Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: Revoca Finanziamento
IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTO DIFETTO DI INTERESSE DOPO L'AUTOTUTELA DELLA PA
Il ricorso avverso la revoca di un finanziamento pubblico deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse qualora l'Amministrazione resistente, in pendenza di lite, annulli in autotutela il provvedimento gravato, determinando la piena soddisfazione dell'interesse del ricorrente e la conseguente cessazione della materia del contendere. (...)
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LEGITTIMA LA REVOCA DEL FINANZIAMENTO PER SPESE SOSTENUTE OLTRE I TERMINI DELL'AVVISO
In materia di contributi pubblici erogati per finalità emergenziali, la sussistenza di un vizio originario nella valutazione dei requisiti di ammissibilità (quali il rispetto dei termini perentori per il sostenimento delle spese) legittima l'esercizio del potere di autotutela della Pubblica Amministrazione. In tale contesto, l'affidamento ingenerato nel beneficiario dalla mera erogazione della som (...)
LEGITTIMA LA REVOCA DEI FONDI PNRR PER MANCATA ASSUNZIONE DI OBBLIGAZIONI GIURIDICAMENTE VINCOLANTI
In materia di finanziamenti PNRR, la revoca del contributo è legittima se fondata sulla mancata dimostrazione dell'avvenuta sottoscrizione dei contratti d'appalto e su scostamenti temporali tali da pregiudicare il rispetto dei target finali, prevalendo l'esigenza di assicurare il raggiungimento degli obiettivi europei sulla disciplina ordinaria dell'autotutela amministrativa. (...)
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RESPONSABILITÀ PRECONTRATTUALE DELLA P.A. PER INERZIA NELLA GESTIONE DELLA GARA E PERDITA DEL FINANZIAMENTO
Sussiste la responsabilità precontrattuale dell'amministrazione aggiudicatrice che, per propria negligenza e inerzia nella gestione della procedura di gara, determini la perdita del finanziamento pubblico e la conseguente necessità di revocare l'aggiudicazione. In tale ipotesi, pur essendo legittimo il provvedimento di autotutela, la condotta della stazione appaltante viola i canoni di correttezza (...)
LEGITTIMA LA DECADENZA DAL FINANZIAMENTO PER MANCATA REALIZZAZIONE DELL'OPERA PUBBLICA
È legittima la decadenza dal finanziamento pubblico per un'opera rimasta incompiuta per un lungo periodo a causa dell'inerzia del soggetto beneficiario, anche qualora la lex specialis o l'atto di concessione non prevedano un termine finale perentorio, in quanto il vincolo di destinazione delle risorse e gli obblighi di monitoraggio impongono una realizzazione tempestiva per consentire l'eventuale (...)
NATURA PRIVATISTICA DELLA REVOCA DEL FINANZIAMENTO PER INADEMPIMENTO DEGLI OBBLIGHI CONVENZIONALI
In materia di erogazione di contributi pubblici, l'atto con cui l'Amministrazione dispone la revoca del finanziamento a causa dell'inadempimento degli obblighi convenzionali da parte del beneficiario configura un atto di autotutela privatistica e non un provvedimento di annullamento d'ufficio. Pertanto, l'atto non è censurabile per violazione delle norme sul procedimento amministrativo di secondo (...)
ILLEGITTIMA LA REVOCA DEL FINANZIAMENTO SENZA VALUTAZIONE DI ATTUALITÀ DELL'ILLECITO PROFESSIONALE (98.2)
È illegittimo il provvedimento di revoca di un finanziamento pubblico basato esclusivamente su una sentenza di patteggiamento per reati risalenti nel tempo, qualora l'amministrazione ometta di valutare l'incidenza concreta dell'illecito sull'affidabilità attuale dell'operatore economico e non instauri il preventivo contraddittorio procedimentale tramite la comunicazione di avvio del procedimento. (...)
