Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Sanzioni AGCM

IL SIGNIFICATIVO SQUILIBRIO CONTRATTUALE RICHIEDE UN'ANALISI CONCRETA DELLE DINAMICHE NEGOZIALI (62.2)

CONS. STATO - Sentenza

L'Autorità non può limitarsi a valorizzare il fatturato complessivo per presumere la soggezione del fornitore, specialmente quando quest'ultimo adotta clausole di salvaguardia verso i propri sub-fornitori e incrementa il volume d'affari con altri clienti. Resta ferma la slealtà della condotta in caso di recesso comunicato con preavviso insufficiente a garantire il riposizionamento commerciale del (...)

COORDINAMENTO DELLE STRATEGIE IMPRENDITORIALI E INTESA RESTRITTIVA NELLE GARE PUBBLICHE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In tema di tutela della concorrenza, la partecipazione a un'intesa restrittiva per oggetto (bid rigging) sussiste qualora emerga un coordinamento delle condotte volto a condizionare l'esito di gare pubbliche, indipendentemente dalla natura del vincolo tra i partecipanti o dalla sussistenza di un rapporto di sudditanza economica. La prova dell'illecito può essere legittimamente desunta da ragioname (...)

IRRILEVANZA DELLE SANZIONI ANTITRUST PER PRATICHE COMMERCIALI SCORRETTE AI FINI DELL'ESCLUSIONE (80.5)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA EMILIA ROMAGNA - Sentenza

In tema di gravi illeciti professionali, non sussiste l'obbligo per l'operatore economico di dichiarare provvedimenti sanzionatori dell'AGCM concernenti pratiche commerciali scorrette verso consumatori privati, qualora tali condotte non abbiano alcuna incidenza diretta sulla moralita' professionale nei rapporti con la Pubblica Amministrazione e riguardino mercati del tutto distinti da quello ogget (...)