Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Vincolo archeologico

PREVALENZA DELL'INTERESSE ARCHEOLOGICO E LIMITI ALLA COMPARAZIONE CON LA SICUREZZA AERONAUTICA (41.4)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Sentenza

Il provvedimento di dichiarazione di interesse culturale ha natura di accertamento tecnico-scientifico che non tollera gradazioni di intensità o ponderazioni con interessi pubblici diversi al momento della sua imposizione; la tutela si estende non solo ai singoli reperti rinvenuti, ma all'intero contesto di giacenza necessario a preservare l'integrità del complesso archeologico individuato. (...)

OBBLIGO DI MOTIVAZIONE ANALITICA PER IL MANTENIMENTO DEL VINCOLO ARCHEOLOGICO

CONS. STATO - Sentenza

È illegittimo per difetto di motivazione il provvedimento con cui la Commissione Regionale conferma integralmente un vincolo archeologico senza esplicitare le ragioni del dissenso rispetto alla proposta di rimodulazione della Soprintendenza e senza valutare l'impatto delle sopravvenienze fattuali. La condotta amministrativa caratterizzata da stasi ingiustificate e violazione degli obblighi di leal (...)

DOVEROSA L'AUTOTUTELA IN PRESENZA DI VINCOLI CULTURALI CHE IMPEDISCONO L'ALIENAZIONE DEL BENE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA SEZIONE STACCATA DI SALERNO - Sentenza

È legittimo l’annullamento d’ufficio dell’aggiudicazione di un bene immobile qualora sopravvenga un vincolo di inalienabilità assoluta sull'area di sedime; la Stazione Appaltante non può legittimamente procedere a una parziale alienazione o a una diversa configurazione giuridica del bene (quale la scissione tra proprietà del fabbricato e diritto di superficie), in quanto tale modifica dell'oggetto (...)

LEGITTIMA LA SOSPENSIONE DEI LAVORI PER TUTELA ARCHEOLOGICA SENZA ALCUN INDENNIZZO (28.1)

CONSIGLIO DI GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA PER LA REGIONE SICILIANA - Sentenza

La sospensione dei lavori già iniziati, disposta dall'Autorità preposta alla tutela archeologica ai sensi dell'art. 28 del D.Lgs. 42/2004, integra una misura cautelare e preventiva volta a garantire l'integrità di potenziali depositi archeologici rinvenuti nel sottosuolo. Tale provvedimento, qualora adeguatamente motivato dalle risultanze scientifiche e contenuto nei tempi tecnici necessari per le (...)