Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: Ribasso percentuale
RIBASSO PERCENTUALE IN LETTERE - PREVALE SUL PREZZO
Nell’offerta economica presentata dal Consorzio aggiudicatario il ribasso indica la percentuale (appunto) di ribasso, laddove il valore indicato in termini assoluti è denominato “prezzo offerto”.Sulla base della lex specialis, quindi, si attribuisce portata prevalente al ribasso percentuale, atteso che funge da parametro di riferimento per l’attribuzione del punteggio al valore economico (...)
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OFFERTA PREZZI UNITARI - DISCORDANZA TRA IMPORTO COMPLESSIVO E RIBASSO PERCENTUALE - NON AMMESSA
Da quanto sopra si ricava che l’operazione compiuta dalla ricorrente è errata atteso che l’importo globale soggetto a ribasso non può ricomprendere pacificamente gli oneri della sicurezza (non soggetti a ribasso).La ricorrente, infatti, sottrae dall’importo globale offerto - il quale peraltro è inferiore di 20.000,00 euro rispetto a quello derivante dalla somma dei singoli importi - i pr (...)
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MANCATA INDICAZIONE RIBASSO IN CIFRE E IN LETTERE - LEGITTIMA ESCLUSIONE (83.8)
L’esclusione prevista dal disciplinare di gara per il caso di mancata indicazione della percentuale di sconto offerto in cifre e lettere non è contraria ai principi di proporzionalità e ragionevolezza, nella misura in cui la clausola in oggetto conferisce certezza al contenuto dell’offerta.Giova aggiungere, richiamando giurisprudenza pacifica di questo Consiglio (Cons. St., sez. V, 5 apr (...)
DISCORDANZA TRA LA PERCENTUALE DI RIBASSO E LA CIFRA ASSOLUTA – PREVALE PERCENTUALE DI RIBASSO
Il ricorso è fondato, palesandosi decisivo e assorbente il motivo con cui è censurata l’esclusione, laddove il contrasto tra l’indicazione in cifre e lettere del prezzo e il ribasso percentuale va risolto accordando prevalenza a quest’ultimo.Nella specie, la ricorrente ha offerto un importo di € 98.244,17 ma ha indicato il ribasso del 36,58%, che corrisponde a un prezzo di € 93.806,77341 (...)
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OFFERTA ECONOMICA - IMPORTO RIBASSABILE AL NETTO DEL COSTO DELLA MANODOPERA
Il bando di gara nella sezione II (Oggetto dell’appalto – Importo – Finanziamento) stabilisce che “L’importo dell’appalto è di € 5.280.788,98, di cui: per lavori (soggetti a ribasso d’asta) € 4.312.315,5, per manodopera (non soggetto a ribasso d’asta) € 533.323,18; per oneri sicurezza (non soggetti a ribasso d’asta) € 247.42,26; per progettazione esecutiva e coordinamento sicurezza in fase di p (...)
MANCATA INDICAZIONE DELLA PERCENTUALE DI RIBASSO: IL PREZZO FINALE OFFERTO RENDE CHIARA LA VOLONTA' DEL CONCORRENTE (10)
Con un unico motivo di gravame la ricorrente lamenta, in particolare, la mancata esclusione dalla gara della controinteressata, in quanto l’offerta economica presentata conterrebbe solo l’indicazione del prezzo finale di aggiudicazione e non anche della percentuale di ribasso proposta, come espressamente previsto dalla lex specialis di gara.<p style="text-align (...)
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DISCORDANZA TRA RIBASSO IN CIFRE E IN LETTERE: PREVALE L'EFFETTIVA VOLONTA' DELL'OFFERENTE (95)
Nelle gare pubbliche è ammissibile un’attività interpretativa, da parte della stazione appaltante, della volontà dei concorrenti al fine di superare eventuali ambiguità nella formulazione dell’offerta, purché si giunga ad esiti certi circa la portata dell’impegno negoziale con essa assunti (da ultimo, Cons. Stato, Sez. V, 2 luglio 2025, n. 5712). Tale attività inter (...)
