Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: Riequilibrio PEF
LEGITTIMA LA GARA PER SERVIZI PORTUALI NONOSTANTE LA PARTECIPAZIONE SOCIETARIA DELL'OPERATORE (23.5)
In tema di servizi portuali, la partecipazione di un operatore economico al capitale sociale della società mista concessionaria del terminal non esonera quest'ultima dall'obbligo di indire una gara per l'affidamento dei servizi di interesse generale a terzi. La normativa speciale di cui all'art. 23, comma 5, della legge n. 84/1994 non configura una deroga ai principi comunitari di concorrenza e tr (...)
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IL RIEQUILIBRIO DELLA CONCESSIONE NON È UN DIRITTO POTESTATIVO MA RICHIEDE L'ACCORDO (165.6)
In tema di concessioni di servizi, l'obbligo di rinegoziazione del piano economico-finanziario per sopravvenienze straordinarie non attribuisce al concessionario un diritto al ripristino dell'equilibrio secondo condizioni unilateralmente gradite, restando la revisione subordinata al raggiungimento di un accordo tra le parti, la cui mancanza abilita unicamente all'esercizio del diritto di recesso. (...)
ACCESSO AGLI ATTI DI REVISIONE DEL PEF PER VERIFICA AIUTI DI STATO (35.4)
L'operatore economico concorrente ha diritto di accedere alla documentazione istruttoria relativa al riequilibrio del PEF di una concessione per vigilare sulla correttezza del confronto competitivo, non potendo l'amministrazione opporre il segreto commerciale senza una specifica individuazione e dimostrazione del pregiudizio alla competitività. (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA PER IL RIEQUILIBRIO ECONOMICO FINANZIARIO BASATO SU CLAUSOLE CONTRATTUALI (133.1)
In tema di concessione di lavori pubblici, spetta alla giurisdizione del giudice ordinario la controversia relativa al riequilibrio del piano economico-finanziario fondata su clausole contrattuali che prevedono l'obbligo di revisione al verificarsi di sopravvenienze, in quanto la pretesa del concessionario ha natura di diritto soggettivo all'adempimento negoziale e l'amministrazione opera in posiz (...)
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IL PROCEDIMENTO DI INTERPELLO SEGUE LA DISCIPLINA VIGENTE AL BANDO (140.1)
In tema di affidamento di contratti pubblici, la procedura di interpello dei soggetti che hanno partecipato alla gara originaria, attivata in seguito alla risoluzione del rapporto con l'aggiudicatario, costituisce un sub-procedimento privo di valenza autonoma che si innesta nella fase pubblicistica di aggiudicazione. Ne consegue che tale fase è governata dal principio tempus regit actum e resta so (...)
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LEGITTIMA LA RINEGOZIAZIONE DEL PEF PER SOPRAVVENIENZE ECONOMICHE TRA GARA E STIPULA (165.6)
In tema di concessione di servizi pubblici, il verificarsi di sopravvenienze economiche eccezionali nel periodo intercorrente tra la presentazione dell'offerta e la stipula del contratto, dovute a una significativa dilazione temporale non imputabile alle parti, legittima la stazione appaltante a rinegoziare le condizioni economiche ai sensi dell'art. 165, comma 6, del D.Lgs. 50/2016, al fine di ga (...)
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