REVOCA FINANZIAMENTO PER INSERVIBILITÀ OPERA E RESPONSABILITÀ DEL BENEFICIARIO PER GLI AUSILIARI
In tema di finanziamenti pubblici, la responsabilità per l'inadempimento degli obblighi connessi alla realizzazione dell'opera finanziata grava esclusivamente sull'ente beneficiario nei confronti dell'amministrazione erogatrice. Pertanto, l'inservibilità tecnica dell'opera, anche se derivante da errori progettuali o esecutivi di soggetti terzi incaricati dal beneficiario, legittima la revoca integ (...)
LEGITTIMA LA REVOCA DEL FINANZIAMENTO PER VARIANTI PROGETTUALI TARDIVE E CARENZE NELLA RENDICONTAZIONE (132.1)
È legittimo il provvedimento di revoca integrale di un finanziamento regionale qualora il soggetto beneficiario trasmetta perizie di variante a lavori ultimati o con grave ritardo, impedendo alla stazione finanziatrice la necessaria valutazione preventiva. Le varianti prive del requisito dell'imprevedibilità o derivanti da errori progettuali, che comportino mutamenti sostanziali del progetto origi (...)
GIURISDIZIONE DEL GIUDICE ORDINARIO PER LA REVOCA DEL FINANZIAMENTO PUBBLICO DOVUTA A INADEMPIMENTO DEL BENEFICIARIO
Spetta alla giurisdizione del giudice ordinario la cognizione della controversia avente ad oggetto la revoca di un finanziamento pubblico qualora l'atto di ritiro sia motivato non già dall'illegittimità originaria del provvedimento di concessione, bensì dall'inadempimento del beneficiario agli obblighi derivanti dal disciplinare sottoscritto, quali la violazione delle norme in materia di appalti p (...)
GIURISDIZIONE DEL GIUDICE ORDINARIO SULLA REVOCA DEI CONTRIBUTI PER INADEMPIMENTO SOPRAVVENUTO
In tema di finanziamenti e contributi pubblici, se la revoca del beneficio è disposta per un inadempimento del beneficiario o per fatti sopravvenuti che ne compromettono l'affidabilità nella fase di esecuzione del progetto finanziato, la giurisdizione spetta al giudice ordinario, trattandosi di controversia relativa a diritti soggettivi sorti in capo al destinatario a seguito dell'avvenuta emanazi (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA PER RISOLUZIONE FINANZIAMENTO PUBBLICO DOVUTA A INADEMPIMENTO
In materia di contributi e sovvenzioni pubbliche, qualora la controversia riguardi la revoca o la risoluzione di una convenzione di finanziamento fondata sull'inadempimento del beneficiario agli obblighi di realizzazione del progetto finanziato, la giurisdizione appartiene al giudice ordinario, trattandosi di posizioni di diritto soggettivo inerenti a un rapporto patrimoniale paritetico e non all' (...)
REVOCA VINCOLATA DEL FINANZIAMENTO PUBBLICO PER SOPRAVVENUTA INTERDITTIVA ANTIMAFIA
La revoca del finanziamento pubblico in presenza di un'informativa antimafia interdittiva costituisce un atto dovuto e vincolato che non lascia margini di discrezionalità all'Amministrazione, configurandosi come una decadenza per difetto di un requisito soggettivo essenziale. Tale atto ha natura ricognitiva del venir meno di una condizione risolutiva afferente al contributo ancora precario, renden (...)
GIURISDIZIONE ORDINARIA PER REVOCA DEL FINANZIAMENTO PUBBLICO PER INADEMPIMENTO DEL BENEFICIARIO
La controversia avente ad oggetto la revoca di un contributo pubblico per inadempimento del beneficiario agli obblighi derivanti dal provvedimento di concessione, attenendo alla fase esecutiva del rapporto di sovvenzione, è devoluta alla giurisdizione del giudice ordinario, in quanto il provvedimento di ritiro non incide sulla legittimità dell'atto originario ma sulla condotta del concessionario. (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA PER REVOCA DEL CONTRIBUTO DOVUTA A SVIAMENTO DEI FONDI
In tema di erogazione di contributi e sovvenzioni pubbliche, sussiste la giurisdizione del giudice ordinario qualora la controversia attenga alla fase di erogazione o di ripetizione del contributo sul presupposto di un addotto inadempimento del beneficiario alle condizioni statuite in sede di erogazione o dell’acclarato sviamento dei fondi acquisiti rispetto al programma finanziato, indipendenteme (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA PER LA REVOCA DEL FINANZIAMENTO PER INADEMPIMENTO ESECUTIVO
In materia di agevolazioni pubbliche, sussiste la giurisdizione del giudice ordinario qualora la controversia attenga alla fase esecutiva del rapporto, ovvero alla revoca o alla ripetizione del contributo dovuta all'inosservanza di prescrizioni e oneri successivi alla concessione definitiva. In tale contesto, il beneficiario vanta un diritto soggettivo perfetto e l'amministrazione non esercita un (...)
