Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: Violazione Fiscale
L'AVVISO BONARIO NON COSTITUISCE VIOLAZIONE FISCALE GRAVE PER L'ESCLUSIONE DALLA GARA (95.2)
L'avviso bonario, costituendo una mera comunicazione di irregolarità prodromica e non un atto impositivo o una cartella di pagamento, non integra la fattispecie di grave violazione fiscale non definitivamente accertata prevista dal Codice dei Contratti Pubblici. Di conseguenza, è illegittima l'esclusione del concorrente basata esclusivamente su tale tipologia di pendenza tributaria, così come è il (...)
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L'AVVISO BONARIO NON COSTITUISCE GRAVE VIOLAZIONE FISCALE NON DEFINITIVAMENTE ACCERTATA (95.2)
Ai fini dell'esclusione di un operatore economico per gravi violazioni fiscali non definitivamente accertate, la stazione appaltante non può fondare il proprio convincimento sulla mera ricezione di un avviso bonario, in quanto tale atto non è annoverabile tra le fattispecie tassative previste dall'Allegato II.10 del Codice dei contratti pubblici, il quale richiede la notifica di atti impositivi o (...)
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ESCLUSIONE LEGITTIMA PER VIOLAZIONE FISCALE DEFINITIVA DOPO RATEIZZAZIONE TARDIVA (94.6)
Nei raggruppamenti temporanei di imprese, la soglia di gravità per violazioni fiscali non definitive è parametrata alla quota di partecipazione del singolo operatore; la richiesta di rateizzazione senza riserve operata dopo la scadenza del bando rende la violazione definitiva e comporta l'esclusione automatica. (...)
ESCLUSIONE LEGITTIMA PER DEBITO FISCALE NON DEFINITIVO OLTRE LE SOGLIE DI GRAVITA' (95.2)
È legittima l'esclusione dell'operatore economico che omette di dichiarare una violazione fiscale non definitivamente accertata il cui importo, al netto di sanzioni e interessi, superi le soglie di gravità previste dall'Allegato II.10 al Codice dei contratti pubblici (10% del valore dell'appalto e soglia minima di 35.000 euro), configurandosi tale condotta omissiva come grave illecito professional (...)
OMESSA DICHIARAZIONE DI VIOLAZIONE FISCALE E GRAVE ILLECITO PROFESSIONALE (98.3)
Configura un grave illecito professionale l'omessa dichiarazione di una violazione fiscale rilevante da parte del concorrente, integrando una violazione dei doveri informativi che impedisce alla stazione appaltante la valutazione sull'affidabilità; tale carenza non è sanabile mediante un'istanza di sgravio successiva alla scadenza del termine per la presentazione delle offerte, ove non si provi ch (...)
OMESSA DICHIARAZIONE DI VIOLAZIONE FISCALE E GRAVE ILLECITO PROFESSIONALE (98.3)
In tema di requisiti generali, l'omessa dichiarazione di una violazione fiscale accertata legittima l'esclusione del concorrente per grave illecito professionale, in quanto l'onere informativo verso la stazione appaltante non è surrogabile da uno sgravio fiscale ottenuto tardivamente (ossia dopo il termine di presentazione delle offerte) e di cui non sia provata la natura non meramente satisfattiv (...)
ESCLUSIONE NECESSITATA PER VIOLAZIONI FISCALI GRAVI NON DEFINITIVE SENZA ESIMENTI TASSATIVE (95.2)
Ai sensi dell'art. 95, comma 2, del D.Lgs. 36/2023, la violazione fiscale grave e non definitiva costituisce causa di esclusione automatica se l'operatore economico non dimostra di aver ottenuto una pronuncia giurisdizionale favorevole, un provvedimento di sospensione dell'esecutività o di aver adempiuto agli obblighi di pagamento prima della scadenza del termine delle offerte. La stazione appalta (...)

