Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Valutazione anomalia

SINDACATO LIMITATO SULLA DISCREZIONALITÀ TECNICA NELLA VALUTAZIONE DELL'OFFERTA (110.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Ordinanza

La valutazione delle offerte tecniche e il giudizio sull'anomalia costituiscono espressione della discrezionalità tecnica della Stazione Appaltante; pertanto, tali valutazioni sono insindacabili nel merito dal giudice amministrativo, salvo che risultino inficiate da macroscopici errori di fatto, da manifesta illogicità, arbitrarietà o travisamento dei fatti. (...)

COMPETENZA DEL RUP NELLA VALUTAZIONE DI ANOMALIA E VALIDITÀ DEI VERBALI (97.3)

CONS. STATO - Sentenza

In tema di appalti pubblici, la mancata sottoscrizione dei verbali di gara da parte dei segretari non inficia la validità della procedura se la provenienza dell'atto è garantita dalla firma dei commissari. La verifica di anomalia rientra nelle competenze del Responsabile Unico del Procedimento, che può legittimamente operare in autonomia senza il supporto della commissione, anche laddove tale ausi (...)

ILLEGITTIME LE GIUSTIFICAZIONI SULLE SPESE GENERALI DEROGANTI I PARAMETRI ORDINARI SENZA PROVA (32.2)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA EMILIA ROMAGNA - Sentenza

La Stazione Appaltante può legittimamente escludere un concorrente se le giustificazioni fornite in sede di verifica dell'anomalia non dimostrano la sostenibilità economica dei costi di adeguamento tecnologico dei mezzi d'opera. La riduzione delle spese generali a valori sensibilmente inferiori a quelli indicati dall'art. 32, comma 2, lett. b), del D.P.R. n. 207/2010 richiede una motivazione rigor (...)