona fede oggettiva che impone alla PA di non indurre il privato in errore o di non ostacolarne la (...)

INTERPRETAZIONE TELEOLOGICA PREVALENTE PER SPECIFICHE TECNICHE SCIENTIFICAMENTE EQUIVOCHE

CONS. STATO - Sentenza

Le clausole del capitolato tecnico che presentano ambiguità o errori scientifici tali da rendere la prestazione impossibile secondo il dato letterale devono essere interpretate secondo criteri teleologici e funzionali, in conformità ai principi di conservazione degli atti e di efficacia dell'azione amministrativa. In tali casi, il chiarimento fornito dalla stazione appaltante non costituisce un'il (...)

ILLEGITTIMA ESCLUSIONE PER TRAVISAMENTO DELLA RISPOSTA AI CHIARIMENTI SUI MONITOR OBSOLETI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - Sentenza

È illegittimo il provvedimento di esclusione basato sulla presunta carenza dei requisiti tecnici minimi di componenti (monitor) qualora la stazione appaltante abbia erroneamente valutato modelli indicati dal concorrente in modo inconferente durante i chiarimenti, scambiandoli per i prodotti offerti. In assenza di una clausola della lex specialis che imponga l'indicazione di marca e modello per for (...)

AMMISSIBILITÀ DEI CHIARIMENTI TECNICI CHE NON ALTERANO GLI ELEMENTI DELL'OFFERTA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LE MARCHE - Ordinanza

Nelle gare d'appalto gestite mediante accordo quadro, i chiarimenti tecnici resi dal concorrente su richiesta della stazione appaltante non determinano l'esclusione della gara qualora non integrino una modificazione sostanziale dell'offerta originaria. Ai fini della concessione della tutela cautelare, il pregiudizio grave e irreparabile è attenuato dalla pluriennalità del rapporto negoziale, che c (...)