Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Termini Processuali

TERMINE PERENTORIO DI DIECI GIORNI PER IL DEPOSITO DEL RICORSO SULL'OSCURAMENTO (36.4)

TAR TOSCANA - Sentenza

Nelle procedure di affidamento di contratti pubblici, l'impugnazione della decisione della stazione appaltante di oscurare parti dell'offerta tecnica per la tutela di segreti tecnici o commerciali è soggetta al rito super-accelerato ex art. 36, comma 4, D.Lgs. 36/2023, che impone il deposito del ricorso entro dieci giorni dalla comunicazione dell'aggiudicazione. Tale termine non si applica alle do (...)

RITO APPALTI: IRRICEVIBILE IL RICORSO DEPOSITATO OLTRE IL TERMINE DIMEZZATO

TAR LAZIO RM - SENTENZA

In materia di impugnazione dei provvedimenti inerenti le procedure di affidamento, trova applicazione la regola del rito speciale."il ricorso rientra nell’ambito applicativo degli artt. 119 e 120 c.p.a., in considerazione del suo oggetto;- l’art. 119 c.p.a., che disciplina una serie di mate (...)

Rito appalti tra celerità processuale e tutela del contraddittorio

TAR LAZIO - Ordinanza

In materia di appalti pubblici, la fissazione dell'udienza di merito deve rispettare lo spatium deliberandi minimo necessario per la costituzione delle parti e il deposito delle memorie, poiché il rito accelerato non può derogare al principio fondamentale del contraddittorio. Il termine per la costituzione delle parti, pur se ridotto, mantiene natura ordinatoria e il suo decorso non impedisce alla (...)

IRRECEVIBILE IL RICORSO DEPOSITATO OLTRE IL TERMINE DIMIDIATO DI QUINDICI GIORNI

TAR LAZIO - Sentenza

In materia di appalti pubblici, il termine per il deposito del ricorso introduttivo è soggetto alla dimidiazione ex art. 119, comma 2, c.p.a., risultando pertanto pari a quindici giorni; l'inosservanza di tale termine perentorio determina l'irricevibilità del ricorso, rilevabile d'ufficio o su eccezione di parte. (...)

TERMINE DIMEZZATO PER APPELLO SU GIURISDIZIONE IN RITI CAMERALI

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

Nei giudizi soggetti al rito della camera di consiglio, il termine per proporre appello è dimezzato ai sensi del combinato disposto degli artt. 87, comma 3, e 105, comma 2, c.p.a., a prescindere dal fatto che la sentenza impugnata dichiari il difetto assoluto di giurisdizione ovvero il difetto di giurisdizione a favore di altro giudice. (...)

DIMEZZAMENTO TERMINI PROCESSUALI NELLE CONTROVERSIE SU AFFIDAMENTO LAVORI PUBBLICI

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

Ai sensi del combinato disposto degli artt. 92, 119 e 120 del Codice del Processo Amministrativo, l'appello proposto contro sentenze relative a procedure di affidamento di lavori pubblici è soggetto al rito speciale e al conseguente dimezzamento dei termini processuali. Pertanto, la notifica dell'appello effettuata oltre il termine decadenziale di trenta giorni dalla notificazione della sentenza d (...)

DETERMINAZIONE DEI TERMINI DILATORI PER L'ACCESSO AGLI ATTI IN GIUDIZIO (87.3)

TAR CAMPANIA - Ordinanza

In materia di accesso ai documenti amministrativi richiesto in corso di causa, i termini dilatori per la fissazione della camera di consiglio sono soggetti alla dimidiazione ex art. 87, comma 3, c.p.a. rispetto ai termini ordinari. Di conseguenza, l'udienza deve essere calendarizzata rispettando il termine di trenta giorni per la costituzione delle parti (metà del termine ordinario ex art. 46 c.p. (...)

