Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: Vantaggio competitivo
CONFLITTO INTERESSI - VANTAGGIO COMPETITIVO - VA NEUTRALIZZATO (42)
Oggetto Istanza congiunta (per adesione successiva) di parere per la soluzione delle controversie ex articolo 211, comma 1 del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50 presentata dall’Impresa ETT S.p.a. e adesione successiva del Comune di Treviso – Procedura aperta in modalità telematica per l’appalto del servizio di realizzazione e gestione dell’InnovationLab #INNOTV – Treviso, ai sensi degli (...)
VIOLAZIONE DELLO STAND STILL: NON COMPORTA L'ANNULLAMENTO DELL'AGGIUDICAZIONE O L'INEFFICACIA DEL CONTRATTO (18.3)
Le specifiche tecniche non imponevano alcun vincolo di impiego o di fornitura, essendo invece formulata in termini funzionali e prestazionali, come testimoniato dalla testuale apposizione della clausola che consentiva la proposta di prestazioni equivalenti, come sancito in via generale da quanto disposto nel punto 7 del disciplinare e nei punti 6.1 e 6.3 del capitol (...)
KNOW-HOW AZIENDALE: PER EVITARNE LA DIVULGAZIONE, L'IMPRESA DEVE DIMOSTRARE CHE IL RELATIVO ACCESSO PROCURI UN VANTAGGIO CONCORRENZIALE AL COMPETITOR (35.4)
Con l’espressione “know how” ci si riferisce “a una tecnica, o una prassi o, oggi, prevalentemente, a una informazione, e, in via sintetica, all’intero patrimonio di conoscenze di un’impresa, frutto di esperienze e ricerca accumulatesi negli anni, e capace di assicurare all’impresa un vantaggio competitivo, e quindi un’aspettativa di un maggiore profitto economico. (...)
SUPERAMENTO DEI LIMITI DIMENSIONALI DELL'OFFERTA TECNICA E VIOLAZIONE DELLA PAR CONDICIO: LEGITTIMA LA CLAUSOLA DI NON VALUTABILITA' DELLE PAGINE ECCEDENTI (1)
In tema di procedure ad evidenza pubblica, la prescrizione del disciplinare di gara che stabilisce un limite dimensionale massimo per la stesura della relazione tecnica, comminando la non valutabilità delle pagine eccedenti, non costituisce una sanzione espulsiva atipica, bensì una regola posta a presidio della speditezza della procedura e della parità di trattament (...)
IRRILEVANZA DEL SUPERAMENTO DEI LIMITI DIMENSIONALI DELLA RELAZIONE TECNICA SENZA ESPRESSA SANZIONE ESPULSIVA
Il superamento dei limiti dimensionali stabiliti dal disciplinare per la redazione dell'offerta tecnica non costituisce causa automatica di esclusione se la legge di gara non lo prevede espressamente a pena di decadenza; in tali casi, l'esclusione può essere disposta solo se la violazione formale si traduce in un indebito vantaggio competitivo a favore del concorrente, la cui dimostrazione grava s (...)

