Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Segreto Industriale

DIRITTO DI ACCESSO DIFENSIVO E PARITA INFORMATIVA NELLE CONCESSIONI IDROELETTRICHE

CONS. STATO - Sentenza

In materia di concessioni idroelettriche, il diritto di accesso difensivo ex art. 24, comma 7, L. n. 241/1990 prevale sulle esigenze di riservatezza commerciale e industriale quando la conoscenza degli atti tecnici è necessaria per consentire all'operatore economico di prepararsi alle future competizioni e di contrastare l'inerzia della Pubblica Amministrazione nel bandire le gare. Il differimento (...)

LIMITI ALL'ACCESSO DIFENSIVO PER TUTELA DEL SEGRETO COMMERCIALE E INDUSTRIALE (53.5)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Ordinanza

In materia di appalti pubblici, la mera intenzione dell'Operatore Economico di verificare l'opportunità di un ricorso giurisdizionale non legittima un accesso esplorativo alle informazioni riservate dell'aggiudicatario, qualora manchi la dimostrazione della specifica e concreta indispensabilità dei documenti richiesti per la cura dell'interesse difensivo. (...)

NECESSARIO BILANCIAMENTO TRA DIRITTO DI DIFESA E SEGRETI TECNICI E COMMERCIALI (53.6)

CONS. STATO - Sentenza

In materia di accesso agli atti di gara, qualora l'istanza riguardi documenti contenenti segreti tecnici o commerciali, la stazione appaltante ha l'obbligo di effettuare un bilanciamento concreto tra il diritto alla tutela giurisdizionale effettiva dell'istante e la protezione della riservatezza industriale del controinteressato; tale bilanciamento deve basarsi sulla verifica della stretta indispe (...)

NECESSARIA LA DIMOSTRAZIONE DELLA STRETTA INDISPENSABILITA' PER L'ACCESSO ALLE OFFERTE TECNICHE (53.6)

CONS. STATO - Ordinanza

In materia di accesso difensivo alle offerte tecniche, il concorrente non ha un diritto assoluto all'ostensione integrale per il solo fatto di aver partecipato alla gara, gravando su di lui l'onere di dimostrare la stretta indispensabilità dei documenti rispetto alla cura dei propri interessi giuridici, specialmente quando l'accesso riguardi parti dell'offerta protette da segreto industriale o com (...)

OBBLIGO DI OSTENSIONE DELLE FATTURE PROVA DEI REQUISITI TECNICI (35.5)

TAR LAZIO RM - Ordinanza

È illegittimo il diniego di accesso agli atti di gara fondato genericamente sulla tutela dei segreti industriali qualora la stazione appaltante si limiti a recepire l'opposizione della controinteressata senza un'autonoma valutazione. L'accesso deve essere garantito, ai sensi dell'art. 35, comma 5 del D.Lgs. 36/2023, quando la documentazione richiesta (nella specie, fatture a comprova di requisiti (...)

DECORRENZA TERMINE IMPUGNAZIONE DINIEGO ACCESSO IN CASO DI OMISSIONI DELLA PA (36.4)

TAR CAMPANIA - NAPOLI - Ordinanza

Il termine di decadenza di dieci giorni per impugnare il diniego di accesso o l'oscuramento dell'offerta tecnica decorre dalla comunicazione del provvedimento di oscuramento, sia quando questo avviene contestualmente all'aggiudicazione secondo il modello legale, sia quando avviene successivamente all'esito di un'istanza di accesso, qualora la Stazione Appaltante non abbia garantito la pubblicità a (...)

BILANCIAMENTO TRA ACCESSO DIFENSIVO E TUTELA DEI SEGRETI TECNICI E COMMERCIALI (36.4)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Sentenza

In tema di accesso agli atti di gara, l'Amministrazione è tenuta a operare un bilanciamento concreto tra il diritto alla tutela giurisdizionale del concorrente e le esigenze di riservatezza dell'aggiudicataria. Qualora le parti dell'offerta tecnica riguardino algoritmi, parametri di funzionamento e schemi hardware-software che costituiscono segreti industriali e proprietà intellettuale non riprodu (...)

