Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: autocertificazione

DICHIARAZIONI SOSTITUTIVE - PRESUPPOSTI PER PRESENTARLE ALLE PA

TAR EMILIA ROMAGNA - SENTENZA

La legge di gara non impedisce, né avrebbe potuto farlo trattandosi di una facoltà prevista dalla legge, di far ricorso in offerta all’autocertificazione, in luogo della allegazione degli attestati di formazione specifica dei tecnici destinati a operare all’interno dell’Azienda, fatto salvo ovviamente il potere dell’Amministrazione di verifica della veridicità delle autodichiarazioni rese.< (...)

LA CLAUSOLA DEL DISCIPLINARE CHE RICHIEDE UNA DICHIARAZIONE PROVENIENTE DA UN "ORGANISMO" DEVE ESSERE INTERPRETATA COME RIFERITA A UN ENTE TERZO RISPETTO AL CONCORRENTE

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

L&#39;interpretazione delle clausole della lex specialis deve essere condotta prioritariamente sul piano letterale, distinguendo le dichiarazioni spettanti al concorrente da quelle richieste a soggetti terzi qualificati come &quot;Organismi&quot;. Laddove il disciplinare distingua soggettivamente l&#39;autore della dichiarazione dal partecipante alla gara, l&#39;aut (...)

ILLEGITTIMO IL DINIEGO DI PUNTEGGIO PER MANCATA ALLEGAZIONE DEL DOCUMENTO SE L'IDENTIFICAZIONE E' DIGITALE (47.1)

TAR LAZIO - Sentenza

L'Amministrazione non può negare il punteggio basandosi su un rilievo formalistico quale la mancata allegazione del documento d'identità se la dichiarazione è trasmessa tramite piattaforma telematica che assicura l'identificazione certa del dichiarante. Tale condotta viola i principi di proporzionalità, buona fede e il divieto di eterointegrazione postuma della lex specialis. (...)

INTEGRAZIONE AUTOMATICA DEL BANDO PER L'AMMISSIBILITÀ DELLE DICHIARAZIONI SOSTITUTIVE DI ATTO NOTORIO (47.1)

TAR LAZIO - Ordinanza

È illegittimo il diniego di un punteggio incrementale motivato dalla mancata esibizione di attestazioni datoriali originali qualora il partecipante abbia prodotto una dichiarazione sostitutiva ai sensi dell'art. 47 del DPR 445/2000, poiché le disposizioni di semplificazione amministrativa si inseriscono automaticamente nella disciplina della procedura tramite il meccanismo dell'eterointegrazione, (...)

NON VALUTABILI I TITOLI PRESENTI NEL CURRICULUM MA NON AUTOCERTIFICATI

TAR LAZIO - Sentenza

La dichiarazione sostitutiva di certificazione ai sensi del D.P.R. n. 445/2000 non  intercambiabile con il curriculum vitae firmato; pertanto, i titoli non formalmente autocertificati non possono essere valutati dalla commissione giudicatrice, n possono essere integrati ex post tramite soccorso istruttorio, gravando sul candidato l'onere di diligenza e il principio di autoresponsabilit nella pr (...)

PREVALE IL FAVOR PARTICIPATIONIS NELL'AUTOCERTIFICAZIONE DEI REQUISITI PROFESSIONALI DEL COORDINATORE PEDAGOGICO (83.1)

CGA SICILIA - Sentenza

Nelle gare d'appalto, qualora la lex specialis presenti ambiguità circa la necessità di produrre certificazioni a pena di esclusione per la comprova dei requisiti professionali del personale, deve prevalere l'interpretazione conforme ai principi di autocertificazione e semplificazione amministrativa. Pertanto, è legittima l'ammissione del concorrente che attesti l'esperienza e i titoli del proprio (...)

VALIDITÀ DEL TITOLO DI RISERVA DICHIARATO NELLA DOMANDA DI PARTECIPAZIONE (46.1)

TAR CALABRIA - Sentenza

Nelle procedure di selezione pubblica, la dichiarazione del possesso di un titolo di riserva inclusa nella domanda di partecipazione assolve alla funzione di dichiarazione sostitutiva di certificazione. Pertanto, la mancata o tardiva presentazione di una successiva e separata autocertificazione, pur prescritta dal bando entro un termine perentorio successivo alle prove, non comporta la decadenza d (...)

INAPPLICABILITÀ DEL PRINCIPIO DI ROTAZIONE NELLE PROCEDURE CON AVVISO PUBBLICO (49.1)

TAR PUGLIA - Ordinanza

Il principio di rotazione dei contraenti non trova applicazione nelle procedure di affidamento precedute da un avviso pubblico, in quanto tale modalità di selezione, essendo aperta alla generalità degli operatori interessati, garantisce di per sé il confronto concorrenziale e l'apertura al mercato, rendendo superflua la tutela contro le rendite di posizione prevista per le procedure negoziate o gl (...)