Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: abbandono cantiere

INAMMISSIBILITA' DELL'APPELLO PER NOTIFICA TARDIVA E RECESSO LEGITTIMO DAL CONTRATTO PER ABBANDONO DEL CANTIERE DA PARTE DELL'APPALTATORE (109)

CORTE DI APPELLO VENEZIA - SENTENZA

In tema di notificazioni telematiche, ai fini della verifica del rispetto di un termine perentorio, opera il principio di scissione degli effetti della notifica, ma per il notificante rileva esclusivamente il momento in cui viene generata la ricevuta di accettazione dal proprio gestore di posta elettronica certificata. Qualora tale ricevuta rechi una data e un orari (...)

RISOLUZIONE CONTRATTUALE PER COLPA DELL'APPALTATORE: L'ENTE È LEGITTIMATO ALL'ESCUSSIONE DELLA GARANZIA SENZA DOVER DIMOSTRARE IL QUANTUM DEL PREGIUDIZIO (108)

CORTE DI APPELLO DI MILANO - SENTENZA

In tema di appalti pubblici, la fideiussione prestata a titolo di cauzione definitiva che preveda il pagamento a semplice richiesta scritta dell'Amministrazione e la rinuncia al beneficio della preventiva escussione integra un contratto autonomo di garanzia a prima richiesta. Conseguentemente, a fronte del grave inadempimento dell'appaltatore che giustifichi (...)

RISOLUZIONE CONTRATTUALE E INADEMPIMENTI RECIPROCI: ABBANDONO DI CANTIERE E INOSSERVANZA DEGLI ORDINI DI SERVIZIO PREVALGONO SULLE CARENZE GESTIONALI DELL'ENTE (136)

CORTE DI APPELLO VENEZIA - SENTENZA

In tema di appalto pubblico, l'onere di iscrizione delle riserve deve essere assolto contestualmente all'insorgenza e percezione del fatto dannoso, con iscrizione sul primo atto dell'appalto idoneo a riceverle, a pena di decadenza. La sottoscrizione senza riserve dei SAL e del registro di contabilità preclude la successiva rivendicazione di importi per o (...)

RISOLUZIONE CONTRATTUALE DELL'APPALTO PUBBLICO: ILLEGITTIMITÀ DELLA DIFFIDA DELL'APPALTATORE E ABBANDONO DEL CANTIERE (108)

TRIBUNALE DI MANTOVA - SENTENZA

In tema di esecuzione di appalto pubblico, il rifiuto dell&#39;appaltatore di riprendere le lavorazioni ordinate dal RUP, subordinando il rientro in cantiere alla definizione di varianti o al pagamento di crediti non esigibili, integra la fattispecie di grave inadempimento per abbandono del cantiere, legittimando la risoluzione ex art. 108 D.Lgs. 50/2016.<p styl (...)

ABBANDONO DEL CANTIERE E INSUSSISTENZA DEI PRESUPPOSTI PER LA REINTEGRAZIONE NEL POSSESSO DELL'AREA DEI LAVORI

CORTE D'APPELLO DI LECCE - SENTENZA

Ai fini dell&#39;accoglimento della domanda di reintegrazione nel possesso di un cantiere, l&#39;attore deve provare la persistenza di una detenzione qualificata attuale al momento del lamentato spoglio. Tale requisito difetta qualora risulti che l&#39;impresa esecutrice abbia formalmente manifestato la volontà di interrompere le lavorazioni e abbia di fatto abbando (...)