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RICALCOLO "D'UFFICIO" DEL RIBASSO EFFETTIVAMENTE OFFERTO DAL CONCORRENTE: L'OPERATO DELLA STAZIONE APPALTANTE E' LEGITTIMO (41.14)
Con il primo motivo viene lamentata la violazione degli artt. 41 e 108 cod. app. atteso che il ribasso del 32,467%, offerto dalla ricorrente, andava riferito unicamente all’importo dei lavori, ossia scomputato degli oneri per la manodopera che erano stati indicati nel medesimo importo stimato dalla stazione appaltante: pertanto, il ricalcolo operato dal r.u.p. prima (...)
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OFFERTA ESPRESSA IN VALORE ASSOLUTO DIFFORME DAL RIBASSO PERCENTUALE RICHIESTO: L'ESCLUSIONE E' LEGITTIMA (101.3)
È legittima l'esclusione dalla gara dell'operatore economico che, in violazione di espressa previsione del disciplinare a pena di esclusione, formuli l'offerta in valore assoluto anziché in ribasso percentuale, qualora la conversione matematica in percentuale (nel rispetto del limite dei decimali previsti dalla lex specialis) restituisca un importo diver (...)
LE CLAUSOLE CHE PRESCRIVONO, A PENA DI ESCLUSIONE, UNA SPECIFICA MODALITÀ DI FORMULAZIONE DELL'OFFERTA ECONOMICA SONO COGENTI E NON POSSONO ESSERE DISAPPLICATE (101)
L'offerta economica presentata in valore assoluto in violazione di una clausola del disciplinare che imponga, a pena di esclusione, l’indicazione del ribasso percentuale, è illegittima e non regolarizzabile. "[...] nel caso di specie, la clausola è chiara ed inequivoca e prescrive un adempimento, consistente nell’esplicit (...)
RIBASSO PERCENTUALE DA CALCOLARE SULL'INTERO IMPORTO A BASE D'ASTA COMPRENSIVO DELLA MANODOPERA (41.14)
In tema di appalti pubblici, la clausola della lex specialis che richiama la non ribassabilità dei costi della manodopera deve essere interpretata in conformità all'art. 41, comma 14 del D.Lgs. 36/2023; ne consegue che il ribasso percentuale deve essere applicato all'intero importo a base di gara, rimanendo ferma la possibilità per il concorrente di dimostrare, in sede di verifica di anomalia, che (...)
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RETTIFICA DELL'OFFERTA ECONOMICA AMMESSA PER ERRORI MATERIALI FACILMENTE RILEVABILI
È legittima l'aggiudicazione disposta in favore di un concorrente che abbia omesso di indicare il ribasso percentuale nell'offerta economica qualora sia stato chiaramente indicato il prezzo finale, trattandosi di un errore materiale emendabile dalla stazione appaltante mediante una mera operazione aritmetica che non incide sulla sostanza dell'offerta né sull'affidabilità della stessa. (...)
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ILLEGITTIMA LA SANATORIA DELL'OFFERTA ECONOMICA PRIVA DEL RIBASSO PERCENTUALE RICHIESTO DAL DISCIPLINARE (10.2)
L'omessa indicazione del ribasso percentuale unico nell'offerta economica, qualora espressamente prevista dal disciplinare di gara a pena di esclusione, non costituisce un errore materiale emendabile tramite soccorso istruttorio, in quanto la sanatoria comporterebbe una modifica inammissibile dell'offerta economica in violazione della par condicio e del principio di immodificabilità. (...)
PREVALENZA DEL RIBASSO PERCENTUALE SUL VALORE ASSOLUTO NELL'OFFERTA ECONOMICA (95.2)
È legittima la rettifica del punteggio attribuito all'offerta economica operata dalla Stazione Appaltante laddove sussista un contrasto tra il ribasso percentuale indicato e il valore assoluto dell'offerta, dovendosi dare prevalenza al primo in quanto espressione della volontà negoziale. Tale operazione, se basata su elementi certi e chiarimenti forniti in sede di verifica dell'anomalia, non costi (...)
