Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Sicurezza Stradale

INAPPLICABILE LA PROROGA DELLE CONCESSIONI SE LA PROCEDURA SELETTIVA E' GIA' STATA ESPERITA

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

In tema di commercio su aree pubbliche, la proroga ex lege delle concessioni introdotta dalla normativa sulla concorrenza è esclusa nelle ipotesi in cui l'amministrazione abbia già espletato procedure ad evidenza pubblica per l'assegnazione dei posteggi. La legittimità del diniego di rinnovo è supportata dalla conformità alla pianificazione commerciale dell'ente e da accertate ragioni di sicurezza (...)

ILLEGITTIMO DINIEGO DI OPERE URGENTI PER MANCATA COPERTURA NEL PIANO FINANZIARIO NON AGGIORNATO

T.A.R. LAZIO - Sentenza

È illegittimo il provvedimento con cui l'amministrazione concedente restituisce un progetto di messa in sicurezza di un'infrastruttura autostradale per carenza di copertura finanziaria, quando tale carenza derivi esclusivamente dalla mancata approvazione dell'aggiornamento del Piano Economico Finanziario imputabile alla stessa PA. L'interesse pubblico alla sicurezza della circolazione e i principi (...)

ILLEGITTIMO IL DINIEGO DI APPROVAZIONE DI OPERE URGENTI PER MANCATA COPERTURA NEL PIANO FINANZIARIO SCADUTO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Non può ritenersi conforme ai principi di buona fede, buon andamento, efficacia ed efficienza dell’azione amministrativa la scelta dell’Amministrazione di negare o ritardare l’approvazione di un progetto che riveste carattere di urgenza per una ragione – la mancata approvazione del PEF - riconducibile alla propria sfera di azione. (...)

ILLEGITTIMO IL DINIEGO DI OPERE URGENTI PER MANCATO AGGIORNAMENTO DEL PIANO ECONOMICO FINANZIARIO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In materia di concessioni autostradali, è illegittimo il diniego di approvazione di un progetto esecutivo finalizzato alla sicurezza stradale motivato dall'assenza di copertura finanziaria nel Piano Economico Finanziario (PEF) vigente, qualora il mancato aggiornamento del PEF sia imputabile all'inerzia della Stazione Appaltante; i principi di correttezza e buon andamento impongono infatti che l'ap (...)

SICUREZZA STRADALE E LIMITI ALLA TUTELA DEL LEGITTIMO AFFIDAMENTO NELL'ANNULLAMENTO IN AUTOTUTELA (5.1)

CONS. STATO - Sentenza

In materia di impianti pubblicitari, il divieto generale di collocazione in corrispondenza delle intersezioni stradali, finalizzato alla tutela della pubblica incolumità, non può essere superato da un'interpretazione frazionata delle norme tecniche. L'interesse commerciale dell'operatore economico è recessivo rispetto alla sicurezza stradale, e il legittimo affidamento non è configurabile qualora (...)

DIVIETO DI PUBBLICITA' PRESSO INTERSEZIONI E TUTELA DELL'AFFIDAMENTO (5.1)

CONS. STATO - Sentenza

Nella tutela dell'affidamento del privato verso l'operato della Pubblica Amministrazione sussistono limiti fisiologici riconducibili alla necessità di proteggere interessi pubblici pari-ordinati o superiori, quali la sicurezza stradale. In presenza di un divieto assoluto posto dalla normativa regolamentare a tutela dell'incolumità pubblica, l'onere motivazionale del provvedimento di autotutela dev (...)

OBBLIGO DI MANUTENZIONE DELLE RIPE A CARICO DEI PROPRIETARI CONFINANTI CON LA PUBBLICA VIA

CONS. STATO - Sentenza

Ai sensi degli artt. 30 e 31 del D.Lgs. 285/1992, l'obbligo di manutenzione e pulizia della sede stradale gravante sull'Ente proprietario non si estende alle ripe dei fondi laterali, le quali devono essere mantenute dai rispettivi proprietari privati in modo da impedire frane, scoscendimenti o caduta di materiali sulla strada. In presenza di un accertato pericolo di crollo, l'ordinanza sindacale c (...)

DISCREZIONALITÀ TECNICA NELLA RIQUALIFICAZIONE DI STRADE ESISTENTI E DEROGHE ALLE NORME TECNICHE (23.5)

CONS. STATO - Sentenza

Le disposizioni tecniche contenute nel D.M. 5 novembre 2001 relative alle caratteristiche geometriche delle strade non sono direttamente applicabili agli interventi di riqualificazione di tratti stradali esistenti, per i quali esse fungono solo da normativa di riferimento. In tali contesti, l'amministrazione può adottare modelli di moderazione del traffico riconosciuti dall'ordinamento, come le zo (...)

