Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: atto ricognitivo

NATURA RICOGNITIVA E VINCOLATA DEL PROVVEDIMENTO INTERDITTIVO A CONTRARRE CON LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

TAR LAZIO - Sentenza

Il divieto di contrattare con la pubblica amministrazione e con le stazioni appaltanti, previsto dall'art. 14, comma 2, del d.lgs. n. 81/2008 per tutto il periodo di sospensione dell'attività imprenditoriale, opera automaticamente per legge. Il provvedimento ministeriale che accerta tale divieto ha natura meramente ricognitiva e vincolata, pertanto la sua adozione oltre i termini ordinari di concl (...)

NATURA RICOGNITIVA DEL DECRETO INTERDITTIVO PER VIOLAZIONI DELLA SICUREZZA (14.2)

TAR LAZIO - Sentenza

L'interdizione dalla contrattazione con le stazioni appaltanti derivante da gravi violazioni in materia di sicurezza sul lavoro costituisce una misura accessoria e ricognitiva di un divieto ex lege. Tale provvedimento può essere legittimamente adottato anche dopo la cessazione della sospensione dell'attività, a condizione che la sua efficacia temporale sia parametrata alla durata della sospensione (...)

LEGITTIMITÀ DEL DECRETO INTERDITTIVO RICOGNITIVO ADOTTATO DOPO LA REVOCA DELLA SOSPENSIONE (14.2)

TAR LAZIO - Sentenza

Il decreto interdittivo a contrarre adottato dal Ministero ai sensi dell'art. 14, comma 2, del D.Lgs. n. 81/2008 ha natura vincolata e ricognitiva di un divieto già operante per legge; ne consegue che la sua adozione tardiva o successiva alla revoca della sospensione dell'attività non ne determina l'illegittimità, purché la sua efficacia sia temporalmente limitata al solo periodo di effettiva vige (...)

NATURA RICOGNITIVA E VINCOLATA DEL PROVVEDIMENTO INTERDITTIVO PER VIOLAZIONI DELLA SICUREZZA (14.2)

TAR LAZIO - Sentenza

Il provvedimento di interdizione alla contrattazione con le stazioni appaltanti costituisce un atto vincolato e meramente ricognitivo di una condizione già realizzata per legge a seguito della sospensione dei lavori per gravi violazioni della sicurezza. Ne consegue che la sua adozione tardiva rispetto ai termini istruttori non perentori stabiliti dall'Amministrazione Centrale non ne determina l'il (...)

NATURA RICOGNITIVA E VINCOLATA DEL PROVVEDIMENTO INTERDITTIVO A CONTRARRE

TAR LAZIO - Sentenza

Il provvedimento di interdizione a contrarre con le Pubbliche Amministrazioni, adottato ai sensi dell'art. 14, comma 2, del d.lgs. n. 81 del 2008, ha natura vincolata e meramente ricognitiva, limitandosi a dare attuazione a un effetto legale già prodottosi per effetto della sospensione dell'attività imprenditoriale. Ne consegue che la sopravvenuta revoca della sospensione non impedisce l'adozione (...)

DECRETO INTERDITTIVO DOPO REVOCA SOSPENSIONE: ATTO VINCOLATO CON FINALITÀ DI TRASPARENZA

TAR LAZIO - Sentenza

Il decreto interdittivo a contrarre con la Pubblica Amministrazione previsto dal Testo Unico sulla Sicurezza è un atto vincolato e ricognitivo che deve essere emesso ogniqualvolta si verifichi una sospensione dell'attività imprenditoriale, indipendentemente dalla sua successiva revoca, al fine di assicurare la conoscibilità dell'evento nelle fasi di selezione e qualificazione degli operatori econo (...)

INAMMISSIBILE IL RICORSO SE MANCA LA TITOLARITA' DELL'AREA ESPROPRIATA

TAR CALABRIA - Sentenza

Sussiste il difetto di legittimazione attiva del ricorrente che impugni atti di una procedura espropriativa senza fornire prova della titolarità del diritto reale sulle particelle catastali esattamente individuate dal piano particellare d'esproprio, non essendo a tal fine sufficiente la proprietà di aree confinanti. È altresì inammissibile per difetto di interesse l'impugnazione di note amministra (...)

INAMMISSIBILE L'IMPUGNAZIONE DELLA NOTA RICOGNITIVA SULL'INESISTENZA DI FERMATE TPL NON AUTORIZZATE

TAR MOLISE - Sentenza

È inammissibile per difetto di lesività l'impugnazione di una nota comunale che si limita a constatare l'inesistenza, agli atti dell'ente, di provvedimenti istitutivi di fermate per il trasporto pubblico locale; tale atto ha natura meramente ricognitiva e informativa di una condizione giuridica preesistente e non può essere qualificato come revoca o ritiro in assenza di un titolo autorizzatorio or (...)