ESCLUSIONE LEGITTIMA PER OFFERTA ECONOMICA IN VALORE ASSOLUTO ANZICHÈ IN RIBASSO PERCENTUALE (101.3)
È legittima l'esclusione dell'operatore economico che formula l'offerta economica in termini di valore assoluto qualora il disciplinare di gara richieda espressamente, a pena di esclusione, l'indicazione del ribasso percentuale. Il soccorso istruttorio non può sanare tale difformità se la successiva ricostruzione del ribasso, effettuata secondo i criteri decimali della lex specialis, produce un va (...)
INSANABILE AMBIGUITÀ DELL'OFFERTA PER DISCORDANZA TRA RIBASSO PERCENTUALE E PREZZI UNITARI (108.3)
È illegittima l'aggiudicazione disposta in favore di un concorrente la cui offerta economica presenti una discrasia insanabile tra il ribasso percentuale indicato e la media ponderata dei prezzi unitari, in quanto tale incertezza impedisce di individuare con certezza l'offerta reale e non può essere oggetto di rettifica d'ufficio da parte della stazione appaltante, né di soccorso istruttorio, pena (...)
ILLEGITTIMO IL SOCCORSO ISTRUTTORIO PER SANARE L'INDETERMINATEZZA DEL RIBASSO PERCENTUALE NELL'OFFERTA ECONOMICA (101.1)
Il soccorso istruttorio non può essere utilizzato per colmare lacune dell'offerta economica riguardanti elementi essenziali, quale il ribasso percentuale richiesto a pena di esclusione dal disciplinare, in quanto ciò comporterebbe una modifica postuma del contenuto negoziale della proposta in violazione del principio di immodificabilità dell'offerta e della trasparenza delle regole di gara. (...)
LEGITTIMA L'ESCLUSIONE PER OFFERTA ECONOMICA INDETERMINATA SE IL RIBASSO NON È CHIARO (83.8)
In materia di gare pubbliche, l'errore materiale nell'offerta economica è emendabile dalla stazione appaltante solo se immediatamente percepibile senza necessità di attività manipolative o interpretative; qualora il concorrente indichi un valore assoluto in luogo del ribasso percentuale richiesto, l'offerta risulta indeterminata e incerta, comportando l'esclusione legittima del concorrente per vio (...)
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TASSATIVITÀ DELL'OFFERTA ECONOMICA E ILLEGITTIMITÀ DEL SOCCORSO ISTRUTTORIO SUL RIBASSO PERCENTUALE (101.1)
In vigenza del D.Lgs. 36/2023, la mancanza del ribasso percentuale nell'offerta economica, se previsto dalla legge di gara a pena di esclusione, determina l'espulsione del concorrente senza possibilità di soccorso istruttorio. L'amministrazione non può procedere alla ricostruzione della volontà negoziale del partecipante desumendo il ribasso dal prezzo unitario indicato, in quanto ciò comporterebb (...)
ESCLUSIONE LEGITTIMA PER MANCATA INDICAZIONE DEL RIBASSO PERCENTUALE NELL'OFFERTA (101.1)
In materia di appalti pubblici, la clausola della lex specialis che impone l'indicazione del ribasso percentuale a pena di esclusione è legittima e vincolante; la sua violazione determina un'incertezza assoluta sul contenuto economico dell'offerta che non può essere colmata né interpretativamente dalla stazione appaltante né attraverso il soccorso istruttorio, stante il divieto di sanatoria per gl (...)
ILLEGITTIMO IL RIBASSO PERCENTUALE UNICO SUI COSTI DELLA MANODOPERA SCORPORATI (41.14)
È illegittima l'interpretazione della stazione appaltante che estende il ribasso percentuale offerto dal concorrente anche ai costi della manodopera dichiarati non ribassabili nel bando, in quanto tale operazione viola l'obbligo di scorporo ex art. 41, comma 14, D.Lgs. 36/2023 e altera il confronto concorrenziale tra offerte non omogenee. (...)
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