DINIEGO DI ACCESSO ALL'OFFERTA TECNICA SE L'ISTANZA NON PROVA LA STRETTA NECESSITÀ DIFENSIVA

CONS. STATO - Sentenza

In tema di accesso agli atti nelle procedure di affidamento di contratti pubblici, la prevalenza del diritto di accesso sull'esigenza di tutela dei segreti industriali e commerciali è condizionata alla dimostrazione della stretta necessità della documentazione richiesta per la difesa degli interessi giuridici del partecipante. Qualora l'istanza di accesso risulti generica e non fornisca prova conc (...)

ILLEGITTIMA L'OSTENSIONE DI ATTI GARA GIÀ DICHIARATI INACCESSIBILI CON STATUIZIONE PASSATA IN GIUDICATO

CONS. STATO - Sentenza

È nullo per violazione del giudicato il provvedimento con cui la Stazione Appaltante, in sede di ripronuncia sul bilanciamento tra segreto tecnico e diritto di difesa, concede l'accesso a documenti la cui inaccessibilità era stata accertata con statuizione del TAR non gravata da appello e dunque passata in giudicato interno. (...)

DISTINZIONE TRA REQUISITI DI PARTECIPAZIONE E DI ESECUZIONE NEGLI APPALTI DI FORNITURE SANITARIE (100.1)

CONS. STATO - Sentenza

Negli appalti pubblici di forniture complesse, la disponibilità di strutture logistiche autorizzate (magazzini) e di titoli abilitativi alla produzione (autorizzazioni AIFA) costituisce requisito di esecuzione e non di partecipazione, qualora il disciplinare di gara ne richieda la prova solo al momento della stipula del contratto. È inoltre legittimo il diniego di accesso integrale all'offerta tec (...)

INDISPENSABILITÀ DELL'ACCESSO DIFENSIVO RISPETTO A GENERICHE ESIGENZE DI RISERVATEZZA COMMERCIALE (35.5)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - Sentenza

Ai sensi dell'art. 35, comma 5, del D.Lgs. 36/2023, il diritto di accesso del concorrente è consentito se indispensabile ai fini della difesa in giudizio dei propri interessi, prevalendo sulla tutela del segreto tecnico-industriale qualora le ragioni di riservatezza siano formulate in termini assertivi e non vagliate criticamente dall'amministrazione. L'indispensabilità dell'accesso è configurabil (...)

RESTRITTIVITÀ DELL'ACCESSO DIFENSIVO ALLE OFFERTE TECNICHE PER TERZI ESTRANEI (53.6)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In materia di accesso agli atti nelle procedure di affidamento di contratti pubblici, la disciplina speciale prevista dall'art. 53 del d.lgs. n. 50/2016 risulta più restrittiva rispetto a quella generale ex art. 24 della l. n. 241/1990. Per il soggetto terzo estraneo alla gara, l'ostensione delle migliorie progettuali e delle offerte tecniche è consentita solo previa dimostrazione del rapporto di (...)

OBBLIGO DI OSTENSIONE DELL'OFFERTA TECNICA IN ASSENZA DI PROVA DEL SEGRETO COMMERCIALE (53.5)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Sentenza

L'opposizione all'ostensione dell'offerta tecnica fondata sulla tutela del segreto commerciale richiede che il controinteressato individui specificamente gli elementi meritevoli di protezione e ne dimostri l'effettiva valenza economica; in assenza di tale prova rigorosa, e specialmente in settori privi di elevata complessità tecnica, prevale il diritto di accesso difensivo del concorrente che inte (...)

ONERE DI MOTIVAZIONE PUNTUALE PER L'OPPOSIZIONE ALL'ACCESSO PER SEGRETI TECNICI (36.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - Sentenza

In materia di accesso agli atti di gara, l'opposizione fondata sulla tutela del segreto tecnico o commerciale richiede una dimostrazione rigorosa e specifica del pregiudizio alla posizione concorrenziale. Semplici richiami a conoscenze professionali diffuse o processi di lavorazione standard non integrano gli estremi della privativa industriale, rendendo illegittimo il diniego di ostensione oppost (...)

