Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Revoca della gara

LEGITTIMA LA REVOCA DELLA GARA SE IL CAPITOLATO TECNICO È AMBIGUO (1.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In tema di appalti pubblici, è legittimo il provvedimento di revoca di una procedura di gara fondato sull'oscurità e sulla contraddittorietà delle specifiche tecniche del capitolato riguardanti i requisiti minimi di prestazione del bene da acquisire. L'incertezza derivante da clausole non univoche, infatti, determina la presentazione di offerte tra loro non omogenee e impedisce l'accertamento dell (...)

IMPROCEDIBILE IL RICORSO SE L'AMMINISTRAZIONE REVOCA LA GARA IN PENDENZA DI GIUDIZIO

T.A.R. VENETO - Sentenza

Deve essere dichiarata l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse qualora l'Amministrazione proceda, in pendenza di giudizio, alla revoca della procedura di gara impugnata, rendendo inutile una sentenza di annullamento. In tale ipotesi, il giudice può condannare la stazione appaltante al rimborso del contributo unificato in applicazione del principio della soccombenza virt (...)

DICHIARAZIONE DI SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE A SEGUITO DELLA REVOCA INTEGRALE DELLA GARA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - Sentenza

La dichiarazione della parte ricorrente relativa al sopravvenuto difetto di interesse al gravame, determinata dalla revoca dell'intera procedura di gara da parte della Stazione Appaltante, comporta la pronuncia di improcedibilità del ricorso ai sensi dell'art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a., in quanto il giudice non può prescindere dalla volontà manifestata dalla parte di non coltivare ulteriorment (...)

IL SOPRAVVENUTO DIFETTO DI INTERESSE DETERMINA L'IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO DOPO LA REVOCA DELLA GARA (35.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - Sentenza

Il sopravvenuto difetto di interesse al ricorso, derivante dalla revoca dell'intera procedura di gara operata dall'Amministrazione resistente e formalmente comunicato dalla parte ricorrente, comporta la dichiarazione di improcedibilità del giudizio. In forza del principio dispositivo, il giudice deve prendere atto della volontà della parte di rinunciare alla tutela giurisdizionale della propria po (...)

IMPROCEDIBILITÀ PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DOPO LA REVOCA DELLA GARA

T.A.R. LIGURIA - Sentenza

Deve essere dichiarata l'improcedibilità per sopravvenuta carenza di interesse del ricorso proposto avverso il bando di gara qualora l'amministrazione, nelle more del giudizio, revochi la procedura e ne indìca una nuova con basi d'asta e condizioni economiche modificate; tale provvedimento di ritiro determina infatti la sostituzione integrale della disciplina di gara impugnata, rendendo inutile un (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER REVOCA DELLA GARA E SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - SALERNO - Sentenza

Nel processo amministrativo in materia di contratti pubblici, la sopravvenuta revoca dell'intera procedura di gara da parte della stazione appaltante comporta l'improcedibilità del ricorso per carenza di interesse, non residuando in capo all'operatore economico alcuna utilità residua dall'annullamento degli atti impugnati. (...)