Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: Riforma appello
LA RIFORMA IN APPELLO DEL TITOLO ESECUTIVO DETERMINA LA CARENZA DI INTERESSE NELL'OTTEMPERANZA
È improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse il ricorso per l'ottemperanza di una sentenza di primo grado qualora quest'ultima sia stata, nelle more della definizione del giudizio, riformata dal Consiglio di Stato, in quanto la caducazione del titolo esecutivo priva di ogni residua utilità la pronuncia sulle modalità di attuazione dell'annullamento originario. (...)
Argomenti:
IMPROCEDIBILITA' DELL'OTTEMPERANZA PER RIFORMA DELLA SENTENZA DI PRIMO GRADO
Deve essere dichiarata l'improcedibilità del ricorso per ottemperanza qualora, nelle more del giudizio, la sentenza di primo grado posta a fondamento dell'azione venga riformata dal Consiglio di Stato con rigetto del ricorso originario, facendo così venire meno l'interesse del ricorrente alla prosecuzione della causa. (...)
Argomenti:
IMPROCEDIBILITA' DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DOPO RIFORMA IN APPELLO
Deve essere dichiarata l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse qualora, in pendenza di giudizio, l'annullamento in sede di appello della sentenza di primo grado che aveva originato l'atto impugnato faccia cessare ogni effetto lesivo di quest'ultimo per il Ricorrente. (...)
Argomenti:
CADUCAZIONE AUTOMATICA DEL CONTRATTO PER EFFETTO ESPANSIVO DELLA RIFORMA IN APPELLO
In forza dell'effetto espansivo esterno del giudicato di riforma, l'annullamento in appello della sentenza di primo grado determina l'automatica caducazione dell'aggiudicazione e del contratto di appalto stipulati medio tempore in esecuzione della pronuncia rimossa, senza che residui in capo alla Stazione Appaltante alcun margine di valutazione discrezionale e senza necessità di una specifica pron (...)
LA RIFORMA IN APPELLO SPOSTA LA COMPETENZA PER L'OTTEMPERANZA AL CONSIGLIO DI STATO
In tema di giudizio di ottemperanza, la competenza del T.A.R. sussiste solo se la sentenza di primo grado è confermata in appello con motivazione che abbia lo stesso contenuto dispositivo e conformativo; viceversa, qualora il Consiglio di Stato riformi parzialmente la decisione, determinando una diversa perimetrazione degli obblighi della stazione appaltante o la caducazione degli atti esecutivi m (...)