BILANCIAMENTO TRA ACCESSO DIFENSIVO E TUTELA DEI SEGRETI INDUSTRIALI NELL'OFFERTA TECNICA (53.6)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LE MARCHE - Ordinanza

In materia di accesso agli atti di gara, l'ostensione dei documenti contenenti segreti tecnici o commerciali deve essere preceduta da un bilanciamento tra il diritto alla riservatezza dell'offerente e il diritto alla difesa del richiedente; quest'ultimo deve fornire la prova rigorosa della strumentalità necessaria tra il documento richiesto e la tutela dei propri interessi, dimostrando che la cono (...)

PREVALENZA DEL DIRITTO DI DIFESA SULLA TUTELA DEL SEGRETO INDUSTRIALE (53.5)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER L'EMILIA ROMAGNA - Ordinanza

In materia di appalti pubblici, sussiste il diritto della seconda classificata all'ostensione della documentazione tecnica ed economica dell'aggiudicataria, anche se secretata, laddove tale accesso sia necessario per l'esercizio del diritto di difesa e lo scarto di punteggio sia minimo. L'opposizione generica e massiva al segreto industriale non può aggravare l'onere motivazionale del richiedente (...)

ACCESSO DIFENSIVO QUALIFICATO STRUMENTALE ALLA TUTELA DELLE SITUAZIONI GIURIDICHE NEL PROCESSO (116.2)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER L'EMILIA ROMAGNA, SEZIONE STACCATA DI PARMA - Ordinanza

In tema di accesso agli atti nel processo amministrativo, l'istanza incidentale per l'esibizione di documenti coperti da segreto industriale deve essere accolta qualora tali atti risultino strumentali alla difesa della situazione giuridica azionata, dovendosi intendere tale strumentalità non solo in vista della decisione del merito, ma in un senso ampio che comprenda ogni forma di tutela della pos (...)

ACCESSO DIFENSIVO ALL’OFFERTA TECNICA IN ASSENZA DI REALI SEGRETI INDUSTRIALI (35.4)

TAR CALABRIA - Ordinanza

In sede di affidamento di appalti pubblici, l'esigenza di riservatezza e la tutela del segreto industriale non possono precludere l'accesso integrale all'offerta tecnica e alle giustificazioni dell'offerta economica qualora tali documenti, pur descrivendo nel dettaglio le prestazioni offerte, siano privi di privative industriali e risultino strumentali alla contestazione giurisdizionale delle valu (...)

L'ACCESSO DIFENSIVO PREVALE SUL SEGRETO INDUSTRIALE SE NON SPECIFICAMENTE PROVATO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - Ordinanza

In sede di procedura di evidenza pubblica, il diritto di accesso alle offerte tecniche degli altri concorrenti per fini difensivi prevale sull'eccezione di segreto industriale, qualora quest'ultima risulti formulata in termini generici e non sia supportata da una specifica prova documentale circa la necessità di sottrarre tali atti alla conoscenza degli altri operatori. (...)

ACCESSO DIFENSIVO PREVALENTE SUL SEGRETO COMMERCIALE SENZA VALUTAZIONE AUTONOMA DELLA P.A. (35.5)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA - LECCE - Ordinanza

In tema di accesso agli atti di gara, l'esclusione del diritto di accesso per segreti industriali o commerciali richiede una valutazione autonoma della stazione appaltante che non può risolversi nel recepimento acritico dell'opposizione del controinteressato. L'accesso difensivo prevale sulle esigenze di riservatezza qualora sussista un nesso di strumentalità necessaria tra la documentazione ogget (...)

DIRITTO DI ACCESSO DIFENSIVO PER CHI CONTESTA A MONTE IL RICORSO AL PROJECT FINANCING

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

È illegittimo il diniego di accesso agli atti motivato dalla mancata partecipazione alla gara dell'istante qualora quest'ultimo abbia impugnato la scelta dell'amministrazione di ricorrere al project financing, sussistendo un interesse difensivo concreto all'esame della documentazione di gara per supportare le censure di illegittimità della procedura. (...)

PREVALENZA DEL SEGRETO INDUSTRIALE SULL'ACCESSO PER LA DIFESA IN GIUDIZIO (116.2)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER L'ABRUZZO - Ordinanza

È legittima l'ostensione solo parziale dell'offerta tecnica dell'aggiudicataria quando le parti oscurate riguardino metodologie operative coperte da brevetto industriale e costituenti know-how aziendale riservato. Ai fini del sindacato giurisdizionale sulla verifica di anomalia, l'accesso al verbale unico che sintetizza le giustificazioni e il giudizio della stazione appaltante è idoneo a soddisfa (...)

