Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: Riammissione gara
L’ANNULLAMENTO IN AUTOTUTELA DELL’ESCLUSIONE DETERMINA LA CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE (34.5)
Sussistono i presupposti per la declaratoria di cessazione della materia del contendere qualora la stazione appaltante, esercitando il potere di autotutela ex art. 21-novies L. 241/1990, annulli l'esclusione impugnata e riammetta l'operatore economico alla gara, realizzando l'integrale soddisfacimento dell'interesse dedotto in giudizio. (...)
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CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE PER RIAMMISSIONE DEL CONCORRENTE ALLA GARA
La riammissione di un operatore economico alla procedura di gara, disposta dalla stazione appaltante a seguito del superamento delle criticità relative alla regolarità contributiva emerse inizialmente, determina la cessazione della materia del contendere per sopravvenuto difetto di interesse e piena soddisfazione della pretesa attorea. (...)
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CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE PER ANNULLAMENTO IN AUTOTUTELA DELL'ESCLUSIONE
Nel processo amministrativo, l'annullamento in autotutela dell'atto di esclusione da una procedura di gara, intervenuto in pendenza di giudizio e comportante la riammissione del concorrente, determina la cessazione della materia del contendere per sopravvenuta carenza di interesse, in quanto l'interesse del ricorrente risulta pienamente soddisfatto dal nuovo provvedimento della stazione appaltante (...)
CESSATA MATERIA DEL CONTENDERE PER RIAMMISSIONE DEL CONCORRENTE IN AUTOTUTELA
Deve essere dichiarata la cessazione della materia del contendere qualora la stazione appaltante, nelle more del giudizio, provveda ad annullare in via di autotutela il provvedimento di esclusione impugnato e a riammettere contestualmente l'operatore economico alla procedura, realizzando così il pieno soddisfacimento dell'interesse sostanziale perseguito dal ricorrente. (...)
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CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE PER RIAMMISSIONE DEL CONCORRENTE IN AUTOTUTELA
Deve essere dichiarata la cessazione della materia del contendere quando la stazione appaltante, agendo in sede di autotutela nel corso del giudizio, annulla l'esclusione del ricorrente e lo riammette alla procedura formulando proposta di aggiudicazione in suo favore, realizzando così l'integrale soddisfacimento del bene della vita agognato. (...)
RIAMMISSIONE IN AUTOTUTELA E CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE NEL PROCESSO AMMINISTRATIVO
In tema di appalti pubblici, qualora la stazione appaltante proceda, in pendenza di giudizio, all'annullamento in autotutela del provvedimento di esclusione precedentemente adottato nei confronti di un operatore economico e alla sua contestuale riammissione alla procedura, si verifica la cessazione della materia del contendere ai sensi dell'art. 34, comma 5, c.p.a., stante il pieno soddisfacimento (...)
L'ANNULLAMENTO DELL'INTERDITTIVA ANTIMAFIA TRAVOLGE L'ESCLUSIONE DALLA GARA CON EFFICACIA RETROATTIVA
L'annullamento dell'informativa interdittiva antimafia operato dal giudice amministrativo produce effetti ex tunc, travolgendo per invalidità derivata gli atti della procedura di gara basati sul presupposto poi rimosso. La Stazione Appaltante è obbligata a riammettere l'operatore già escluso, ma l'aggiudicazione non è automatica, restando subordinata al completamento dei controlli obbligatori, com (...)