PERENZIONE DEL RICORSO PER MANCATA PRESENTAZIONE DELL'ISTANZA DI FISSAZIONE UDIENZA (82.1)

TAR LAZIO - Sentenza

Deve essere dichiarato perento il ricorso amministrativo qualora la parte ricorrente non provveda al deposito dell'istanza di fissazione udienza entro il termine di centoventi giorni dall'invio dell'avviso di segreteria di cui all'art. 82, comma 1, c.p.a., nel testo modificato dal D.L. 80/2021, dovendosi ravvisare in tale omissione una presunzione legale di sopravvenuta carenza di interesse alla d (...)

PERENZIONE DEL RICORSO PER MANCATA PRESENTAZIONE ISTANZA FISSAZIONE UDIENZA (82.1)

TAR LAZIO - Sentenza

Deve essere dichiarata la perenzione del ricorso qualora la parte ricorrente, a seguito della ricezione dell'avviso di segreteria circa la pendenza ultra-quinquennale del gravame, ometta di depositare una nuova istanza di fissazione di udienza nel termine ridotto di centoventi giorni introdotto dal D.L. 80/2021. (...)

TERMINI DILATORI E DIRITTO DI DIFESA NELL'ACCESSO AGLI ATTI IN CORSO DI GIUDIZIO (116.2)

TAR CAMPANIA - Ordinanza

La camera di consiglio per la disamina di una domanda di accesso presentata in corso di causa ex art. 116, comma 2, c.p.a. va individuata nella prima udienza utile successiva al trentesimo giorno decorrente dalla scadenza del termine di trenta giorni (termine ordinario di sessanta giorni dimezzato ex art. 87, comma 3, c.p.a.) per la costituzione delle parti intimate, calcolato dal perfezionamento (...)

IRRECEVIBILITÀ DEL RICORSO AVVERSO ANAC PER TARDIVO DEPOSITO OLTRE I TERMINI DIMEZZATI (119.1)

TAR LAZIO - Sentenza

I provvedimenti dell'ANAC rientrano nel rito abbreviato ex art. 119 c.p.a., determinando la riduzione a metà del termine per il deposito dell'atto introduttivo (15 giorni); l'inosservanza di tale termine perentorio determina l'irricevibilità del ricorso per tardività, restando irrilevante l'eventuale notifica dell'atto ad amministrazioni non titolari del potere di annotazione. (...)

IL RITO ABBREVIATO SI ESTENDE ALLA REVOCA IN AUTOTUTELA DELL'AFFIDAMENTO DI SERVIZI PUBBLICI

TAR SICILIA - Sentenza

Il termine dimezzato per l'impugnazione previsto dal rito speciale in materia di contratti pubblici si applica anche ai provvedimenti di revoca o annullamento d'ufficio dell'affidamento, trattandosi di atti che sono espressione della potestà autoritativa della Pubblica Amministrazione nella gestione delle procedure di evidenza pubblica e che necessitano di una celere definizione dei rapporti pende (...)

DECORRENZA TERMINE RIASSUNZIONE DOPO CONFLITTO NEGATIVO DI GIURISDIZIONE

TAR SICILIA - SEZIONE STACCATA DI CATANIA - Ordinanza

Nell'ipotesi di conflitto negativo di giurisdizione sollevato d'ufficio dal giudice amministrativo, trovando applicazione la disciplina della sospensione necessaria del processo, il termine per la riassunzione del giudizio è di novanta giorni e decorre, ai sensi dell'art. 80, comma 1, c.p.a., dalla comunicazione dell'atto che fa venir meno la causa di sospensione, anziché dalla pubblicazione della (...)

RINVIO D'UFFICIO DELL'UDIENZA PER MANCATO RISPETTO DEL TERMINE DI ASSEGNAZIONE AL RELATORE

CONSIGLIO DI STATO - Decreto

In materia di affidamento di contratti pubblici, il mancato rispetto del termine di quindici giorni per l'assegnazione del ricorso al magistrato relatore comporta la necessità di rinviare la trattazione della causa a una successiva camera di consiglio, qualora tale inosservanza derivi da un errore di qualificazione del giudizio da parte della segreteria. (...)

