Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Revisione canone

INAMMISSIBILE LA RIDUZIONE DEL CANONE CONCESSORIO PER EVENTI RIENTRANTI NELL'ALEA NORMALE DI IMPRESA

CONS. STATO - Sentenza

Il divieto di operare modifiche sostanziali alle condizioni contrattuali dopo l'aggiudicazione impedisce la riduzione del canone concessorio richiesto a causa della flessione della redditività dell'attività. Tale flessione, se derivante da dinamiche concorrenziali o ordinarie modifiche dell'assetto viario, non integra l'eccessiva onerosità sopravvenuta per eventi straordinari e imprevedibili, ma c (...)

ONERE DELLA PROVA DELLO SQUILIBRIO ECONOMICO NELLA REVISIONE DELLA CONCESSIONE (165.6)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA TOSCANA - Sentenza

In tema di concessioni di servizi pubblici, il concessionario che richieda la revisione delle condizioni economiche e del canone per sopravvenuto squilibrio ha l'onere di fornire documentazione contabile specifica e analitica relativa al centro di costo interessato. È legittimo il diniego dell'Amministrazione fondato sull'inidoneità di dati desunti da calcoli parametrici o bilanci aziendali aggreg (...)

IL COMUNE NON PUÒ MODIFICARE IL CANONE VALIDATO DALL'AUTORITÀ TERRITORIALE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA - LECCE - Sentenza

In materia di servizi di gestione dei rifiuti, è illegittima la riduzione unilaterale del canone contrattuale operata dal Comune in difformità dal Piano Economico Finanziario (PEF) già validato dall'Ente Territorialmente Competente (ETC). Il potere di verifica della congruità dei costi efficienti di gestione è riservato esclusivamente all'ETC e all'ARERA nell'ambito del Metodo Tariffario Rifiuti ( (...)