Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Revoca in Autotutela

REVOCABILE LA STIMA DEL RIMBORSO AL GESTORE USCENTE PER SOPRAVVENIENZE GIURISPRUDENZIALI

CONS. STATO - Sentenza

In materia di distribuzione del gas naturale, le deliberazioni comunali volte alla determinazione del valore di rimborso da riconoscere al gestore uscente che non siano sfociate nella sottoscrizione di un accordo vincolante hanno natura di atti preparatori e sono legittimamente revocabili dall'Amministrazione in forza dello ius poenitendi. Tale potere di autotutela può essere esercitato a fronte d (...)

AMPIA DISCREZIONALITÀ DELLA PA NELLA REVOCA DELLA GARA PER SOPRAVVENUTO INTERESSE PUBBLICO (21-QUINQUIES.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Sentenza

È legittima la revoca in autotutela di una procedura di gara motivata dalla necessità di ridefinire l'intervento progettuale alla luce di un mutato quadro programmatorio strategico, finalizzato ad una gestione integrata e più efficiente del territorio; tale potere di revoca, fondato sull'art. 21-quinquies della L. 241/1990, non richiede la sussistenza di ipotesi tipiche ma una valutazione di oppor (...)

LEGITTIMA LA REVOCA DELLA GARA PER SOPRAVVENUTA RIDEFINIZIONE DELL'INTERESSE PUBBLICO E PROGETTUALE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Sentenza

È legittimo il provvedimento di revoca di una gara d'appalto quando l'Amministrazione, a seguito di un'adeguata istruttoria, evidenzia la necessità di adeguare e modificare il progetto posto a base di gara in ragione dell'evoluzione dei fenomeni naturali e del mutato quadro programmatorio regionale. La scelta di optare per una soluzione progettuale integrata, qualitativamente e quantitativamente p (...)

ILLEGITTIMA LA REVOCA DELLA PROCEDURA PER MOTIVI GENERICI DOPO L'ANNULLAMENTO GIURISDIZIONALE DELL'AGGIUDICAZIONE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Sentenza

È illegittimo il provvedimento di revoca di una gara d'appalto adottato in pretesa esecuzione di una sentenza di annullamento dell'aggiudicazione, qualora le motivazioni addotte dalla Stazione Appaltante (come l'adeguamento a normative già vigenti o riordini del personale non incidenti sulla fornitura) risultino pretestuose o prive di reale nesso causale con l'oggetto della gara, configurando un'e (...)

LEGITTIMA LA REVOCA DELLA GARA PER ERRORE SULL'ESCLUSIONE AUTOMATICA DELLE OFFERTE (54.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA - LECCE - Sentenza

La Stazione Appaltante conserva il potere di ritirare in autotutela il bando di gara in presenza di vizi dell'intera procedura o per motivi di interesse pubblico fino al momento dell'aggiudicazione definitiva. In particolare, è legittima la revoca disposta per correggere l'erronea previsione del meccanismo di esclusione automatica delle offerte anomale in una procedura di fornitura, in quanto tale (...)

LEGITTIMA LA REVOCA DELLA GARA PER ACCORPAMENTO DI SERVIZI FINALIZZATO ALL'EFFICIENZA AMMINISTRATIVA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - SEZIONE STACCATA DI LATINA - Sentenza

È legittimo il provvedimento di revoca degli atti di gara adottato dalla stazione appaltante prima dell'aggiudicazione definitiva qualora, a seguito di un riesame, emerga l'opportunità di unificare in un'unica gara servizi precedentemente distinti ma funzionalmente collegati; tale scelta, espressione di discrezionalità amministrativa volta al perseguimento dell'efficienza e dell'economicità, è sin (...)

REVOCA DELLA GARA E SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE ALLA DECISIONE DELL'APPELLO

CONSIGLIO DI GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA PER LA REGIONE SICILIANA - Sentenza

La sopravvenuta revoca dell'intera procedura di gara operata dall'Amministrazione resistente in pendenza del giudizio di appello comporta l'improcedibilità del ricorso per carenza di interesse, in quanto l'eliminazione d'ufficio degli atti impugnati priva di utilità la decisione sulla loro legittimità e impone l'annullamento senza rinvio della sentenza di primo grado che abbia deciso la lite. (...)

CESSAZIONE MATERIA CONTENDERE PER REVOCA DI CLAUSOLE TECNICHE ESCLUDENTI

TAR LIGURIA - Sentenza

Deve dichiararsi cessata la materia del contendere qualora la stazione appaltante, nel corso del giudizio, revochi il lotto di gara oggetto di impugnazione riconoscendo la fondatezza delle doglianze dell'operatore economico circa il carattere escludente della lex specialis. In tale scenario, la condotta processuale della ricorrente, se caratterizzata da istanze cautelari premature rispetto ai term (...)

INSUSSISTENZA DEL PERICULUM IN MORA IN CASO DI REVOCA INTEGRALE DELLA GARA

TAR LOMBARDIA - Ordinanza

In tema di appalti pubblici, non sussiste il periculum in mora necessario per la sospensione cautelare degli atti di gara qualora la stazione appaltante abbia disposto la revoca integrale della procedura e la nuova gara non risulti ancora bandita, mancando l'attualità di un pregiudizio grave e irreparabile. (...)