IRRICEVIBILITÀ PER TARDIVO DEPOSITO E LIMITI DELLA RIMESSIONE IN TERMINI PER MALATTIA (120.8)

TAR CAMPANIA - NAPOLI - Sentenza

Nel rito appalti, il termine di quindici giorni per il deposito del ricorso è perentorio; la scelta del difensore di depositare l'atto a ridosso della scadenza comporta l'accollo del rischio di possibili impedimenti, i quali non integrano l'errore scusabile qualora la prestazione (deposito telematico) potesse essere compiuta senza spostamenti fisici o qualora lo stato di salute fosse già compromes (...)

TERMINE PERENTORIO PER L'INTEGRAZIONE DEL CONTRADDITTORIO NEL RITO ACCESSO

TAR LAZIO - Ordinanza

In tema di appalti pubblici e rito sull'accesso agli atti, il termine fissato dal giudice per l'integrazione del contraddittorio nei confronti dei controinteressati deve considerarsi perentorio. L'inosservanza di tale termine comporta l'improcedibilità del ricorso ai sensi degli artt. 35 e 49 c.p.a., in quanto la tempestività dell'integrazione è condizione necessaria per la valida prosecuzione del (...)

IL POTERE PRESIDENZIALE DI NOTIFICA ALTERNATIVA NON DEROGA AI TERMINI PROCESSUALI

TAR PUGLIA - LECCE - Decreto

Il potere presidenziale di autorizzare la notificazione del ricorso con qualunque mezzo idoneo ai sensi dell'art. 52, comma 2, c.p.a., benché finalizzato a rispondere a esigenze di celerità o tutela, non permette di derogare ai termini perentori previsti dalla legge per la tempestiva instaurazione del contraddittorio; rimane comunque ferma la facoltà della parte di procedere alla notifica presso i (...)

DECORRENZA DEI TERMINI DALLA PIENA CONOSCENZA DELLA LESIVITÀ DELL'ATTO ESPROPRIATIVO

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

In materia di espropriazione, la comunicazione dell'avvio del procedimento che faccia esplicito riferimento alla dichiarazione di pubblica utilità e all'approvazione del progetto è idonea a determinare la piena conoscenza dell'atto lesivo. Tale condizione fa decorrere il termine decadenziale per l'impugnazione, essendo sufficiente che il soggetto interessato percepisca l'attualità e la concretezza (...)

DIVIETO DI ULTERIORE ABBREVIAZIONE DEI TERMINI PROCESSUALI GIÀ DIMEZZATI PER OPERE PNRR (53.1)

TAR PUGLIA - LECCE - Decreto

In materia di appalti PNRR, la sottoposizione del ricorso al rito abbreviato ex artt. 119 e 120 c.p.a. e alla disciplina speciale di cui al D.L. 68/2022 comporta il dimezzamento automatico dei termini; pertanto, l'istanza di ulteriore abbreviazione dei termini processuali ex art. 53 c.p.a. deve essere respinta qualora non emergano presupposti di urgenza tali da derogare al già accelerato regime pr (...)

APPLICABILITÀ DEL RITO APPALTI ALLE PROCEDURE PER LICENZE DI SERVIZIO PUBBLICO (119.1)

TAR VENETO - Sentenza

Il servizio di gondola, essendo qualificato dalla legge come servizio pubblico non di linea, rientra nell'alveo dei servizi la cui procedura di affidamento o rilascio di licenze è soggetta al rito abbreviato ex artt. 119 e 120 del codice del processo amministrativo, con la conseguenza che il termine per la proposizione del ricorso è ridotto a trenta giorni. (...)

GARANZIA DEL CONTRADDITTORIO E TERMINI DI PREAVVISO NELLE OPERAZIONI DI VERIFICAZIONE GIUDIZIALE

TAR CALABRIA, SEZIONE STACCATA DI REGGIO CALABRIA - Decreto

La comunicazione di inizio delle operazioni peritali inviata dal verificatore configura il preavviso necessario ai fini della decorrenza del termine per la nomina dei consulenti tecnici di parte; al fine di garantire il pieno contraddittorio tecnico, il verificatore deve sottoporre alle parti una bozza di relazione entro termini che consentano la formulazione di osservazioni prima del deposito del (...)