Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: Ribasso economico
ILLEGITTIMA L'ESCLUSIONE AUTOMATICA PER RIBASSO SUI COSTI DELLA MANODOPERA (41.14)
Ai sensi del combinato disposto degli artt. 41, comma 14, e 108, comma 9, del D.Lgs. 36/2023, i costi della manodopera, seppur scorporati dall'importo assoggettato a ribasso negli atti di gara, non sono in assoluto insuscettibili di ribasso. La conseguenza per l'operatore economico che applichi il ribasso anche a tali costi non è l'esclusione automatica dalla gara, bensì l'obbligo per la stazione (...)
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RIBASSABILITÀ DEI COSTI DELLA MANODOPERA PER EFFICIENZA ORGANIZZATIVA AZIENDALE (41.14)
In tema di appalti pubblici, l'indicazione dei costi della manodopera operata dalla stazione appaltante ai sensi dell'art. 41, comma 14, del D.Lgs. n. 36/2023 non costituisce un limite minimo invalicabile per le offerte economiche dei concorrenti. Gli operatori economici possono presentare offerte con costi della manodopera ridotti rispetto alla stima della lex specialis, a condizione che dimostri (...)
LEGITTIMO IL RIBASSO INTEGRALE SULLA QUOTA VARIABILE DEI SERVIZI TECNICI (41.15)
È legittima l'offerta economica che prevede un ribasso del 100% sulla quota parte del 35% del compenso per servizi tecnici, poiché la struttura dell'appalto integrato garantisce comunque la corresponsione del 65% del compenso a prezzo fisso, assicurando così il rispetto della disciplina sull'equo compenso e dei principi di fiducia e risultato. (...)
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IL RIBASSO SI FORMULA SULL’IMPORTO TOTALE A BASE DI GARA COMPRENSIVO DELLA MANODOPERA (41.14)
È illegittima l'offerta economica che calcoli il ribasso percentuale sulla sola parte dell'importo a base d'asta depurato dai costi della manodopera, poiché tale operazione viola la parità di trattamento tra i concorrenti. Allo stesso modo, le giustificazioni fornite in sede di verifica dell'anomalia non possono stravolgere gli elementi strutturali dell'offerta tecnica, pena la violazione del prin (...)
IL RIBASSO PERCENTUALE SI APPLICA ALL'IMPORTO COMPRENSIVO DEI COSTI DELLA MANODOPERA (41.14)
In vigenza del D.Lgs. 36/2023, la quantificazione scorporata dei costi della manodopera negli atti di gara risponde all'esigenza di trasparenza e tutela del lavoro, ma non sottrae tali costi dalla base d'asta complessiva. Ne consegue che il ribasso percentuale offerto dal concorrente deve essere riferito all'importo totale posto a base di gara (elenco prezzi), comprensivo dei costi della manodoper (...)
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AMMISSIBILITÀ DEL RIBASSO SUI COSTI DELLA MANODOPERA NEL NUOVO CODICE APPALTI (41.14)
In materia di appalti pubblici, l'art. 41 del d.lgs. n. 36/2023 non introduce un divieto assoluto e inderogabile di ribasso sui costi della manodopera; ne consegue che, in assenza di una clausola espulsoria nella lex specialis, non è legittima l'esclusione del concorrente che abbia formulato un ribasso su tali componenti, ferma restando la necessità per la stazione appaltante di valutarne la congr (...)
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ILLEGITTIMA L'OFFERTA CHE APPLICA IL RIBASSO ANCHE AGLI ONERI PER LA SICUREZZA NON RIBASSABILI (108.9)
È illegittima l'aggiudicazione disposta in favore di un concorrente che abbia formulato la propria offerta economica applicando il ribasso sull'intero valore del contratto, omettendo di scorporare gli oneri della sicurezza non soggetti a ribasso, in quanto tale condotta viola la lex specialis e il principio di immodificabilità delle offerte; la Stazione Appaltante non può procedere a una ridetermi (...)
AMMESSA LA MODULAZIONE INDIRETTA DEI COSTI DELLA MANODOPERA TRAMITE EFFICIENTE ORGANIZZAZIONE AZIENDALE (41.14)
In tema di appalti pubblici, la protezione del costo della manodopera garantita dal codice dei contratti non configura un divieto assoluto di ribasso, restando ammessa una riduzione indiretta sul prezzo complessivo offerto laddove l'operatore economico comprovi che tale efficienza derivi da una specifica e migliorativa organizzazione aziendale dimostrata nel contraddittorio con la stazione appalta (...)
IL RIBASSO DEVE RIFERIRSI ALL'INTERO IMPORTO A BASE DI GARA COMPRENSIVO DELLA MANODOPERA (108.9)
È illegittima l'offerta economica in cui il ribasso percentuale viene calcolato solo su una quota parte dell'importo a base d'asta, escludendo preventivamente i costi della manodopera stimati dalla stazione appaltante. Il ribasso deve essere riferito all'intera somma posta a base di gara, in quanto lo scorporo autonomo della manodopera altera il confronto concorrenziale e garantisce al concorrente (...)