GIURISDIZIONE ORDINARIA SULLA REVOCA DI FINANZIAMENTI PER INADEMPIMENTO DEGLI OBBLIGHI
Sussiste il difetto di giurisdizione del giudice amministrativo in favore del giudice ordinario quando l'impugnazione riguarda un provvedimento di revoca o recupero di contributi pubblici motivato dall'inadempimento del concessionario agli obblighi posti a suo carico dalla disciplina del finanziamento, in quanto la posizione incisa ha natura di diritto soggettivo. (...)
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IMPROCEDIBILE IL RICORSO SENZA PROVA DELL'ATTUALE UTILIZZABILITÀ DEL FINANZIAMENTO REVOCATO
Il ricorso straordinario deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse qualora il lungo tempo trascorso e l'inerzia processuale del ricorrente non consentano di ravvisare una residua utilità nella decisione, dovendosi escludere che la semplice dichiarazione di persistenza dell'interesse possa supplire alla mancata dimostrazione della concreta attualità, cantierabilità (...)
LEGITTIMA LA REVOCA DEL CONTRIBUTO PER MANCATO RISPETTO DEI TERMINI DI ULTIMAZIONE DEI LAVORI
In materia di agevolazioni finanziarie pubbliche alle imprese, la revoca del contributo è legittimamente disposta qualora l'impresa non abbia maturato le condizioni per l'erogazione dello stato di avanzamento lavori entro i termini perentori stabiliti. Tale presupposto di fatto, ove non contestato o non giustificato da cause estranee alla volontà dell'impresa secondo le previsioni contrattuali, è (...)
GIURISDIZIONE ORDINARIA PER REVOCA DEL FINANZIAMENTO PUBBLICO DOVUTA A INADEMPIMENTO POST-CONCESSIONE
In tema di finanziamenti pubblici, sussiste la giurisdizione del giudice ordinario qualora la controversia riguardi la revoca o la decadenza dal beneficio disposta dall'amministrazione erogatrice per inadempimento del beneficiario agli obblighi condizionanti l'erogazione medesima, purché tali provvedimenti intervengano successivamente all'atto definitivo di concessione della sovvenzione, configura (...)
ILLEGGITTIMA LA REVOCA DEL FINANZIAMENTO SE IL DEBITO FISCALE RIGUARDA UN ALTRO SOGGETTO (80.4)
La responsabilità tributaria di chi agisce per un'associazione sportiva dilettantistica ha carattere accessorio e non trasforma il debito tributario dell'ente in debito proprio del rappresentante in assenza di una specifica notificazione dell'avviso di accertamento nei confronti di quest'ultimo; ne consegue che tali pendenze non possono costituire violazioni definitivamente accertate ostative alla (...)
GIURISDIZIONE ORDINARIA SULLA REVOCA DEL FINANZIAMENTO PER INOSSERVANZA DEL DISCIPLINARE NELL'ESECUZIONE
È inammissibile per difetto di giurisdizione il ricorso proposto innanzi al giudice amministrativo avverso la revoca di un finanziamento pubblico qualora la causale del provvedimento attenga a comportamenti del beneficiario che afferiscono alla fase di realizzazione dell'intervento agevolato e all'inosservanza delle regole statuite dal disciplinare di finanziamento, anziché alla fase di originaria (...)
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