Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: Sopravvenienze contrattuali
ANOMALIA DELL'OFFERTA: IRRILEVANZA DEI RINNOVI CONTRATTUALI SOPRAVVENUTI DOPO L'AGGIUDICAZIONE (110)
"L’indicata sopravvenienza (rinnovo del CCNL) non può costituire elemento da cui inferire l’illegittimità del provvedimento impugnato in primo grado, o l’erroneità della sentenza che ha respinto il relativo motivo, posto che si tratta appunto di un elemento sopravvenuto e dunque che non poteva essere considerato in sede di adozione di tale provvedimento e della (...)
PERDITA DEL REQUISTO PREMIALE IN FASE ESECUTIVA: IL POTERE DI AUTOTUTELA DELL'ENTE CONSERVA NATURA DISCREZIONALE (122)
L'azione contro il silenzio-inadempimento è inammissibile qualora sia diretta a sollecitare l'esercizio dei poteri di autotutela della Pubblica Amministrazione, mancando un obbligo giuridico di provvedere su istanze di riesame che non rientrino nei casi eccezionali di autotutela doverosa previsti dalla legge.“L’esercizio d (...)
SOPRAVVENIENZE RETRIBUTIVE E TECNICHE NON INFICIANO L'AGGIUDICAZIONE MA ATTENGONO ALLA FASE ESECUTIVA (106.1)
Le modifiche ai contratti collettivi nazionali di lavoro e le nuove disposizioni tecniche di settore intervenute successivamente alla presentazione delle offerte e alla verifica dell'anomalia non hanno effetto retroattivo sulla legittimità dell'aggiudicazione, spettando alla fase esecutiva l'eventuale attivazione dei rimedi di riequilibrio contrattuale. (...)
INAMMISSIBILE IL RICORSO CONTRO IL SILENZIO SULL'ISTANZA DI AUTOTUTELA DISCREZIONALE (122.1)
In materia di appalti pubblici, l'esercizio del potere di autotutela è espressione di un'ampia discrezionalità amministrativa che esclude la configurabilità di un obbligo di provvedere su istanza di terzi; pertanto, è inammissibile il ricorso ex artt. 31 e 117 c.p.a. volto a sindacare il silenzio dell'amministrazione su istanze di revoca o risoluzione del contratto fondate su sopravvenienze esecut (...)