NECESSARIA VERIFICAZIONE TECNICA SULLA CONFORMITÀ DEI PROGETTI STRADALI ALLE NORME DI SICUREZZA (50.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA TOSCANA - Ordinanza

È disposta la verificazione tecnica, ai sensi dell'art. 63 c.p.a., laddove la decisione sui motivi di ricorso richieda approfondimenti istruttori in ordine alla conformità delle soluzioni progettuali di un nuovo tracciato stradale alle norme in materia di progettazione e sicurezza stradale, con specifico riferimento ai raggi di curvatura e alla visibilità delle intersezioni. (...)

LEGITTIMA L'AUTORIZZAZIONE ALLO SPARTITRAFFICO PRIVATO SE COERENTE CON LA PIANIFICAZIONE

CONS. STATO - Sentenza

In materia di opere di urbanizzazione, la legittimità dell'autorizzazione concessa a un operatore economico per la realizzazione di manufatti stradali (come uno spartitraffico) è subordinata alla coerenza con i progetti definitivi ed esecutivi approvati dall'ente locale e alla sussistenza di un interesse pubblico volto a garantire la transitabilità e la sicurezza della circolazione, prevalendo tal (...)

ILLEGITTIMA L'AGGIUDICAZIONE SENZA PREVIA VERIFICA DELLA FATTIBILITÀ TECNICA DELLE MIGLIORIE PROPOSTE

CONS. STATO - Sentenza

È illegittima l'aggiudicazione di un appalto di lavori quando la stazione appaltante ometta di valutare la reale fattibilità tecnica e la sicurezza delle migliorie proposte dall'aggiudicatario. Sebbene la pubblica amministrazione goda di ampia discrezionalità tecnica nella valutazione delle offerte, tale potere deve essere esercitato attraverso un'istruttoria completa che verifichi la cantierabili (...)

VOLTURA INAMMISSIBILE PER LA PROROGA TERMINI DI RINNOVO DELLA CONCESSIONE SCADUTA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SARDEGNA - Sentenza

La concessione di una proroga di termini per la produzione di elaborati tecnici nel corso di un procedimento di rinnovo di una licenza scaduta non determina la proroga della licenza stessa. In assenza di un titolo valido ed efficace, non è applicabile l'istituto della voltura o del subentro a favore di terzi, in quanto l'assegnazione del termine ha natura meramente istruttoria e rimane vincolata a (...)

NULLA OSTA ENTE STRADALE PER PUBBLICITÀ SU PONTI FERROVIARI

CONS. STATO - Sentenza

Ai sensi dell'art. 23, comma 5, del d.lgs. n. 285/1992, la collocazione di mezzi pubblicitari su infrastrutture ferroviarie visibili dalla sede stradale è subordinata al nulla osta dell'ente proprietario della strada interessata dalla visibilità dell'impianto. Tale provvedimento ha natura tecnica e funzione cautelare, finalizzata a prevenire rischi, anche solo potenziali, per la sicurezza della ci (...)

LEGITTIMITÀ DELLA PROROGA TECNICA NELLE CONCESSIONI DI SERVIZI PUBBLICI ESSENZIALI (120.11)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER L'EMILIA ROMAGNA - PARMA - Sentenza

È legittima la clausola della lex specialis che pone il rischio di recupero del credito esclusivamente in capo al concessionario tramite surrogazione nei diritti dell'ente proprietario della strada, poiché l'ordinamento offre strumenti di tutela (azione surrogatoria e solidarietà passiva tra assicuratore e danneggiante) idonei a garantire la remuneratività. La proroga tecnica, pur disciplinata per (...)

PREVALENZA SICUREZZA STRADALE SULLA SOSPENSIONE CAUTELARE NELL'ACCORDO QUADRO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - Ordinanza

Ai fini della concessione della tutela cautelare in sede di impugnazione di un'aggiudicazione di lavori pubblici, le esigenze di sicurezza della rete stradale devono ritenersi prevalenti sugli interessi patrimoniali e curriculari del ricorrente. La natura di accordo quadro della commessa attenua ulteriormente il periculum in mora, in quanto consente il subentro del ricorrente nell'esecuzione anche (...)

LEGITTIMITÀ ORDINANZA SINDACALE URGENTE PER MESSA IN SICUREZZA STRADALE E ABBATTIMENTO ALBERATURE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA TOSCANA - Sentenza

In tema di ordinanze contingibili e urgenti, il presupposto della necessità e urgenza va interpretato in senso intrinseco come sussistenza attuale della minaccia agli interessi pubblici tutelati, a prescindere dalla prevedibilità della situazione o dall'imputabilità della stessa all'Amministrazione resistente. L'esercizio del potere straordinario è legittimo anche in presenza di un pericolo risale (...)