ORDINATO L'ACCESSO INTEGRALE AI DATI SUL PERSONALE E COSTI DEL LAVORO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Ordinanza

I dati contenuti in un'offerta tecnica e nei giustificativi dei costi del lavoro, riferiti al monte ore, al numero di addetti e al relativo inquadramento, non costituiscono segreti industriali o commerciali se non viene fornita una motivata e comprovata attestazione della loro esistenza; tali elementi devono essere resi disponibili integralmente in giudizio per consentire il pieno esercizio del di (...)

ACCESSO AI GIUSTIFICATIVI SUL COSTO DEL LAVORO SENZA PROVA DEL SEGRETO INDUSTRIALE (35.4)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Ordinanza

In materia di accesso agli atti di gara, è illegittimo l'oscuramento dei dati relativi al monte ore e al costo della manodopera contenuti nell'offerta e nei giustificativi dell'anomalia, qualora l'operatore economico non fornisca una motivata e comprovata dimostrazione che tali informazioni costituiscano effettivi segreti industriali o commerciali. La tutela del diritto di difesa prevale sulla ris (...)

RINVIO AL MERITO PER COMPLESSITÀ DELLE QUESTIONI INCOMPATIBILI CON LA FASE CAUTELARE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - Ordinanza

In sede di istanza cautelare, qualora le censure dedotte avverso gli atti di gara e le connesse istanze di accesso ai documenti richiedano approfondimenti istruttori e giuridici complessi, non suscettibili di risoluzione allo stato degli atti, il Collegio può differire la decisione al merito, fissando tempestivamente l'udienza di discussione. (...)

DIRITTO DI ACCESSO DIFENSIVO E PREVALENZA SULLA RISERVATEZZA DEL KNOW-HOW AZIENDALE (24.7)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER L'EMILIA ROMAGNA - PARMA - Sentenza

Il diritto di accesso difensivo prevale sulla tutela del know-how aziendale quando l'ostensione sia necessaria per la difesa in giudizio e la controinteressata non abbia specificamente individuato le informazioni segrete suscettibili di sfruttamento economico. L'onere della prova circa la segretezza oggettiva dei dati tecnici incombe sulla parte che vi ha interesse, non essendo sufficiente una gen (...)

DECADENZA DEL TERMINE PER L'IMPUGNAZIONE DEL DINIEGO DI ACCESSO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA SEZIONE STACCATA DI BRESCIA - Sentenza

In tema di accesso agli atti di gara, il ricorso deve essere esperito nel termine decadenziale di trenta giorni dalla conoscenza del diniego. Qualora l'Amministrazione abbia già manifestato la volontà di non ostendere determinati atti, l'omessa impugnazione nei termini rende inammissibile il gravame contro successivi atti confermativi. Tuttavia, la Stazione Appaltante non può legittimamente negare (...)

DEPOSITO RISERVATO DI DOCUMENTI TECNICI PER TUTELA DELLA PRIVATIVA INDUSTRIALE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - SEZIONE STACCATA DI LATINA - Decreto

Nel processo amministrativo in materia di appalti pubblici, sussiste il potere del Presidente di autorizzare il deposito di documenti tecnici in versione non oscurata con modalità che ne impediscano la visione alle controparti, al fine di tutelare il segreto industriale e consentire al Collegio l'apprezzamento di requisiti tecnici complessi oggetto di controversia. (...)

PREVALENZA DELL'ACCESSO DIFENSIVO SUI SEGRETI INDUSTRIALI NELLE CONTESTAZIONI TECNICHE (53.6)

T.A.R. VENETO - Ordinanza

In materia di appalti pubblici, l'accesso difensivo prevale sulla tutela del segreto tecnico-commerciale ove l'ostensione dei documenti sia strettamente indispensabile per l'esercizio del diritto di difesa in un giudizio pendente. Tale condizione si verifica qualora il thema decidendum del ricorso riguardi specificamente la verifica tecnica della fattibilità delle offerte e il rispetto di requisit (...)