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AMMISSIBILITÀ DEL RIBASSO SUI COSTI DELLA MANODOPERA PER EFFICIENZA ORGANIZZATIVA (41.14)
La non ribassabilità dei costi della manodopera non impone implicitamente lo scorporo degli stessi dalla base d'asta in modo assoluto, poiché l'operatore economico conserva la facoltà di dimostrare che un ribasso complessivo dell'importo derivi da una più efficiente organizzazione aziendale, armonizzando il criterio di tutela del lavoro con il principio di libertà d'impresa. (...)
PREVALENZA DELL'OFFERTA ECONOMICA CHIARA SULLA NON RIBASSABILITÀ DEI COSTI MANODOPERA (41.14)
In materia di appalti pubblici, l'applicazione del ribasso percentuale offerto all'intero importo a base di gara è legittima qualora l'operatore economico abbia formulato l'offerta in modo univoco, includendo nella base di calcolo anche i costi della manodopera. Il divieto di ribasso diretto della manodopera ex art. 41, comma 14, D.Lgs. 36/2023 non osta alla validità di un'offerta che, per efficie (...)
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DECORRENZA TERMINI IMPUGNAZIONE DALLA PUBBLICAZIONE IN PIATTAFORMA DIGITALE (90.1)
Il ricorso avverso l'esclusione da una gara pubblica diviene improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse qualora l'aggiudicazione definitiva, atto che rende stabile la lesione, non venga tempestivamente impugnata entro i termini decadenziali decorrenti dalla sua pubblicazione sulla piattaforma digitale di e-procurement. (...)
ILLEGITTIMO IL RIBASSO SULL'IMPORTO COMPRENSIVO DEI COSTI DELLA MANODOPERA (41.14)
È illegittima l'aggiudicazione di una gara d'appalto laddove l'operatore economico abbia calcolato il ribasso percentuale su una base d'asta comprensiva dei costi della manodopera, in contrasto con il divieto di ribasso su tali oneri. Tale vizio determina l'indeterminatezza dell'offerta economica e non può essere sanato attraverso un'operazione di rettifica o ricalcolo da parte della Stazione Appa (...)
IRRILEVANZA DELLE ANOMALIE TECNICHE DELLA PIATTAFORMA SUL CALCOLO DEL RIBASSO AL NETTO DELLA MANODOPERA (41.14)
In tema di appalti pubblici, l'offerta economica che presenta incongruenze formali dovute a limiti tecnici del sistema telematico o a errori materiali dell'impresa è legittima qualora risulti con chiarezza che il ribasso percentuale è stato applicato unicamente alla quota dei lavori effettivamente soggetta a ribasso, rispettando l'obbligo di scorporo dei costi della manodopera. (...)
VALIDITÀ DELL'AVVALIMENTO DETTAGLIATO E CONGRUITÀ DEI COSTI DELLA MANODOPERA (104.1)
Ai fini dell'aggiudicazione, il contratto di avvalimento deve ritenersi sufficientemente determinato quando descrive puntualmente l'impegno dell'ausiliaria; parimenti, l'offerta economica è legittima qualora i ribassi sui costi della manodopera siano supportati da giustificazioni adeguate e il ribasso complessivo sia correttamente indicato nella documentazione d'offerta. (...)
SOSPENSIONE CAUTELARE DELL'ESCLUSIONE PER RIBASSO APPLICATO SUI COSTI DELLA MANODOPERA (108.9)
Sussistono i presupposti di estrema gravità e urgenza per la concessione della misura cautelare monocratica quando la controversia verte sull'esclusione di un operatore economico per irregolarità nell'applicazione del ribasso percentuale, specialmente se correlata al calcolo dello scorporo dei costi della manodopera, richiedendo un approfondimento collegiale per evitare l'inefficacia delle tutele (...)
AMMISSIBILITÀ DEL RIBASSO SUI COSTI DELLA MANODOPERA E SINDACATO DI ANOMALIA (108.9)
In tema di appalti pubblici disciplinati dal D.Lgs. 36/2023, è consentito all'operatore economico applicare un ribasso sui costi della manodopera quantificati dalla stazione appaltante; tale condotta non espone il concorrente a sanzioni espulsive ma lo vincola alla verifica dell'anomalia dell'offerta, dove dovrà dimostrare che il ribasso è frutto di efficienza organizzativa e non viola i minimi sa (...)
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OBBLIGO DI TRASPARENZA NELLE FAQ E CORRETTEZZA NEL CALCOLO DEL RIBASSO SULLA MANODOPERA (108.9)
In sede di valutazione delle offerte economiche, è illegittima l'operazione della Stazione Appaltante che, violando le prescrizioni della lex specialis e la normativa inderogabile, ricostruisce un ribasso unico manipolando i dati offerti dai concorrenti e riducendo arbitrariamente il ribasso economico proposto, con conseguenti effetti distorsivi della concorrenza. Sussiste altresì l'obbligo di pub (...)
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