ANNULLATA LA CHIUSURA DELL'INNESTO STRADALE SE L'ISTRUTTORIA SULLA SICUREZZA È CARENTE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL MOLISE - Sentenza

È illegittima l'ordinanza di chiusura di un innesto stradale a raso qualora l'ente gestore non abbia preventivamente verificato, mediante prove tecniche oggettive, che la nuova viabilità imposta sia idonea a garantire il transito in sicurezza dei mezzi pesanti, specialmente in presenza di aree a vocazione produttiva che necessitano di tali accessi per il regolare svolgimento delle attività economi (...)

PREVALENZA DELL’INTERESSE PUBBLICO ALLA CONTINUITÀ DEL SERVIZIO NELLA TUTELA CAUTELARE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA, LECCE - Ordinanza

Ai fini della concessione della tutela cautelare, il bilanciamento degli interessi deve privilegiare la continuità di un servizio pubblico già affidato in via d'urgenza quando la sua interruzione potrebbe compromettere la sicurezza pubblica, ferma restando la facoltà del giudice di disporre incombenti istruttori a carico della stazione appaltante per il prosieguo del merito. (...)

LEGITTIMO L'ORDINE DI RIMOZIONE DI OSTACOLI SU STRADA SOGGETTA AD USO PUBBLICO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA BASILICATA - Sentenza

È legittimo l'ordine di rimozione di manufatti che impediscono il passaggio veicolare su una strada soggetta a servitù di uso pubblico consolidata, in quanto la tutela della sicurezza stradale e della pubblica incolumità costituisce un interesse prevalente rispetto alla proprietà privata del sedime stradale. (...)

LIMITI DELLA VERIFICAZIONE TECNICA ALLA SOLA PERCORRIBILITÀ ORDINARIA STRADALE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL MOLISE - Ordinanza

In sede di verificazione tecnica volta ad accertare la sicurezza della viabilità stradale, l'indagine deve essere limitata al solo transito dei veicoli ordinariamente utilizzati per il trasporto di persone o cose. Qualora le parti forniscano mezzi immatricolati come eccezionali in contrasto con il mandato giudiziale, il verificatore è autorizzato a procedere con veicoli e personale indipendenti pe (...)

IL GIUDICE DISPONE VERIFICAZIONE SULLA SICUREZZA DELLA VIABILITÀ ALTERNATIVA (66.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL MOLISE - Sentenza

Nel giudizio avente ad oggetto la regolamentazione della circolazione stradale, il ricorso alla verificazione tecnica ex art. 66 c.p.a. costituisce lo strumento idoneo per accertare con obiettività la percorribilità in sicurezza di nuovi tracciati viari, laddove residuino dubbi tecnici sull'adeguatezza degli spazi di manovra per mezzi pesanti e autobus. (...)

LEGITTIMITA' DELLE DIFFIDE PER SUPERAMENTO LIMITI ACUSTICI E ALTEZZA STOCCAGGIO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER L'EMILIA ROMAGNA - Sentenza

È legittima la diffida ambientale che impone la riduzione dell'altezza dei cumuli di materiali ferrosi al di sotto del limite massimo stabilito nell'Autorizzazione Integrata Ambientale, qualora tale misura sia tecnicamente necessaria per assicurare l'efficacia schermante delle barriere perimetrali contro l'inquinamento acustico. Le scelte dell'amministrazione comunale in materia di regolamentazion (...)

PRESA D'ATTO DELLA RINUNCIA ALL'ISTANZA CAUTELARE E FISSAZIONE DEL MERITO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER L'ABRUZZO - Ordinanza

In tema di tutela cautelare nel processo amministrativo, qualora la parte ricorrente dichiari formalmente di voler rinunciare alla richiesta di sospensione dell'esecuzione dei provvedimenti impugnati, il Tribunale deve dare atto di tale rinuncia, disponendo la compensazione delle spese e la fissazione del merito ex art. 55 c.p.a. (...)

PREVALENZA DELL'INTERESSE PUBBLICO ALLA SICUREZZA STRADALE SULLA TUTELA CAUTELARE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER L'ABRUZZO - Ordinanza

In sede di sommaria delibazione cautelare, deve darsi prevalenza all'interesse pubblico allo svolgimento delle attività di ripristino delle condizioni di sicurezza stradale e di reintegra delle matrici ambientali, trattandosi di servizi necessari da garantire senza soluzione di continuità, restando il danno paventato dalla parte ricorrente assorbito dalla fissazione della sollecita discussione del (...)

PRESA D'ATTO DELLA RINUNCIA ALL'ISTANZA CAUTELARE E FISSAZIONE DELL'UDIENZA DI MERITO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER L'ABRUZZO - L'AQUILA - Ordinanza

Nel rito degli appalti pubblici, la rinuncia espressa alla domanda cautelare formulata dal ricorrente durante l'udienza camerale determina l'obbligo per il Tribunale di dare atto dell'abbandono della richiesta di sospensione, precludendo l'esame dei presupposti del fumus e del periculum e rendendo necessaria la sollecita fissazione dell'udienza di merito per la definizione della controversia. (...)