Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: Sostituzione Mandante
PERENTORIETÀ DEL TERMINE PER LA SOSTITUZIONE DELLA MANDANTE COLPITA DA INTERDITTIVA ANTIMAFIA (97)
"Sebbene la norma non qualifichi espressamente il termine in questione come perentorio, né colleghi alla sua decorrenza un’esplicita sanzione di decadenza del raggruppamento dalla facoltà di sostituire l’impresa componente interessata dal provvedimento prefettizio, la fattispecie risulta costruita dal legislatore senza prevedere - a differenza di quanto sosteng (...)
OBBLIGO DICHIARATIVO SULLE IRREGOLARITÀ FISCALI E MOTIVAZIONE SUL DINIEGO DI SOSTITUZIONE DELLA MANDANTE DEL RAGGRUPPAMENTO
In materia di procedure ad evidenza pubblica, l'obbligo dichiarativo in capo all'operatore economico riveste carattere onnicomprensivo: la mancata dichiarazione di carichi tributari pendenti rileva come violazione del dovere di leale collaborazione e configura un grave illecito professionale, spettando in via esclusiva all'Amministrazione, e non all' (...)
IL PAGAMENTO PARZIALE NON SANA L'IRREGOLARITÀ FISCALE GRAVE AI FINI DELL'ESCLUSIONE (95.2)
In tema di cause di esclusione non automatica, la violazione degli obblighi tributari è considerata grave se l'importo del debito accertato, anche se non definitivo, supera le soglie previste dall'Allegato II.10 al D.Lgs. 36/2023; il pagamento frazionato di un terzo delle imposte, effettuato esclusivamente per adempiere agli obblighi di riscossione in pendenza di giudizio, non costituisce adempime (...)
LIMITI ALLA SOSTITUZIONE DEL COMPONENTE DEL RAGGRUPPAMENTO PRIVO DI QUALIFICAZIONE SPECIALE AB ORIGINE (97.2)
In tema di raggruppamenti temporanei di imprese, la facoltà di estromissione o sostituzione del componente privo dei requisiti, finalizzata a evitare l'esclusione dell'intero raggruppamento, opera diversamente a seconda della natura del requisito mancante: mentre per i requisiti generali di cui agli artt. 94 e 95 la misura è ammessa anche per carenze originarie, per i requisiti di ordine speciale (...)
PERENTORIETA' DEL TERMINE PER LA SOSTITUZIONE DELLA MANDANTE COLPITA DA INTERDITTIVA ANTIMAFIA (122.2)
In tema di raggruppamenti temporanei di imprese, nell'ipotesi di informativa antimafia ostativa sopravvenuta alla stipula del contratto nei confronti di una mandante, la facoltà di sostituzione prevista dall'art. 95, comma 1, D.Lgs. n. 159/2011 deve essere esercitata entro il termine perentorio di trenta giorni. Tale termine decorre dalla comunicazione dell'informativa alla mandante interessata, s (...)
INDIVIDUAZIONE DISCREZIONALE DEL CCNL E ONERE DI PROVA DELL'EQUIVALENZA DELLE TUTELE LAVORATIVE (11.2)
Nel regime del D.Lgs. 36/2023, la stazione appaltante può legittimamente imporre un unico CCNL di riferimento per lavorazioni tra loro finalisticamente collegate, spettando al concorrente l'onere di provare che il diverso contratto applicato garantisca tutele economiche e normative equivalenti. Tale verifica, di natura tecnica e discrezionale, deve basarsi su una valutazione complessiva del tratta (...)
QUALIFICAZIONE SOA PARAMETRATA SUL VALORE TOTALE DEL LOTTO (97.2)
In una procedura di gara, qualora il disciplinare preveda la possibilità di affidare l'intero importo dell'appalto a un unico operatore, i requisiti di qualificazione di ordine speciale devono essere parametrati al valore complessivo del lotto e non alle frazioni derivanti da sistemi di aggiudicazione multi-operatore. La sostituzione o estromissione del componente del raggruppamento privo di requi (...)
DOVERE DI MOTIVAZIONE RIGOROSA SUL DINIEGO ALLA SOSTITUZIONE DEL COMPONENTE CARENTE DI REQUISITI (97.2)
In materia di raggruppamenti temporanei di imprese, la stazione appaltante che nega la facoltà di sostituzione o estromissione del componente privo di requisiti generali, prevista dall'art. 97, comma 2, del D.Lgs. 36/2023, ha l'onere di motivare in modo analitico e rigoroso le ragioni per le quali tale modifica comporterebbe una variazione sostanziale dell'offerta, non potendo limitarsi ad afferma (...)
PERENTORIETÀ DEL TERMINE PER LA SOSTITUZIONE DELLA MANDANTE COLPITA DA INTERDITTIVA ANTIMAFIA (122.2)
In fase di esecuzione del contratto d'appalto, la sostituzione della società mandante colpita da informativa antimafia interdittiva deve essere proposta dal raggruppamento entro il termine perentorio di trenta giorni, che decorre dalla comunicazione prefettizia effettuata nei confronti dell'impresa interessata. Non sussiste in capo alla Stazione Appaltante alcun obbligo di assegnare termini ulteri (...)
SOSTITUZIONE MANDANTE E ONERI DICHIARATIVI PER CAUSE DI ESCLUSIONE PREESISTENTI (97.1)
In tema di raggruppamenti temporanei, la facoltà di sostituire o estromettere un componente interessato da una causa di esclusione automatica (quale la regolarità fiscale) verificatasi prima della presentazione dell'offerta è subordinata all'assolvimento degli oneri dichiarativi e documentali previsti dall'art. 97, comma 1, lett. a) del D.Lgs. 36/2023. Il raggruppamento che ometta tali comunicazio (...)
Argomenti:
DISTINZIONE TRA REQUISITI DI PARTECIPAZIONE E DI ESECUZIONE NEI SERVIZI DI MANUTENZIONE (100.1)
In tema di appalti pubblici, la distinzione tra requisiti di partecipazione e di esecuzione risiede nella funzione: i primi sono necessari per l'accesso alla gara e devono sussistere dall'offerta, i secondi sono condizioni per l'adempimento contrattuale. L'autorizzazione al trasporto di specifici codici CER può essere legittimamente configurata come requisito di esecuzione, con obbligo di document (...)
ILLEGITTIMA L'ESCLUSIONE DEL RTI SENZA PREVIO CONTRADDITTORIO PER LA SOSTITUZIONE DELLA MANDANTE CARENTE (97.2)
È illegittimo il provvedimento di esclusione di un raggruppamento temporaneo di imprese motivato dalla sopravvenuta carenza dei requisiti di una mandante, qualora la Stazione Appaltante non abbia preventivamente interpellato il raggruppamento per consentire l'esercizio della facoltà di estromissione o sostituzione del componente privo di regolarità contributiva. L'art. 97 del D.Lgs. 36/2023 impone (...)
ILLEGITTIMA LA SOSTITUZIONE DEL MANDANTE PER CARENZA ORIGINARIA DEI REQUISITI DI ORDINE GENERALE (48.17)
In materia di appalti pubblici, la sostituzione di un'impresa mandante facente parte di un raggruppamento temporaneo è ammessa solo in caso di perdita dei requisiti di ordine generale sopravvenuta in corso di procedura o durante l'esecuzione del contratto, ma non è applicabile qualora la carenza del requisito sussistesse già al momento della partecipazione alla gara, ostandovi il principio di pari (...)

